Rapporto Diritti Globali 2016

La Redazione

LA REDAZIONE DEL RAPPORTO SUI DIRITTI GLOBALI

José Miguel Arrugaeta: è nato a Bilbao, nel Paese Basco. Storico e giornalista, ha conseguito la seconda laurea in storia all’Universitá dell’Avana. Ha lavorato come professore di Storia e di Storia della cultura cubana per la stessa università. Collabora con i siti www.dirittiglobali.it e www.globalrights.info e scrive per diversi giornali e riviste, tra cui i baschi “Gara”, “Berria”, il catalano “La Directa”, lo spagnolo “Rebelión”, “The Oslo Times” e il kurdo “Ozgur Gundem”. Ha curato per l’editrice inglese Comma Press (www.commapress.co.uk) con Orsola Casagrande il libro The Book of Havana, raccolta di 10 racconti di scrittori cubani contemporanei. Ha curato inoltre i volumi Historia de la Revolucion Cubana e Fidel Castro Ruz: Seleccion de Discursos.

Orsola Casagrande: nata a Venezia. Dal 1990 lavora come redattore al quotidiano “il manifesto”, per il quale è stata corrispondente dall’Irlanda e dal Regno Unito. Si occupa di guerre di liberazione e segue come inviata Irlanda, Turchia, Kurdistan. Ha pubblicato i libri: Minatori (Odradek, 2004), Europa domani. Conversazioni con Tariq Ramadan (Jouvence, 2008), Berxwedan (Punto Rosso, 2009). Ha scritto e diretto i film: Ira (con Luca Pastore, 1993), Berxwedan (con Bibi Bozzato, 2008), 301 (con Bibi Bozzato, 2009). Ha tradotto i libri di Gerry Adams, Ronan Bennett, Joseph O’Connor, per Gamberetti Editrice. Nel 2010 è stata co-curatrice del padiglione kurdo, Planet K, evento collaterale della 53ª Biennale d’Arte di Venezia.

 

antonio-chiocchi

Antonio Chiocchi: direttore editoriale e redattore di “Società e conflitto – Rivista semestrale di storia, cultura e politica”, fondata nel 1988. È, inoltre, componente del Gruppo di Ricerca URiT (Unità di Ricerca sulle Topografie dello spazio sociale), costituito presso la facoltà di Sociologia generale dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Si è occupato prevalentemente dell’evoluzione delle categorie del pensiero politico occidentale, dei modelli di azione dei movimenti sociali, delle matrici simboliche della globalizzazione, delle connessioni tra poesia, potere e libertà e delle relazioni tra dono e altruità. Principali opere: Note sulla democrazia italiana (1989); Rivoluzione e conflitto (1995); Dismisure. Poteri, conflitto, globalizzazione (2002); Simbolica e globalizzazione (2005); Moto perpetuo. Dai movimenti del ’68 alla mobilitazione mondo (3a ed., 2009); Dilemmi del ‘politico’, 3 voll. (3a ed. 2010); Spazi e passaggi di poetiche in rivolta (2012); L’Altro e il dono (5a ed., 2013); L’incivile civiltà. L’incivilizzazione in corso (2013); Il lungo assedio. Lavoro e diritti dalla Costituzione alla “riforma Fornero” (2014). Tutti i testi sono pubblicati dall’Associazione culturale Relazioni (Avellino).

 

roberto-ciccarelliRoberto Ciccarelli:  si occupa di questioni filosofiche e politico-giuridiche. Svolge attività di ricerca presso numerosi atenei italiani tra i quali Napoli orientale, Salerno, Roma Tre, Genova. È giornalista professionista. Si è occupato di diritto e politica in Spinoza (Potenza e beatitudine. Il diritto nel pensiero di Baruch Spinoza, Carocci, 2003 e Immanenza e politica in Spinoza, Aracne, 2006) di storia della cittadinanza (La cittadinanza. Un’introduzione critica, Aracne, 2005). Ha pubblicato la prima parte di un’ampia ricerca sulla filosofia dell’immanenza (Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita dal XIX al XX secolo, Il Mulino, 2008). Ha pubblicato inoltre: Il Quinto Stato. Perché il lavoro indipendente è il nostro futuro. Precari, autonomi, free lance per una nuova società (con Giuseppe Allegri, Ponte alle Grazie editore, 2013); La furia dei cervelli (con Giuseppe Allegri, Manifestolibri, 2011).
Partecipa a progetti di ricerca europei e italiani e ha pubblicato numerosi saggi e articoli sulla storia del pensiero politico moderno e contemporaneo in riviste e libri.

 

Massimo x facebook

Massimo Congiu: giornalista e storico studioso di questioni riguardanti l’Europa centro-orientale con particolare riferimento all’Ungheria. Collabora con “Il Manifesto” – per il quale è accreditato al ministero degli Esteri d’Ungheria –, “Rassegna Sindacale”, “L’Humanité”, “Historia Magistra”, “Left”, e ha scritto per “L’Unità”. Dirige l’Osservatorio Sociale Mitteleuropeo (OSME), è membro del Comitato Scientifico del CeSPI (Centro Studi Problemi Internazionali di Sesto San Giovanni – Mi) per l’area geopolitica Europa Centro-Orientale (CEE), dell’AISSECO (Associazione Italiana Studi di Storia dell’Europa Centrale e Orientale) e di Futura Umanità (Associazione per la storia e la memoria del PCI). Collabora con l’Università Corvinus di Budapest, scrive periodicamente articoli sul sito ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano) e tiene corsi presso lo stesso Istituto (ISPI) sull’Unione europea e le minoranze etniche e nazionali. È autore di volumi e saggi pubblicati dalle case editrici: Ediesse, Palgrave Macmillan, Aula (Budapest), Sedizioni, Zambon, Franco Angeli, Mimesis. Tra le sue ultime pubblicazioni: Trade Unions and the Labour Market in Four New European Union Member States in State and Society in Post-Socialist Economies (Palgrave Macmillan, 2008); Nuove frontiere (Massimo Congiu, Mariarosaria Sciglitano, Katalin Kismartoni, Aula, 2010); Un decennio cruciale. L’Ungheria dal secondo dopoguerra al 1956 (Sedizioni, 2011); Lo spirito magiaro, destre e nazionalismo in Ungheria (Historia Magistra, 2012); L’area PECO tra integrazione europea e derive nazionalistiche, in Ripensare l’Europa dalle fondamenta, Mimesis, 2014 (atti del Convegno “Ripensare l’Europa dalle fondamenta”, 30 novembre 2013 – promosso da CeSPI e Municipalità di Sesto San Giovanni – Mi); La sinistra alternativa in Ungheria (Il Manifesto libri, 2014); Riscritture della storia: l’esempio dell’Ungheria di Orbán (Historia Magistra, 2014); L’Ungheria di Orbán (Ediesse, 2014), L’Unione europea e le minoranze etniche (Massimo Congiu e Cristina Carpinelli, Amazon, 2016), Le mani sull’Archivio Lukács (Historia Magistra, 2016).
Lavora tra Budapest e Milano.
di-sistoMonica Di Sisto: vicepresidente di Fairwatch, è giornalista sociale professionista, specializzata nei temi del commercio internazionale e dell’economia solidale e consulente per diverse Organizzazioni Non Governative sui temi della sostenibilità e dell’advocacy. E’ la portavoce della Campagna Stop TTIP in Italia. Collabora con l’agenzia di stampa Asca, con il mensile “Altreconomia” ed è fondatrice del sito web di informazione indipendente Comune-info. Insegna Modelli di sviluppo economico alla facoltà di Scienze sociali della Pontificia Università Gregoriana ed è autrice di diverse pubblicazioni tra cui WTO. Dalla dittatura del mercato alla democrazia mondiale (con Alberto Zoratti e Roberto Bosio, EMI, 2005); Un commercio più equo (Altreconomia, 2012) e I Signori della Green Economy. Neocapitalismo tinto di verde e Movimenti glocali di resistenza (con Alberto Zoratti, EMI, 2013) e Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato (con Alberto Zoratti e Marco Bersani, EMI, 2015).

 

 

susanna_ronconiSusanna Ronconi: si occupa di formazione, supervisione e valutazione nel campo delle politiche sociali, dei servizi alla persona e del lavoro con le comunità locali. Si è occupata in modo specifico di dipendenze e promozione della salute, con attenzione a interventi rivolti ai gruppi sociali più fragili. È esperta nelle metodologie dell’autoaiuto, peer support e peer education e nell’approccio di empowerment individuale e di comunità . Svolge inoltre attività di ricerca sociale con il metodo autobiografico, ed è membro esperto della Libera Università dell’Autobiografia. È nel Comitato scientifico di Forum Droghe. Nel 2008-2009 ha coordinato la ricerca In precario equilibrio. Vulnerabilità sociali e rischio povertà , a cura dell’Osservatorio delle povertà e delle risorse Caritas diocesana Torino (Ega, 2009). Nel 2010 ha condotto la ricerca La percezione dei consumatori di cocaina circa l’uso controllato e incontrollato – Una ricerca qualitativa a Torino, pubblicata nel volume Cocaina. L’uso controllato (a cura di Grazia Zuffa, Edizioni Gruppo Abele, 2010). Nel 2011 ha curato il libro Molti modi di essere uniche – Percorsi di scrittura di sé per re-inventare l’età matura (con Barbara Mapelli e Lucia Portis, Stripes edizioni). Nel 2013 ha condotto per Società della Ragione e Regione Toscana, con Grazia Zuffa, la ricerca qualitativa con le donne detenute negli istituti penitenziari toscani, contenuta nel volume Recluse. Lo sguardo  della differenza femminile sul carcere (edizioni Ediesse, 2014).
segioSergio Segio: ideatore e curatore del Rapporto sui diritti globali, ne coordina la redazione.
Ha collaborato con la Fabbri Rizzoli-Grandi Opere: per l’Enciclopedia Universale Rizzoli-Larousse -XIX Aggiornamento (Rizzoli-Larousse, 1992) ha redatto le voci relative alla Politica nazionale; per l’Enciclopedia Rizzoli – Annuario 1996 (Rizzoli, 1996) ha redatto la monografia Partiti politici; per l’Enciclopedia Bompiani nel 1996 ha redatto la voce relativa alla Storia politica italiana nella prima metà degli anni Novanta; per l’Enciclopedia UTET nel 1997 ha realizzato il saggio Storia politica italiana 1988-1997. È tra gli autori e collaboratori per le voci storiche de L’Enciclopedia, pubblicata nel 2003 dal Gruppo Editoriale L’Espresso-la Repubblica.
Nel 1991 e 1992 è stato segretario di redazione della rivista quadrimestrale di studi criminologici “Dei delitti e delle pene” diretta da Alessandro Baratta. Negli anni Novanta ha promosso e diretto le riviste mensili “Narcomafie” e “Fuoriluogo”.
Dal 1997 al 2001 ha ideato e realizzato per il Gruppo Abele i cinque volumi dell’Annuario sociale (Feltrinelli editore).
Nel 2001, dopo i fatti del G8 di Genova, ha promosso l’Agenzia d’informazione “Testimoni di GeNova”.
Nel 2001 ha collaborato al libro collettaneo Scuola e carcere – Educazione, organizzazione e processi comunicativi (a cura di Renata Mancuso, Franco Angeli).
Nel 2002 ha collaborato al libro collettaneo La Bibbia dei non credenti (a cura di Francesco Antonioli, Piemme).
Dal 2003 è direttore dell’Associazione Società Informazione Onlus, con la quale ha ideato e realizzato il Rapporto sui Diritti Globali.
Nel 2005 ha pubblicato Miccia corta (DeriveApprodi editore); nel 2006 Una vita in Prima Linea (Rizzoli).
Nel 2012 è stato coautore del Rapporto sullo stato dei diritti in Italia Lampedusa non è un isola (A buon diritto).
Sui temi trattati dal Rapporto sui diritti globali ha realizzato i lavori teatrali Dormono, dormono sulla collina (2008) e Last minute – Cronache dal mondo diseguale (2009), entrambi andati in scena al Teatro Litta di Milano.
Ha promosso e dirige i siti www.dirittiglobali.it e www.globalrights.info. Dal 2015, assieme a Orsola Casagrande, ha fondato e dirige il magazine internazionale online “Global Rights”.
È stato collaboratore del quotidiano “la Repubblica” e commentatore di “Vita”, rivista e sito del non profit.
Lavora da oltre vent’anni con l’associazione Gruppo Abele, di cui è stato responsabile del settore Comunicazione. È nel direttivo nazionale dell’associazione Nessuno tocchi Caino. È tra i soci fondatori dell’associazione UPRE ROMA , impegnata per i diritti della popolazione Rom e Sinti.

 

albertozorattiAlberto Zoratti: esperto di cambiamento climatico, transizione ecologica ed economia internazionale, è presidente dell’organizzazione dell’economia solidale Fairwatch. Giornalista freelance, collabora con “Altreconomia”, di cui responsabile per il blog “Ri(e)voluzione”; è responsabile comunicazione di Legambiente Liguria; è tra i fondatori del sito web di informazione indipendente Comune-info.
È autore di diverse pubblicazioni, tra cui WTO. Dalla dittatura del mercato alla democrazia mondiale (con Monica Di Sisto e Roberto Bosio, EMI, 2005); Il voto nel portafoglio (con Monica Di Sisto e Leonardo Becchetti, Il Margine edizioni, 2008) e I Signori della Green Economy. Neocapitalismo tinto di verde e Movimenti glocali di resistenza (con Monica Di Sisto, EMI, 2013) e Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato (con Monica Di Sisto e Marco Bersani, EMI, 2015). Ha contribuito alla redazione dell’ultima edizione della Guida al Consumo Critico (EMI, 2011).

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