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3 Responses to Contatti

  1. Cosimo Filippo de Lorenzo ha detto:

    Salve , voglio portare alla vostra attenzione il gruppo Universitario “Libertà di studiare” . Un gruppo di ragazzi detenuti , che studia Giurispridenza all’Università, dentro il carcere e precisamente presso il reparto G8. Sappiamo tutti bene che impegnarsi nel percorso di studi Universitari e un’avventura. Scommetetre su se stessi perseguendo il fine di migliorare sé e l’ambiente circostante è il mondo che alcuni di loro detenuti hanno scelto per non rassegnarsi alle contigenze negative è ragguardevole. Per questo cerchiamo chi come voi , che si batte sempre per i diritti di ognuno , se possibile di partecipare e mandare a queste persone detenute delle copie degli anni 2012-2013 e 2014 del libro sui diritti globali. Libri che si uniranno alla biblioteca , che in tutti questi mesi , con varie partecipazioni di case editrici, di professori universitari, di avvocati in pensione , e di altre persone di buona volontà hanno fino ad oggi alimentato con le loro donazioni gratuite. Lo studio calato nella realtà della reclusione assume un significato peculiare, ricco di sfumature : ricerca del confronto ; riflessione ; coraggio ; voglia di mettersi in gioco ; volontà di dare senso compiuto al tanto tempo a disposizione ; voglia e curiosità di conoscere.
    Nel caso in cui vogliate aderire ad una donazione , vi prego di contattarmi all’indirizzo di posta elettronica personale con il quale vi scrivo.
    Cosimo Filippo de Lorenzo.

  2. Roberto Brambilla ha detto:

    Mi date l’indirizzo e-mail di questa persona che vedo se riesco a mandargli dei libri? A presto

    Roberto B.

  3. francesco lena ha detto:

    CARO DALEMA, TU COSA FAI IN CONCRETO PER IL BENE DEL PARTITO DEMOCRATICO, PER IL BENE DEI CITTADINI, PER ILBENE DEL PAESE ,PER IL BENE COMUNE, PER L’UNITA’ DEL PD, CERCA DI ESSERE PIU’ COSTRUTTIVO,PIU’ COLLABORATIVO, GIOVERA’ NON SOLO A TE MA SOPRATTUTTO AL PARTITITO E A TUTTI, TANTI CARI SALUTI, FRANCESCO LENA

    Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
    Ci vuole più responsabilità
    La responsabilità come sappiamo tutti, è un atteggiamento al quale veniamo chiamati come cittadini e cittadine, in ogni ruolo e a tutti i livelli, famigliari, sociali, informativi e istituzionali. A livello famigliare, prendersi cura in collaborazione con tutti i componenti, nelle piccole e grandi cose da fare, per un buon convivere e condividere e trarne tutti vantaggio, favorendo un clima di armonia e sereno.
    A livello sociale, la responsabilità è avere consapevolezza delle nostre azioni, che abbiano alla base dei principi e obiettivi di alta civiltà, per rendere la società migliore e più giusta. Per raggiungere questi obiettivi, ci sono cose da non fare, lavoro nero, l’evasione fiscale, non abbandonarsi ha guadagni facili, spaccio di droghe, di merce contraffatta, non corrompere e non farsi corrompere in lavori o cose illegali, ma con una bella e sentita responsabilità, comportarsi da cittadini per bene, con onestà, sincerità, umanità, questo ci rende cittadini migliori e ci permette di andare sempre a testa alta.
    A livello informativo, giornali, radio, internet, tv, telefonini, bisogna che tutti abbiano una sana e onesta responsabilità, di non pubblicare notizie false, offensive, dispregiative nei confronti di persone, associazioni, istituzioni, ma informazioni corrette, trasparenti, veritiere e obiettive, salvaguardando sempre la dignità di ogni persona. A livello istituzionale, qui chi ne fa parte deve avere quella responsabilità, dovere di servizio, limpida e di buon esempio, a partire dai Consigli Comunali, ai componenti non basta essere stati eletti dai cittadini, bisogna impegnarsi tenacemente per risolvere i problemi della comunità. Delle persone, ai consiglieri che non fanno parte della maggioranza, non basta dire solo dei no, protestare o addirittura non partecipare ai Consigli Comunali, devono essere presenti, attivi, fare proposte costruttive, essere al servizio della gente in collaborazione con la maggioranza, per cercare di far prevalere le soluzione migliori, per bene comune. Le Province, che dovevano essere superate, ma con la prevalenza del no al referendum del 4 dicembre 2016, tutto ciò si è bloccato, preso atto ora si prendano con seria volontà e responsabilità, a gestire i compiti e problemi che gli competono. Dalla manutenzione delle strade, alla sicurezza, alle scuole, ai trasporti, alla tutela dell’ambiente, con piani di governo del territorio, dell’ agricoltura e altro. Con spirito di servizio, per il bene di tutta la comunità. Le Regioni, per primo i consiglieri regionali dovrebbero ridursi lo stipendio, com’era previsto nella legge di riforma istituzionale, poi più responsabilità nella gestione delle risorse, meno sprechi con una programmazione sanitaria, assistenziale, sociale, con più attenzione ai cittadini più deboli, poi più trasparenza negli appalti e convenzione di servizi sanitari e sociali.
    Il Parlamento, doveva diminuire il numero dei suoi componenti, per darle più efficienza e risparmio economico, ma con la prevalenza del no al referendum del 4 dicembre 2016 tutto rimane come prima.
    Ora si mettano a lavorare con grande responsabilità, dimostrino di essere di buon esempio per il paese per i cittadini, in parlamento ci sia dialettica vivace, confronto acceso, onesto e rispettoso dell’altro, costruttivo per il bene degli italiani e per la nostra bella Italia. Ci sia anche nel linguaggio verbale e scritto, intelligente, educato, senza titoli dispregiativi, insulti inutili, parolacce offensive, piuttosto impegnarsi di più per ridurre le disuguaglianze tra cittadini, poi un’accurata attenzione ai più deboli nel legiferare, agli anziani, ai bambini, ai diversamente abili, ai disoccupati, ai senza tetto, ai migranti, ai terremotati. Poi lasciatemelo dire, per rendere la nostra Italia ancora più grande e più bella, bisogna fare di più per combattere le mafie, la corruzione, l’evasione fiscale, fuga di capitali all’estero, l’illegalità diffusa.
    In fine, cari cittadini tutti insieme mettiamoci con grande impegno, onestà e responsabilità, a darsi da fare in ogni luogo in tutti i settori, a voler bene alla nostra meravigliosa Italia, trattare con rispetto sia il territorio che tutti i suoi cittadini, cerchiamo di dare sempre il meglio di noi stessi per contribuire a raggiungere obiettivi grandi, di giustizia sociale, di solidarietà, di amore, di pace.
    Francesco Lena Via Provinciale, 37 24060 Cenate Sopra ( Bergamo ) tel. 035956434

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