Gli intervistati nel 2011

Gerry Adams: è presidente del Sinn Fein, il partito repubblicano irlandese che si oppone all’unione delle sei Contee nordirlandesi al Regno Unito. Dal 25 febbraio 2011 è deputato al Dail, il parlamento della Repubblica irlandese.

Santiago Alba Rico: è uno scrittore, saggista e filosofo spagnolo. Da diversi anni risiede a Tunisi. Ha pubblicato vari libri e collabora a diverse riviste e quotidiani. Tra i suoi ultimi volumi: Vendrà¡ la realidad y nos encontrarà¡ dormidos. Partes de guerra y prosas de resistencia (Hondarribia, Hiru, 2006); Leer con nià±os (Caballo de Troya, Madrid, 2007; Capitalismo y nihilismo (Akal, Madrid, 2007); Noticias (Caballo de Troya, Madrid, 2010); (2010), El naufragio del hombre (con Carlos Fernà¡ndez Liria; Hondarribia, Hiru Argitaletxea, 2010).

Ha tradotto in spagnolo diversi scrittori arabi come il poeta egiziano Naguib Surur e lo scrittore iracheno Mohamed Judayr.

Danilo Barbi: è nato a Bologna nell’ottobre del 1955. Dopo essersi diplomato allo scientifico avvia gli studi universitari in Storia Contemporanea. Allo stesso tempo coltiva la passione politica e sindacale: nel 1978 si avvicina al sindacato lavorando al Centro Unitario CGIL CISL e UIL di Bologna, contemporaneamente diventa dirigente provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1978 fino al 1981. Nel 1981 inizia il suo percorso in CGIL all’interno della struttura confederale regionale dell’Emilia-Romagna occupandosi di mercato del lavoro fino al 1984, quando entra nella segreteria regionale CGIL Scuola. Nella categoria si occupa delle politiche organizzative. Nel 1988 gli viene affidata la guida della CGIL Scuola di Bologna, una carica, quella di segretario territoriale, che manterrà  fino al 1991, quando viene eletto nella segreteria confederale della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna dove ricopre responsabilità  organizzative. Dopo due anni diventa segretario generale della CGIL bolognese. Guida la Camera del Lavoro per otto anni. È stato eletto per la prima volta segretario generale della CGIL regionale Emilia-Romagna al XIII Congresso dell’aprile 2002 e riconfermato nell’incarico nei successivi congressi regionali del 2006 e del marzo scorso. L’8 giugno del 2010 è stato eletto segretario confederale della CGIL nazionale.

Paolo Beni: è nato a Firenze l’8 gennaio del 1954. Sposato, ha tre figli. Dopo il diploma di maturità  classica, compie gli studi universitari in Lettere e lavora come copywriter nel campo pubblicitario.

All’inizio degli anni Ottanta inizia a frequentare i circoli dell’ARCI, divenendo presidente della Casa del Popolo “Il Progresso” di Firenze. A metà  degli anni Ottanta entra negli organismi di direzione dell’ARCI di Firenze, di cui diviene presidente nel 1994. A metà  degli anni Novanta è uno dei promotori del Forum Toscano del Terzo settore, convinto dell’utilità  del lavoro di rete fra i diversi soggetti sociali.

Dal 1996 fa parte degli organismi di direzione nazionale ARCI ed è componente della Presidenza. Per la direzione nazionale si occupa di politiche sociali e di legislazione e rapporti con le istituzioni per quel che concerne l’associazionismo. Nel 2002 è tra i responsabili dell’organizzazione del Forum Sociale Europeo di Firenze. Nell’ottobre del 2004 viene nominato presidente nazionale dell’ARCI, succedendo a Tom Benetollo, tragicamente deceduto nel giugno di quell’anno. Culturalmente e politicamente vicino a Benetollo, presiede l’ARCI dal 2004, garantendone la continuità  delle scelte di fondo. Fa parte del Coordinamento Nazionale del Forum del Terzo settore. È componente dell’Osservatorio Nazionale sull’Associazionismo di promozione sociale presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. È consigliere del CNEL in rappresentanza delle organizzazioni di Terzo settore.

Marco Bertotto: è direttore di AGIRE, l’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, un network che riunisce 12 tra le più autorevoli e accreditate ONG italiane che hanno scelto di unire le loro forze per intervenire in modo efficace e tempestivo sulle grandi emergenze umanitarie. Prima di questo incarico ha lavorato nel settore non governativo, occupandosi del coordinamento di programmi di assistenza umanitaria e cooperazione allo sviluppo. Dal 2001 al 2005 è stato presidente della sezione italiana di Amnesty International.

Tito Boeri: Ph.D. in Economia alla New York University, per 10 anni è stato senior economist all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, poi consulente del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione Europea e dell’Ufficio Internazionale del Lavoro.

Oggi è professore ordinario di Economia all’Università  Bocconi di Milano, dove ha progettato e diretto il primo corso di laurea interamente in lingua inglese. È Direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti, responsabile scientifico del Festival dell’economia di Trento. Collabora con il quotidiano “la Repubblica” ed è animatore del sito LaVoce.info. Tra i suoi ultimi libri: Contro i giovani. Come l’Italia sta tradendo le nuove generazioni (con Vincenzo Galasso; Mondadori, 2007); Un nuovo contratto per tutti (con Pietro Garibaldi; Chiarelettere, 2008); Economia dei mercati del lavoro imperfetti (con Van Ours Jan; Egea, 2009); La crisi non è uguale per tutti (Rizzoli, 2009).

Riccardo Bonacina: è nato a Lecco, il 15 agosto 1954. Giornalista, studioso teatrale, autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive, nel 1994 fonda il primo e unico settimanale in Italia interamente dedicato al Terzo Settore. Giornalista dal 1985, nel gennaio 1990 è chiamato alla Fininvest come caporedattore delle news per preparare il primo TG delle reti private, Studio Aperto. Dall’aprile 1991 è in Rai, dove crea la prima testata di informazione sociale, “Il coraggio di vivere”, in onda su Rai 2, con l’obiettivo di dare voce al variegato mondo del volontariato e delle emergenze sociali; in quattro stagioni televisive (1991-1994), “Il coraggio di vivere” ha prodotto 35 puntate settimanali, 210 puntate quotidiane, 10 eventi speciali. Nel maggio del 2004 porta al debutto Vitachannel con due produzioni: “Vitamina”, programma settimanale per web television, e “Senza fini di lucro”, rubrica settimanale che conduce su SKY TG24. Nel dicembre 2010 è autore e conduttore con Claudia Koll di “Undicesimo comandamento”, per il nuovo canale di Sitcom, Arturo, promosso nel bouquet Sky.

Aldo Bonomi: fondatore, animatore e direttore del Consorzio AASTER (Associazione Agenti di Sviluppo del Territorio). Ha realizzato numerose ricerche sulle problematiche del territorio, dello sviluppo e delle forme di convivenza.

Ha pubblicato vari libri tra i quali: Il trionfo della moltitudine (Bollati-Boringhieri, 1996), Il capitalismo molecolare (Einaudi, 1997), La comunità  maledetta (Edizioni di Comunità , 2002), La città  infinita con Alberto Abruzzese (Bruno Mondadori, 2004), Milano ai tempi delle moltitudini (Bruno Mondadori, 2008), Il Rancore (Feltrinelli, 2008), Sotto la pelle dello Stato (Feltrinelli, 2010).

È direttore della rivista “Communitas”. È stato opinionista del “Corriere della Sera” e attualmente cura la rubrica “Microcosmi” su “Il Sole-24 Ore”.

: sociologo, è coordinatore del Laboratorio di Epidemiologia di Cittadinanza del Consorzio Mario Negri Sud (Santa Maira Imbaro, Chieti; htpp://lec.negrisud.it) e vicepresidente del Centro di Ricerche WISS – Welfare Innovazione Sviluppo e Servizi – della Scuola Sant’Anna (Pisa, www.wiss.sssup.it).

Nel corso del 2010 ha curato, insieme a Gianni Tognoni e Vito Lepore, il volume Epidemiologia di cittadinanza. Welfare diritti e salute (Il pensiero Scientifico) e con Paolo Carrozza e Livio Pepino Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e di istituzioni sociali (Il Mulino).

Paolo Carrozza: (Pisa, 1953) è professore di diritto costituzionale alla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa, presso la quale è responsabile del Laboratorio Welfare Innovazione Sviluppo Servizi (WISS) e del dottorato di scienze giuridiche. Nel 2010 ha curato con Massimo Campedelli e Livio Pepino Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e di istituzioni sociali (Il Mulino).

Luigi Ciotti: nato nel 1945, promuove giovanissimo un gruppo d’impegno sociale che nel 1965 prenderà  il nome di “Gruppo Abele”.

Nel 1972 viene ordinato sacerdote e come parrocchia gli viene affidata “la strada”. Apre un centro di accoglienza e ascolto e nel 1974 la prima comunità .

Nel 1982 contribuisce alla costituzione del Coordinamento Nazionale delle Comunità  di Accoglienza (CNCA).

Nel 1986 partecipa alla fondazione della Lega Italiana per la Lotta all’AIDS (LILA).

Nel corso degli anni Novanta intensifica l’opera di denuncia e di contrasto al potere mafioso dando vita al periodico mensile “Narcomafie”, di cui è stato a lungo direttore responsabile.

Nel 1995 fonda “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Da questa esperienza nasce nel 2008 “Flare – Freedom, legality and rights in Europe”, rete europea di impegno per i diritti e contro la criminalità  organizzata composta allo stato attuale da oltre 40 associazioni e gruppi dei paesi UE, del Mediterraneo, della Federazione Russa, del Caucaso e dei Balcani.

Nel 2009 viene chiamato due volte in Messico, la prima dalla Commissione sociale della Chiesa, la seconda dalla Conferenza episcopale, per portare l’esperienza di Libera in un Paese segnato dalla violenza del narcotraffico e dalla corruzione.

Giornalista pubblicista dal 1988, collabora con diverse testate nazionali, tra cui “La Stampa”, “Avvenire”, “l’Unità ”, “il manifesto”, “Famiglia Cristiana”.

È autore di alcuni libri a carattere educativo, di impegno sociale, di riflessione spirituale tra cui: Genitori, figli e droga (EGA 1993). Chi ha paura delle mele marce? (SEI, 1993), Persone, non problemi (EGA, 1994), Terra e Cielo (Mondadori, 1998).

Vittorio Cogliati Dezza: è nato a Roma nel 1951, laureato in Filosofia presso l’Università  degli Studi Sapienza di Roma, dal dicembre 2007 è presidente nazionale di Legambiente. Dal 2003 al 2007 è stato il coordinatore dell’Area della conoscenza per la segreteria nazionale e responsabile del Comitato scientifico di Legambiente.

È stato membro del Comitato Tecnico Interministeriale per l’attuazione dell’Accordo di Programma tra i ministeri della Pubblica Istruzione e dell’Ambiente. È stato membro della Commissione tecnico-scientifica nominata per la “discussione sulle conoscenze fondamentali su cui si baserà  l’apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni” (1997) e successivamente della Commissione per la stesura delle indicazioni curricolari, nel cui ambito ha coordinato il gruppo sul curricolo locale e quello sul curricolo di scienze (2000/2001). È stato consulente scientifico per la Sovrintendenza all’Istruzione della Provincia Autonoma di Bolzano per il curricolo di Scienze.

È autore del volume Un mondo tutto attaccato (Franco Angeli, 1993). Ha collaborato alla redazione del Dizionario dell’ambiente (UTET, 1995). Ha scritto numerosi saggi sull’educazione, ha partecipato a ricerche in campo nazionale e internazionale (Isfol 1990; CEDE 1991, IEA – Civic Education 1996; ENSI 1999). Ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani alla stesura di alcune voci ambientali. È co-curatore del volume La sfida delle scienze, per essere cittadini del XXI secolo (Armando editore, 2007). Ha partecipato a numerosi convegni scientifici sia in ambito educativo che ambientale e ha collaborato a numerose riviste a diffusione nazionale su tematiche ambientali.

Beatrice Costa:nasce nel 1981 a Milano e si laurea nel 2005 all’Università  di Torino in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Dopo alcune esperienze nell’associazionismo locale, inizia a lavorare per ActionAid dove ha ricoperto il ruolo di Policy Officer occupandosi di ricerca e analisi sui diritti delle donne e sulle politiche di genere al livello internazionale. Ha conseguito il Diploma in Scienze Religiose nel 2009 e il diploma di Master di perfezionamento presso la Facoltà  Teologica di Milano. È autrice di diversi articoli, interventi e rapporti di ricerca; con Elena Sisti ha curato il volume di interviste Le Donne reggono il mondo. Intuizioni femminili per cambiare l’economia (Altreconomia, 2010).

Sergio D’Angelo: napoletano, classe ‘56, è il presidente del gruppo di imprese sociali Gesco ed è uno dei maggiori rappresentanti della cooperazione sociale sia a livello locale sia a livello nazionale. Presidente dell’Associazione politico culturale “Campo Libero per i diritti e le libertà ”. È portavoce del Comitato “il Welfare non è un lusso” e dal 2007 portavoce del Forum campano del Terzo settore. Già  vicepresidente nazionale di Legacoopsociali, associazione nazionale delle cooperative sociali, dal 2006 è membro del Comitato Tecnico della Fondazione per il Sud e del consiglio di amministrazione del Fondo di promozione delle cooperative Coopfond. È opinionista per “La Repubblica” e “Il Denaro” e autore di libri sull’economia sociale, tra cui Strategie per lo sviluppo dell’imprenditorialità  sociale (con Marco Musella, Gesco, 2006).

Nerina Dirindin: è docente di Economia Pubblica e di Scienza delle Finanze presso l’Università  di Torino. È Presidente del Coripe Piemonte (Consortium for Research and Continuing Education in Economics), dove coordina il Master in Economia e Politica Sanitaria. Ha ricoperto incarichi istituzionali: è stata Direttore Generale del Dipartimento della Programmazione del Ministero della Sanità  (1999-2000) e Assessore della Sanità  e dell’Assistenza Sociale della Sardegna (2004-2009).

Inaki Egana: scrittore basco, autore di numerosi libri sulla storia del Paese basco, ha coordinato due lavori enciclopedici: La guerra Civil en Euskal herria e Euskal Herrai eta Askatasuna sulla storia del Paese basco dagli anni Cinquanta del secolo scorso fino ai giorni nostri. Ha coordinato per l’Associazione Aranzadi nel progetto di ricostruzione della memoria storica sui desaparecidos durante la dittatura franchista.

Fulvio Fammoni: è stato eletto segretario confederale della CGIL dal Comitato direttivo della Confederazione dell’8 luglio 2004, dopo aver guidato la categoria che associa i lavoratori della comunicazione, la SLC-CGIL.

Nato a Borgo San Lorenzo (Fi) nel 1955, bolognese di adozione, comincia nel 1980 la sua attività  sindacale nella CGIL dell’Emilia-Romagna, curando i rapporti con la stampa. Dopo due anni è in Funzione Pubblica regionale di cui assume la guida nel 1988. Rimane in categoria fino al 1992 quando viene chiamato alla segreteria della CGIL dell’Emilia-Romagna a occuparsi delle politiche del welfare. Nel 1996, mentre la CGIL sia avvia a celebrare il suo XIII Congresso, Fammoni viene candidato ed eletto alla guida del Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione. Una categoria che nasce con lui a Montecatini e che fonde le preesistenti strutture della FILIS (informazione e spettacolo) e della FILPT (poste e telefonia). Passano così otto anni nei quali, guidata da Fammoni, la categoria attraversa fasi di grande trasformazione del settore: dalla privatizzazione della Telecom, alla nascita delle Poste SPA. L’ultima battaglia del suo mandato in SLC è senza dubbio quella in cui spende il suo massimo impegno a difesa di un diritto costituzionale: è in gioco la libertà  di informazione nel nostro Paese e Fammoni è in prima fila nella mobilitazione contro la legge Gasparri.

Confermato nella Segreteria nazionale della CGIL nel giugno 2010, è responsabile per le politiche attive del lavoro, formative e della ricerca, dell’informazione e comunicazione; per le politiche culturali; per le politiche giovanili e dell’ufficio handicap.

Luigi Ferrajoli: (Firenze, 1940), giurista e accademico italiano. Ha esercitato le funzioni di giudice dal 1967 al 1975. È professore ordinario di Filosofia del diritto presso la Facoltà  di Giurisprudenza dell’Università  di Roma Tre. Ha ricevuto lauree honoris causa dalle Università  di Buenos Aires, Rosario, La Plata, Zamora, Santa Fè, Montevideo e Toledo. Tra le sue recenti pubblicazioni: Diritto e ragione. Teoria del garantismo penale (Laterza, Roma-Bari 2009, 9a ed.); Diritti fondamentali (Laterza, Roma-Bari, 2008 3a ed.); Razones juridicas del pacifismo (Trotta, Madrid, 2004); Epistemologà­a jurà­dica y garantismo (Fontamara, Mexico D.F., 2006); Garantismo (Trotta, Madrid, 2005); Derechos y garantias. La ley del mas debil (Trotta, Madrid, 2010 7a ed.); Democracia y garantismo (Trotta, Madrid, 2010, 2a ed.); Principia iuris. Teoria del diritto e della Democrazia, 3 voll. (Laterza, Roma-Bari, 2007).

Carlo Fiorio: insegna Diritto processuale penale e Diritto penitenziario nell’Università  degli Studi di Perugia.

Nel biennio 2006-2008 ha coordinato la segreteria tecnico-scientifica della Commissione per la riforma del codice di procedura penale, istituita presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia.

È membro del Comitato Scientifico di Riviste specializzate di settore (“Antigone”, “Archivio penale”, “Giurisprudenza Italiana”, “Giurisprudenza di Merito”, “Osservatorio del processo penale” e “Rassegna giuridica umbra”).

Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca in materia di Diritto processuale penale e Diritto penitenziario.

È autore di due monografie: La prova nuova nel processo penale (Cedam, Padova, 2008); Libertà  personale e diritto alla salute (Cedam, Padova, 2002); ha curato l’edizione di svariati volumi e ha pubblicato più di ottanta tra articoli, voci enciclopediche e note a sentenza.

Luciano Gallino: (Torino 1927). Professore Emerito di Sociologia dell’Università  di Torino. Ha lavorato come ricercatore sociale presso la Olivetti di Ivrea tra il 1956 e il 1971, prima come collaboratore dell’Ufficio Studi Relazioni Sociali, poi come direttore del Servizio Ricerche sociologiche e Studi sull’organizzazione. Conseguita la Libera Docenza in Sociologia all’inizio del 1964, nei due anni seguenti è stato Fellow Research Scientist presso il Center for Advanced Study in the Behavioral Sciences di Stanford (CA). Dal 1965 al 1971 è stato professore incaricato presso le Facoltà  di Magistero e di Lettere e Filosofia dell’Università  di Torino. Dal 1971 al 2002 è stato professore ordinario di Sociologia nella Facoltà  di Scienze della Formazione dello stesso Ateneo. Dal 1999 a fine 2002 ha diretto il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e della Formazione. Dal 1979 al 1988 è stato presidente del Consiglio Italiano delle Scienze Sociali. Dal 1987 al 1992 ha rivestito la stessa carica nell’Associazione Italiana di Sociologia. Dirige dal 1968 i “Quaderni di Sociologia”. È socio dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’Accademia Europea e dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel gennaio 2011 l’Università  di Pisa gli ha conferito la laurea magistrale h. c. in Sociologia. Editorialista di diversi quotidiani nazionali, ha pubblicato numerose opere. Tra le più recenti: Globalizzazione e disuguaglianze (Laterza, 2000, 9a ed. 2003); La scomparsa dell’Italia industriale, (Einaudi, 2003); L’impresa irresponsabile (Einaudi, 2005); Tecnologia e democrazia (Einaudi, 2007); Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità  (Laterza, 2007); Con i soldi degli altri. Il capitalismo per procura contro l’economia (Einaudi, 2009). Finanzcapitalismo. La società  del denaro in crisi (Einaudi, 2011).

Patrizio Gonnella: nato a Bari il 26 giugno 1966, è presidente dell’Associazione Antigone, di cui per vari anni è stato coordinatore nazionale. Dal 1993 al 1997 ha svolto le funzioni di vicedirettore di carcere presso gli istituti penali di Padova e Pisa, e dal 1998 al 2001 ha svolto attività  di collaboratore parlamentare della vicepresidente del Senato Ersilia Salvato, occupandosi principalmente di affari esteri, diritti umani e giustizia. Dal 2001 ha ricoperto incarichi di consulenza e di collaborazione presso il Comune di Roma e la Regione Lazio, e attualmente dirige l’ufficio Partecipazione al bilancio della Regione Lazio.

Scrive per l’inserto “Legge” del quotidiano economico “Italia Oggi” e per “il manifesto”. Ha pubblicato articoli e saggi su riviste specializzate sui temi del diritto penale, dei diritti umani, del carcere e del welfare. Ha curato vari volumi sui temi della giustizia, dei diritti umani, della criminalità , dell’esecuzione penale, tra cui il Carcere Trasparente (2000), Inchiesta sulle carceri italiane (2002). Ha partecipato al volume collettaneo la Disavventura del Generale, promosso da Amnesty International e curato da Antonio Marchesi (2001). Ha scritto insieme a Stefano Anastasia Patrie Galere (2005) e insieme a Susanna Marietti, Il carcere spiegato ai ragazzi (2010).

Maurizio Gubbiotti: nato a Soriano nel Cimino (Vt) nel 1960, dal 2003 è coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente e, già  dal 2002, ne dirige il Dipartimento internazionale per il quale ha partecipato a importanti appuntamenti come i Social Forum europei e mondiali o la Conferenza delle parti di Copenhagen.

Dopo aver sostenuto studi in Medicina Veterinaria all’Università  di Perugia, ha intrapreso la professione giornalistica divenendo pubblicista e membro dell’associazione giornalisti ambientali. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali: “Dire Ambiente”, “Il Salvagente”, “La Nuova Ecologia”, “Sapere”, “Donna Moderna”, “il manifesto”, “la Repubblica” e “l’Unità ”. Tra le ultime pubblicazioni ci sono: Edizioni varie di “Notizie di Politeia”, rivista di etica e scelte pubbliche; Cantiere Cultura, Beni Culturali e turismo come risorsa di sviluppo locale: progetti, strumenti, esperienze (Il Sole-24 Ore, 1998); alcuni fascicoli dell’Enciclopedia ecologica (Armando Curcio editore); la collaborazione con il Rapporto sui Diritti Globali (Ediesse). Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di esperto del Relatore della Commissione Europea su ambiente e occupazione. Fa parte del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore, della Commissione su Occupazione e Terzo settore del ministero del Lavoro e del Comitato di indirizzo della Fondazione per il Sud.

ErtuÄŸrul Kà¼rkà§à¼: è un giornalista turco. Fondatore di BIA, Network Indipendente di Comunicazione, un progetto che raccoglie oltre 130 giornali, radio, televisioni locali allo scopo di fornire una informazione libera. Il BIA News Centre fornisce quotidianamente informazioni sulle condizioni e realtà  della gente comune, di quelli generalmente ignorati dai media mainstream. Il progetto fornisce anche assistenza legale e consulenza ai media locali. Una parte importante del progetto è il sito web BIANET (www.bianet.org) che offre reportage e notizie nell’area dei diritti umani, diritti dei bambini, diritti delle donne.

Elisabetta Laganà : psicoterapeuta clinica, da molti anni direttore di strutture terapeutiche per tossicodipendenti. Volontaria del carcere dal 1989, è stata presidente del SEAC – Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario dal 2005 al 2010. Dal 2009 è presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia. È giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza di Bologna. Relatore sulle tematiche del carcere e della giustizia in convegni nazionali e internazionali, si occupa di formazione del volontariato su cui tiene relazioni e seminari.

Giovanni La Manna: nato a Napoli il 12 giugno 1964, ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Facoltà  Teologica dell’Italia Meridionale e la specializzazione in Filosofia presso l’Istituto filosofico Aloisianum di Padova. È stato ordinato sacerdote, nell’ambito della Compagnia di Gesù (gesuiti). Ha svolto attività  di apostolato sociale fin dal 2000, in qualità  di vice direttore dell’Associazione San Marcellino di Genova, che si occupa di assistenza ai senza fissa dimora, e in alcuni progetti all’estero (Repubblica Dominicana, Spagna, Messico, Cuba). Dal 2004 è presidente dell’Associazione Centro Astalli e direttore della Fondazione Centro Astalli. Dal 2008 al 2010 è stato Delegato nazionale per l’Apostolato sociale dei gesuiti in Italia. Attualmente è rettore della Chiesa di S. Andrea al Quirinale a Roma e, dal 2009, membro della Commissione Territoriale di Roma per il riconoscimento dello “status di rifugiato”, su nomina del Comune di Roma.

Vera Lamonica: Segretaria confederale CGIL. È nata a Lametia Terme (Cz) il 9 luglio 1956. Laureata in lettere. Di famiglia bracciantile inizia l’attività  sindacale nel 1978 nella Federbraccianti di Lamezia prima provinciale poi regionale. Ha diretto altre categorie tra cui la Funzione Pubblica di cui è stata Segretaria generale in Calabria. Nel 2000 passa nella Segreteria regionale CGIL Calabria, di cui diventa poi la Segretaria generale.

Nel giugno 2008 entra in Segreteria nazionale dove segue il Dipartimento del Mezzogiorno, Legalità  e sicurezza, Politiche giovanili e Riforme istituzionali.

Confermata in Segreteria nazionale nel giugno 2010, segue i Dipartimenti: Welfare e Nuovi Diritti, Politiche giovanili e Immigrazione.

Luigi Manconi: docente di Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università  IULM di Milano. Presidente dell’associazione “A Buon Diritto” e promotore del sito Innocentievasioni.net sulle problematiche carcerarie. È stato portavoce nazionale dei Verdi, senatore per due legislature e sottosegretario di Stato alla Giustizia nel secondo governo Prodi. Editorialista dei principali quotidiani nazionali, ha pubblicato numerosi libri, tra i quali: Solidarietà , egoismo. Buone azioni, movimenti incerti, nuovi conflitti (Il Mulino, 1990); I razzismi possibili e i razzismi reali (con Laura Balbo, Feltrinelli, 1990 e 1992); Storie di lotta armata (con Raimondo Catanzaro, Il Mulino, 1995); Il dolore e la politica (con Andrea Boraschi, Bruno Mondadori, 2006); Terroristi italiani. Le Brigate Rosse e la guerra totale 1970-2008 (Rizzoli, 2008); Un’anima per il Pd. La sinistra e le passioni tristi (Nutrimenti, 2009); Quando hanno aperto la cella. Stefano Cucchi e gli altri (con Valentina Calderone, Il Saggiatore, 2011). Ha scritto, con Marco Lombardo Radice, il romanzo poliziesco Lavoro ai fianchi (Mondadori 1980, Maestrale 2010) e sta per pubblicare con il Saggiatore La musica è leggera. Saggio autobiografico sul sentimental kitsch. È membro dell’assemblea nazionale del Partito Democratico e della direzione dell’associazione Luca Coscioni e di Nessuno Tocchi Caino.

Maria Luisa Mirabile: è responsabile, fin dagli anni Novanta, dell’area di ricerche “Welfare e diritti di cittadinanza” dell’IRES nazionale e dirige fin dalla sua nascita, nel 2004, “la Rivista delle Politiche Sociali”. Dall’inizio degli anni 2000 insegna Sociologia del welfare comparato presso il Corso di laurea Poss nell’Università  Sapienza di Roma.

Nicola Nicolosi: nasce a Catania, nel 1953, in una famiglia numerosa e a 16 anni arriva a Milano in cerca di lavoro. Lavora inizialmente al “Quotidiano dei lavoratori”, giornale della nuova sinistra degli anni Settanta e successivamente è assunto al Comune di Milano, dove inizia la sua esperienza sindacale come delegato. Viene quindi eletto nel direttivo milanese del pubblico impiego e alla metà  degli anni Ottanta diviene coordinatore nazionale per il pubblico impiego della sinistra sindacale “Democrazia consiliare”, è eletto nel direttivo nazionale della funzione pubblica Cgil e quindi si trasferisce a Roma.

Nel 1990 rientra a Milano con l’elezione nella Segreteria di Milano della FP-Cgil. Nel 1996 è eletto nella Segreteria confederale della Lombardia. Dal 2002 è componente del Direttivo nazionale della Cgil e riesce a conciliare lavoro e studio, arrivando alla laurea in scienze politiche. Nel 2006 torna a Roma: è eletto Coordinatore nazionale dell’area programmatica della CGIL Lavoro Società  e assume la responsabilità  del Segretariato Europa della Cgil nazionale.

Nel giugno 2010 è eletto nella Segreteria confederale della CGIL nazionale con la delega per i Settori pubblici.

Enrico Panini: Segretario confederale della CGIL. È nato in Francia, a Reims, nel 1954. Nel 1972 si iscrive alla CGIL e nel 1974 assume la responsabilità  di delegato nel suo luogo di lavoro. Nel 1979 entra nella Segreteria della CGIL Scuola di Reggio Emilia per diventarne Segretario provinciale nel 1982. Sette anni dopo, nel 1989, arriva al vertice regionale della categoria. Nel 1991 diventa dirigente nazionale del comparto scuola, nel 1992 entra in Segreteria nazionale come responsabile dell’organizzazione. Assume la guida della CGIL Scuola il 30 aprile del 1997 quando la categoria contava circa 90 mila iscritti per lasciarla nel 2008 con oltre 170 mila iscritti e iscritte e una solida posizione di primo sindacato nelle elezioni delle RSU. Nel 2004, dall’unificazione della CGIL Scuola e dello SNUR CGIL, nasce la Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC). La categoria guidata da Panini porta in dote alla nuova organizzazione 142 mila iscritti. Il 15 febbraio 2006 si svolge il primo Congresso della FLC a Portorose. Dal Congresso Panini esce, eletto all’unanimità , Segretario generale della nuova categoria.

Eletto in Segreteria confederale il 16 giugno 2008 assume le seguenti responsabilità : Comunicazione sindacale; Formazione sindacale e informatica; Politiche amministrative e finanziarie; Politiche organizzative e di insediamento. Nel giugno 2010 è riconfermato nella Segretaria nazionale e nelle deleghe, cui si aggiunge quella dei Rapporti organizzativi con enti, associazioni, istituti, cooperative del sistema CGIL.

Angela Pascucci: giornalista del quotidiano “il manifesto”, di cui è stata, negli ultimi anni, caporedattrice degli esteri e redattrice della pagina economica internazionale. Fino al 2001 è stata responsabile e curatrice dell’edizione italiana di “Le Monde Diplomatique”. Per la manifesto libri nel 2008 ha pubblicato Talkin’ China.

Ciro Pesacane: nato a Torre del Greco (Na) il 4 giugno del 1956 è attualmente funzionario della Regione Campania e Coordinatore nazionale dell’Associazione Forum ambientalista, associazione promotrice, insieme a un vasto comitato, del Forum italiano dei movimenti per l’acqua. È, inoltre, fondatore e responsabile del “Contratto per l’energia”, insieme con Massimo Serafini. È stato Presidente dell’associazione Consumatori-Utenti, nonché vicepresidente del Contratto mondiale dell’Acqua.

Carlo Petrini: nato a Bra (Cuneo) nel 1949, con studi di sociologia e un background di impegno in politica e nell’associazionismo. Negli anni Ottanta fonda Arcigola, divenuta nel 1989 l’associazione internazionale Slow Food. Dalle sue idee nascono la prima Università  di Scienze Gastronomiche e Terra Madre. Nel suo lavoro Buono, pulito e giusto. Principi di nuova gastronomiche (Einaudi, 2005), definisce il concetto di «eco-gastronomia». Il libro è stato tradotto in inglese, francese, spagnolo, tedesco e polacco.

Nel 2004 la rivista “Time Magazine” gli attribuisce il titolo di «Eroe Europeo», mentre nel gennaio 2008 compare, unico italiano, tra le «Cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo», elenco redatto dal quotidiano “The Guardian”. L’ultimo suo lavoro è Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo(Giunti – Slow Food Editore, 2009), ideale seguito di Buono, pulito e giusto, in cui Petrini aggiorna le sue teorie partendo dalla crisi mondiale e dal modello di pensiero e sviluppo che ne è la causa prima.

Morena Piccinini: laureata in Diritto del lavoro presso l’Università  di Modena, inizia a collaborare con la CGIL di Modena come volontaria negli anni Settanta. Nel 1981 inizia l’attività  sindacale presso la Federbraccianti modenese. Nel 1988 è nominata Direttrice dell’INCA di Modena. Nel 1991 entra a far parte della Segreteria della CGIL di Modena con competenze sulle politiche sociali. Nel 1996 è eletta Segretario Generale della struttura modenese della CGIL. Il 7 maggio 2002 entra a far parte della Segreteria confederale della CGIL, dove ha la responsabilità  delle politiche della previdenza, dei nuovi diritti e della promozione della contrattazione sociale e territoriale, alle quali verrà  aggiunta anche quella delle Politiche per l’immigrazione.

Riconfermata in Segreteria Confederale il 16 giugno 2008, viene aggiunta alle sue precedenti responsabilità  la delega alle politiche della Salute e dell’Assistenza, del Terzo Settore e Volontariato, dello Sport e Tempo Libero.

Il 9 giugno 2010 viene eletta Presidente del Patronato INCA CGIL e Presidente del Comitato Direttivo della CGIL.

Shukri Said: nata e cresciuta in Somalia, vive in Italia da diciotto anni. È fondatrice e portavoce dell’Associazione Migrare. Conduce la trasmissione Radiomigrante su Radio Radicale; collabora con il quotidiano spagnolo “El Pais”.

Raffaele K. Salinari: nasce a Zurigo nel 1954; è un medico specializzato in chirurgia d’urgenza e pronto soccorso ed Ostetricia e ginecologia. Ha lavorato per oltre un ventennio in Asia, Africa e America Latina come esperto di sviluppo sanitario per ONG internazionali e Agenzie Onu (Unicef, WHO, UNHCR). Attualmente insegna Project Cycle Management presso le Università  di Urbino, Bologna, Parma e Tarragona in Spagna. È presidente di Terre des Hommes International e membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale. Ai temi di una nuova visione geopolitica ha dedicato la sua Trilogia della Re-esistenza (Punto Rosso/Carta, 2005, 2007, 2009).

Andrea Santini: è professore associato di Diritto internazionale nella Facoltà  di Scienze politiche dell’Università  Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È coordinatore dell’attività  didattica dell’area giuridica della Scuola di Dottorato in Istituzioni e Politiche, istituita presso la Facoltà  di Scienze Politiche dell’Università  Cattolica, e svolge attività  didattica anche presso ASERI, Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali della stessa Università . È inoltre membro del Comitato scientifico della rivista “Vita e Pensiero” e della redazione della rivista “Diritto del commercio internazionale”.

Alessandro Santoro: Ricercatore di Scienza delle finanze presso l’Università  degli studi di Milano-Bicocca, si occupa in particolare di evasione fiscale, tassazione e disuguaglianza. È stato consigliere del viceministro Vincenzo Visco durante la scorsa legislatura. È autore di diverse pubblicazioni di carattere tecnico-scientifico e di due libri: L’evasione fiscale, edizioni il Mulino, Bologna, 2010 e Le ragioni del pubblico, Edizioni Punto Rosso, Milano, 2003.

Vincenzo Scudiere: Si trasferisce nel 1973, all’età  di 20 anni, a Milano dove, con un diploma di Ragioneria, fa studi di Economia. Lavora come infermiere e inizia il suo percorso sindacale, nel 1975, a Novara nel sindacato degli ospedalieri. Dopo quattro anni, nel 1979, passa a dirigere la Camera del Lavoro di Novara. Dopo circa dieci anni alla guida della struttura, entra nel 1988 nella segretaria confederale della CGIL piemontese dove si occupa di organizzazione, di industria e di contrattazione. Nel 2010 diventa segretario nazionale della CGIL con la responsabilità  delle Politiche dei settori produttivi; della Piccola, media e grande impresa; dell’Agricoltura, Artigianato e Cooperazione.

Serena Sorrentino: Segretaria Confederale, è responsabile per la CGIL delle Politiche di Coesione Economica e Sociale del Mezzogiorno e delle Politiche delle Legalità  e Sicurezza. Nata nel luglio 1978, napoletana, studi umanistici, vive e cresce nella provincia nord di Napoli, dove forma la sua coscienza critica partendo dalle condizioni di disagio dei giovani delle periferie. Inizia, così, la sua esperienza politica a 13 anni, eletta sin dal primo anno rappresentante degli studenti. Nel 1994 è tra i fondatori del sindacato degli studenti medi e nel 2002 passa dal sindacato universitario alla CGIL, entrando nella segreteria della Camera del Lavoro di Napoli a soli 23 anni. Nel primo anno le viene assegnata la responsabilità  del welfare e la direzione della Camera del Lavoro di Castellammare di Stabia, dove segue vertenze importanti come Fincantieri e la riconversione e ricollocazione dei lavoratori dell’area torrese stabiese, attraverso il Contratto d’area e la programmazione negoziata. In seguito le viene affidata la responsabilità , oltre che del welfare, della scuola, università  e ricerca, del pubblico impiego, della negoziazione sociale e territoriale, i bilanci degli enti locali, le politiche giovanili e la formazione sindacale.

È responsabile nazionale per la CGIL per le politiche di pari opportunità . Si definisce antirazzista da sempre, impegnata nei processi di stabilizzazione dei precari e di politiche attive del lavoro, esperta di pianificazione sociale e politiche di inclusione.

Fabrizio Solari: Segretario confederale CGIL. È nato a La Spezia nel 1958. In CGIL dal 1978, è prima componente della Segreteria provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Legno Edili e Affini (FILLEA) di La Spezia, poi, nella stessa città , componente della Segreteria provinciale della Funzione Pubblica e Segretario generale della FIOM. Dal 1990 al 1996, sempre a La Spezia, è Segretario generale della Camera del lavoro. Nel 1997 entra nella Segreteria nazionale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (FILT) dove ricopre prima l’incarico di responsabile del Dipartimento di organizzazione poi di responsabile del Dipartimento delle politiche economiche. L’8 luglio del 2003 assume l’incarico di Segretario generale della FILT.

Eletto in Segreteria Confederale il 16 giugno 2008, è responsabile delle Politiche delle Reti e Politiche del Terziario.

Monica Spatti: è ricercatrice di Diritto internazionale nella Facoltà  di Scienze politiche dell’Università  Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed esperta di immigrazione in ambito europeo. Ha pubblicato I limiti all’esclusione degli stranieri dal territorio dell’Unione Europea (Giappichelli editore, 2010).

Giovanni Tognoni: è medico, con una lunga storia di ricerca e di pubblicazioni scientifiche nel campo della farmacologia, dell’epidemiologia e dei rapporti tra sanità , etica, diritti, nell’ambito dell’Istituto Mario Negri, di cui dirige da alcuni anni una delle strutture, il Consorzio Mario Negri Sud.

Dai primi anni Settanta collabora con la Sezione Internazionale della Fondazione Basso, ed è Segretario generale del Tribunale Permanente dei Popoli fin dalla sua fondazione nel 1979.

Salvatore Veca: è professore di Filosofia politica all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, di cui è vicedirettore. Dal 1984 al 2001 è stato presidente della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano. Fa parte della direzione della “Rivista di filosofia” e dell’“European Journal of Philosophy”. Fra i suoi ultimi libri: La priorità  del male e l’offerta filosofica (Feltrinelli, 2005); Dell’incertezza (Feltrinelli, 2006); Cittadinanza (Feltrinelli, 2008); Dizionario minimo. Le parole della filosofia per una convivenza democratica (Frassinelli, 2009); La bellezza e gli oppressi (Feltrinelli, 2010); La filosofia politica (Laterza, 2010); L’idea di incompletezza. Quattro lezioni (Feltrinelli, 2011); Sarabanda. Oratorio in tre tempi per voce sola (Feltrinelli, 2011).

Guido Viale: è nato a Tokyo nel 1943. Vive a Milano. Tra le sue pubblicazioni: Il Sessantotto − Tra rivoluzione e restaurazione (Mazzotta, 1978 e NdA Press, 2008); A casa – Una storia irritante (l’Ancora del Mediterraneo, 2001); Un mondo usa e getta – La civiltà  dei rifiuti e i rifiuti della civiltà  (Feltrinelli, 1994 e 2000); Governare i rifiuti – Difesa dell’ambiente, creazione d’impresa, qualificazione del lavoro, sviluppo sostenibile, cultura materiale e identità  sociale dal mondo dei rifiuti (Bollati Boringhieri, 1999); La parola ai rifiuti – Letture sull’aldilà  delle merci (Edicom, 2007); Azzerare i rifiuti – Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili (Bollati Boringhieri, 2008); Tutti in taxi – Demonologia dell’automobile (Feltrinelli; 1996); Vita e morte dell’automobile – La mobilità  che viene (Bollati Boringhieri, 2007); Prove di un mondo diverso – Itinerari di lavoro dentro la crisi (NdA Press, 2009); La civiltà  del riuso – riparare, riutilizzare, ridurre (Laterza, 2010); La conversione ecologica – There is no alternative (NdA Press, 2011). Collabora ai quotidiani “la Repubblica” e “il manifesto” e a numerose riviste.

Armando Zappolini: è stato eletto presidente del Coordinamento Nazionale Comunità  di Accoglienza (CNCA) nel gennaio 2011. In precedenza ricopriva l’incarico di vicepresidente della Federazione e responsabile del settore internazionale. È stato anche presidente del CNCA Toscana e, per breve tempo, del CNCA Abruzzo. Nato a Pontedera (Pi) 53 anni fa, don Armando è parroco di Perignano, Quattro Strade, Lavaiano e Gello, tutti paesi del pisano. Entrato in seminario a 14 anni e ordinato sacerdote a 24, è cresciuto in una chiesa animata dalle figure dei cardinali Giovanni Benelli e Silvano Piovanelli. Nel 1990 ha fondato la comunità  terapeutica per persone tossicodipendenti di Usigliano e nel 1993 è entrato nel CNCA proprio con questa organizzazione. Sempre nel 1990 ha conosciuto Madre Teresa di Calcutta (che ha, poi, fatto visita alla parrocchia di Perignano) e, l’anno successivo, ha fondato l’associazione Bhalobasa per organizzare azioni di aiuto in favore delle comunità  del Sud del mondo. L’associazione ha promosso, infatti, numerosi progetti in India, Uganda, Burkina Faso, Ecuador, Brasile, Repubblica Democratica del Congo e Tanzania e favorito fortemente il sostegno a distanza. Un impegno che Zappolini ha continuato anche nel CNCA, curando la nascita del Gruppo tematico Internazionale della Federazione, che raccoglie i diversi gruppi del coordinamento che realizzano progetti di cooperazione nei Paesi meno sviluppati. Don Armando è attivo anche all’interno di Libera, contro la diffusione delle mafie e per la promozione di una cultura della legalità .

Livia Zoli: Laureata in Scienze Politiche, è impegnata in programmi di cooperazione internazionale dal 1997, prima in Africa e nei Balcani, in progetti di emergenza e ricostruzione, e dal 2004 in ActionAid nell’analisi di politiche di sviluppo. Dirige l’unità  di Policy e Lobby di ActionAid Italia ed è specializzata nello studio di politiche agricole e di sicurezza alimentare.

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