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e indennità accompagnamento), diritto dei consumatori (viaggi, contratti
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(responsabilità medica), diritto di famiglia (separazioni,divorzi,
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o di lavoro, è invece possibile rivolgersi al suo studio (Studio MSDA,
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E' uscito il Rapporto sui diritti globali 2009
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L'AFRICA CHIAMA - LETTERA DALLA MISSIONE MOZAMBICO
Fra Antonio Triggiante scrive e invita
La truffa del formaggio polemica sul ministero: i controlli hanno fallito
I consumatori: "In galera i banditi della tavola"
(
Il sottosegretario Martini: avariati ma non nocivi. Le
aziende coinvolte: non c´entriamo
PAOLO BERIZZI
PIACENZA - Richieste di risarcimento, garanzie sulla salute.
E pene severe per i responsabili dello scandalo. Associazioni dei consumatori
all´attacco dopo la truffa del formaggio grattugiato denunciata ieri da
Repubblica. La linea alla quale si fa appello, e con loro Coldiretti, è quella
della tolleranza zero. I banditi della tavola «devono finire in carcere». Così
Federconsumatori e Codacons. Le associazioni (c´è anche
Sempre sul fronte-reazioni, mentre il sottosegretario alla
Salute Francesca Martini precisa che «l´immissione sul mercato di
partite di formaggio avariato, pur essendo un fatto molto grave, non comporta
un pericolo per la salute», la deputata radicale del Pd Elisabetta
Zamparutti ha presentato un´interrogazione parlamentare: «Mi chiedo cosa
abbia fatto finora l´Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei
prodotti agroalimentari». Negli atti dell´inchiesta sui formaggi avariati
compaiono marchi importanti dell´industria lattiero-casearia. Citati tra i
clienti e/o tra i fornitori delle aziende "riciclone". Galbani,
Granarolo, Ferrari e Biraghi dichiarano di essere estranei allo scandalo
alimentare.
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