Sciopero generale in Liguria, Piemonte e Toscana

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Foto di  poluz (da Flickr) (immagini di Foto di poluz (da Flickr))

Continua la mobilitazione della Cgil: tre Regioni si fermano per protestare contro la manovra. Tante manifestazioni, da Genova a Torino fino alle città più piccole. In piazza lavoratori pubblici e privati. A Firenze due cortei paralleli sul Lungarno  Venerdì 2 luglio è il giorno dello sciopero generale della Cgil in Liguria, Piemonte e Toscana. Dopo la protesta del 25 giugno, che ha coinvolto tutte le altre regioni d'Italia, adesso si replica con cortei, manifestazioni e comizi in queste zone. Con lo stesso obiettivo: protestare contro la manovra finanziaria del governo, che per il sindacato colpisce soltanto i più deboli, chiedere all'esecutivo di cambiare le misure anticrisi. Nelle regioni, i sindacati locali saranno affiancati dai contributi dei segretari confederali di Corso Italia: Danilo Barbi in Liguria, Fulvio Fammoni in Piemonte, Susanna Camusso in Toscana.

LIGURIA: tre manifestazioni in tutta la Regione
Sarà sciopero generale di tutte le categorie, ad eccezione di bus, treni, trasporto aereo, settore conoscenza che hanno scioperato il 25 giugno, così come la Provincia di La Spezia. Si svolgerà a Genova una manifestazione in piazza Caricamento alle ore 10.30 con concentramento alle ore 9.00 ai Giardini Brignole e al Terminal Traghetti di via Milano. È prevista la partecipazione del segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi.

La Cgil ligure “ritiene che l’attuale manovra economica approntata dal governo sia destinata a deprimere ulteriormente l’economia del paese e ribadisce il suo fermo no al 'Collegato lavoro' che attacca i diritti dei lavoratori e che non accoglie le osservazioni del Presidente della Repubblica”. E' quanto afferma il sindacato in una nota “Il governo - a suo avviso - ha scelto di colpire i lavoratori sia pubblici sia privati, i precari e i pensionati bloccando i contratti pubblici e gli scatti di anzianità nella scuola, fermando per un anno la pensione per tutti i lavoratori e riducendo la salvaguardia per coloro che sono in mobilità”.

Ecco le altre manifestazioni:
Savona: i lavoratori in sciopero si concentreranno in piazza Sisto IV alle ore 9.00 dove si svolgerà il comizio al termine del quale prenderà avvio il corteo che percorrerà le vie cittadine per ritornare infine in piazza Sisto IV, dove si concluderà la manifestazione
Imperia: i manifestanti si concentreranno alle ore 9.00 in piazza Banchi da cui partirà un corteo alle ore 9.30.

PIEMONTE: a Torino il corteo principale
Il Piemonte conferma il no “alla manovra del governo, no ai tagli sul lavoro pubblico e sui servizi ai cittadini”. Con questi slogan, spiega in un comunicato, “la Cgil scende in piazza venerdì 2 luglio in Piemonte per lo sciopero generale di 4 ore nel settore privato e dell'intera giornata per i lavoratori pubblici, sanità privata, terzo settore, bancari, edilizia, commercio e servizi, poste, metalmeccanici”.

In tutto il Piemonte sono previsti presidi, cortei e manifestazioni, la più importante delle quali si terrà a Torino: alle ore 9.30 un corteo partirà da Porta Susa, percorrerà via Cernaia, Via Pietro Micca e si concluderà in Piazza Castello, davanti alla Prefettura, con l'intervento del segretario nazionale Fulvio Fammoni.

Ecco le altre manifestazioni:
Alessandria: presidi di zona
Asti: ore 9:00 presidio in Via Garibaldi, alle 12:30 animazione, musica, interventi e testimonianze
Biella: ore 14:30 manifestazione pubblica presso l'Auditorium Città Studi, con l'intervento di magistrati, medici, giornalisti e le conclusioni di Alberto Tomasso, segreteria regionale Cgil
Cuneo: ore 14:30 corteo e manifestazione da Piazza Europa al Municipio
Novara: ore 9:30 presidio e manifestazione davanti alla Prefettura
Verbania: ore 9:30 manifestazione e corteo dalla fabbrica Bialetti
Vercelli: ore 12:00 - 14:00 manifestazione davanti all’ospedale S.Andrea

TOSCANA: Firenze, cortei paralleli sul Lungarno
La vice segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, terrà in Piazza Santa Maria Novella a Firenze il comizio conclusivo della manifestazione regionale. L'astensione dal lavoro riguarda tutti i settori sia pubblici che privati, con eccezione del trasporto pubblico locale e quello ferroviario, di scuola, università e ricerca che si sono fermati il 25. Si sciopera per l'intera giornata con manifestazione regionale a Firenze. Due i concentramenti previsti con inizio alle 9.30, il primo in Piazza Cavalleggeri dove si ritroveranno i manifestanti di Firenze e Provincia, il secondo in pazza Demidoff dove si ritroverà il resto della Toscana. I cortei sfileranno paralleli sui  lungarni, di qua e di la del fiume e si ricongiungeranno sul Ponte Santa Trinità per poi dirigersi in Piazza Santa Maria Novella, nel cuore della città.

“Non è casuale la scelta del percorso - spiega la Cgil regionale -, si sono scelti i ponti come simbolo di unione a fronte di un governo e di una maggioranza che divide. Piazza Santa Maria Novella, la prima volta in assoluto, pedonalizzata e rimessa a nuovo, con la facciata della chiesa alle spalle del palco del comizio di Susanna Camusso accoglierà i manifestanti per la parte conclusiva della manifestazione”. Si attendono a decine di migliaia i manifestanti. Tra le adesioni, molti rappresentanti delle istituzioni, di forze politiche e sociali, di semplici cittadini. Anche il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha annunciato la sua partecipazione allo sciopero.

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