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L'AFRICA CHIAMA - LETTERA DALLA MISSIONE MOZAMBICO
Fra Antonio Triggiante scrive e invita
Mafia, Fondi evita lo scioglimento bufera su Maroni: "Resa ai clan"
Si vota a marzo. L´opposizione: così potranno tutti ricandidarsi
(la Repubblica, sabato 10 ottobre 2009)
Ma sul caso di Fondi, autosciolto per evitare l´onta dello scioglimento per mafia, insorgono le opposizioni. Il leader dell´Idv, Antonio Di Pietro, chiede «le dimissioni di Maroni». Per Walter Veltroni e Laura Garavini, esponenti Pd all´Antimafia, il titolare del Viminale dovrebbe presentarsi in Commissione «per spiegare il grave cedimento dello Stato, sconfitto ancora una volta dalla mafia, arreso ai clan. Il governo ha ceduto alle pressioni dei partiti locali del centrodestra, contraddicendo e dunque esponendo il prefetto e tutte le forze dell´ordine. Emerge con assoluta chiarezza la responsabilità del ministro dell´Interno che aveva preso l´impegno a sciogliere il comune di Fondi. È lui il principale responsabile. Ora i politici locali potranno tutti ricandidarsi». La decisione del cdm ha scatenato le reazioni dei sindacati di polizia. «Se si torna alle urne - dichiara Enzo Letizia, segretario dei funzionari di polizia - allora si renda pubblica la relazione del prefetto».
A 48 ore dal primo ricevimento al Quirinale dei 200 prefetti italiani, il loro sindacato esprime «preoccupazione e perplessità». «La legge - puntualizza Giuseppe Forlani, presidente del sindacato dei prefetti, Sinpres - prevede che la procedura di scioglimento si concluda con il pronunciamento del cdm sull´esistenza o meno dell´infiltrazione malavitosa. Invito pertanto il governo a pronunciarsi con chiarezza sulla presenza del condizionamento mafioso a Fondi, così come sostenuto nella relazione di Frattasi e nella richiesta di scioglimento del ministro. Senza una motivazione, saremo di fronte a un grave precedente che consentirebbe in futuro alle amministrazioni di impedire l´applicazione delle legge con lo stratagemma dell´autoscioglimento».
Il centrodestra fa quadrato intorno al titolare del Viminale. Il capogruppo dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto, definisce «saggia» la decisione di Maroni che «aiuta a fare chiarezza ponendo fine alle strumentalizzazioni della sinistra». «Soddisfatto» il senatore pdl Claudio Fazzone, socio, si legge nella relazione Frattasi, del sindaco Luigi Parisella e del parente di un pregiudicato in una Srl beneficiata da una variante urbanistica votata dallo stesso primo cittadino. «È stata fatta giustizia - ha detto Fazzone - restituendo in un comune sciolto la parola al popolo sovrano, che potrà scegliere da chi farsi governare e a chi affidare l´amministrazione della propria città».
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