Dall’Ue un miliardo in più per gli obiettivi del Millennio ma niente accordo sulle transazioni finanziarie

Stampa
PDF

Se da un lato le ong sono soddisfatte per il nuovo impegno, annunciato dal presidente Barroso, dall’altro chiedono che i ministri delle Finanze dei ventisette superino gli indugi e approvino la tassa sulle transazioni finanziarie

BRUXELLES – Un miliardo di euro in più dall’Europa per gli obbiettivi di sviluppo del millennio (Mdg) ma ancora nessun accordo su una tassa sulle transazioni finanziarie (Ftt): è il bilancio di un’intensa giornata per quanto riguarda la lotta globale alla povertà.
Se da un lato le ong internazionali sono soddisfatte per il nuovo impegno, annunciato ieri dal presidente della Commissione europea Manuel Barroso a due settimana dal summit sugli Mdg di New York, dall’altro le stesse ong, con il forte supporto del gruppo socialista-democratico del Parlamento europeo e dei sindacati, chiedono che i ministri delle Finanze dei Ventisette superino gli indugi e approvino la tassa sulle transazioni finanziarie. A supporto delle loro richieste, la coalizione di organizzazioni creata attorno a questo tema ha anche organizzato un momento di colorata protesta fuori dalla sede della riunione periodica dei ministri delle Finanze dell’Unione europea. Oggetto principale di critiche il fatto che la Commissione europea non ritenga fattibile istituire una tale imposta, mentre la coalizione riferisce che un documento interno del Fondo monetario internazionale afferma il contrario. Secondo stime fornite dall’Istituto austriaco di ricerca economica, una simile imposta raccoglierebbe oltre 200 miliardi di euro nella sola Ue. Paul Nyrup Rasmussen, presidente del Partito dei socialisti europei, si chiede come mai “i ministri conservatori sono così restii nell’istituire una simile tassa in un periodo in cui insistono incessantemente su politiche di austerità”. Per le ong la tassa verrebbe prelevata sulle transazioni finanziarie più speculative, e servirebbe ad aumentare la protezione dei più deboli in Europa e nel resto del mondo, oltre che un modo per fare pagare anche alle banche il conto della crisi.
Relativa soddisfazione invece per l’annuncio di Barroso sugli Mdg. Per Elise Ford, capo dell’ufficio europeo di Oxfam, “la Commissione sta dando un grande esempio di innovazione, ricavando il miliardo di euro da mettere sul tavolo degli Mdg da risorse per lo sviluppo non utilizzate. Anche se non sono soldi nuovi, si tratta di una soluzione innovativa senza costi addizionali, come lo sarebbe però anche una tassa sulle transazioni, che senza costi per i contribuenti raccoglierebbe oltre 200 volte la cifra promessa da Barroso”.
Soddisfazione espressa anche da One, la organizzazione sponsorizzata da Bono degli U2 e Bob Geldof, che propone di investire metà del denaro in programmi per la salute e l’agricoltura, 300 milioni per la lotta contro la povertà e per rafforzare la società civile, e i restanti 200 milioni per la lotta all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria. Tiepida approvazione per Barroso anche da parte di ActionAid, per cui il miliardo promesso da Barroso dev’essere solo l’inizio di un nuovo impegno da parte dell’Ue nell’eliminare la povertà. (mm)

 © Copyright Redattore Sociale

Commenti

Nome *

Code   
La redazione ha ritenuto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso dirittiglobali.it potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi. La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Invia commento

Statistiche

Utenti : 266
Contenuti : 25513
Link web : 29
Tot. visite contenuti : 6185825

Utenti Online

Ora Online:
  • Nessun membro
  • 387 Visitatori
  • Nessun robot
Ultimi Iscritti:
  • roberta
  • Daniela
  • francesca
  • Francesco
  • Ceragioli
I Diritti globali su Communitas
La sintesi del Rapporto 2010 nel numero 47 di Communitas
Leggi l'indice del fascicolo


LETTERE A DG

Le lettere saranno pubblicate a discrezione della redazione, che si limita a ospitarle.
La responsabilità dei contenuti è esclusivamente di chi scrive

News da Global Rights

Disclaimer


Questo sito è da considerarsi un blog e non una testata giornalistica. Non persegue alcuno scopo commerciale e l’accesso è totalmente gratuito. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet, così come articoli e notizie; qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi e verranno prontamente rimosse.
Di ogni articolo pubblicato in questo sito è indicata chiaramente la fonte e l'autore. Non necessariamente il sito www.dirittiglobali.it condivide i contenuti e le opinioni che pubblica e che provengono da altre fonti e testate, rispetto a cui declina dunque ogni responsabilità.
I commenti dei lettori non sono da attribuirsi a www.dirittiglobali.it, ma ai lettori stessi, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità.
La realtà carceraria, l'amministrazione della giustizia, l'amnistia, l'ordinamento giudiziario Radio Radicale 8 settembre 2009
Nove vittime per il freddo nel 2009 a Milano: proteste e proposte in Piazza della Scala. Basta con l'indifferenza Milano, 6 febbraio 2009

Protesta di rom e sinti a Roma

LIBERE DI SCEGLIERE

Voci dal deserto

Il carcere spiegato ai ragazzi

Categorie NEWS

Contenuti più letti