Alta velocità ridicola e costosa una stampella la seppellirà

Stampa
PDF
VALLE DI SUSA - Ieri mattina all'alba hanno arrestato Guido Fissore, un mio amico di Villarfocchiardo (Valle di Susa), dove è anche consigliere comunale. Guido è alto, qui tutti in valle lo conoscono come un bell'uomo sempre sorridente e pacato, che non dimostra i suoi 67 anni. Lui è uno dei No Tav più conosciuti, siamo stati accanto l'uno all'altro in tante occasioni, negli scorsi mesi. A me dava quasi fastidio, a volte, questo suo essere completamente nonviolento, quel suo cercare di parlare con tutti, specialmente coi ragazzi giovani, per calmare gli animi. Ma era una persona molto determinata: «Nonviolento mica vuol dire piciu» ("pirla" in piemontese), mi disse una volta.
Durante la perquisizione e l'arresto, ieri, è spuntata una pericolosa arma impropria: la stampella di Guido. Avendo avuto un piede rotto recentemente, è stato infatti costretto a servirsene quest'estate. Come? Beh, lo scorso 27 giugno, quando la polizia sgomberò a forza con le ruspe il presidio No Tav, Guido era con il proprio corpo su una della barricate, a fungere, lui stesso così grande e grosso, da barricata. Aveva messo il fazzoletto sul viso perché l'atmosfera era ipersatura di lacrimogeni, ma tutti vedevano chi era. Cercarono di spostarlo a forza, lo strattonarono di peso, e lui improvvidamente colpì gli scudi di due poliziotti con la sua arma, la stampella: le ferite agli scudi dei due tutori dell'ordine sono poi state certificate dalle autorità.
Lo scorso agosto, partecipò a uno sciopero della fame per impedire l'allargamento del cantiere Tav in Valle Clarea. In quella occasione si incatenò al gazebo dei digiunanti: gli agenti, dopo aver tagliato la catena, lo sollevarono di peso (dev'essere un bel peso, capisco come possano diventar nervosi) e lo trascinarono distante, dopo aver buttato la sua stampella in un rovaio vicino, lasciandolo a terra pieno di abrasioni. Lo scorso otto dicembre me lo vedo arrivare vicino alla manifestazione a Susa, ma non con il suo solito bel portamento: aveva appena ricevuto un razzo lacrimogeno CS su un braccio, che era ferito, e sulle parti molli del basso ventre. «Sui coglioni, Massimo», mi disse lui ridendo. Non fece melodrammi né sceneggiate, il male era tanto, ma guarì in tempo per fare da accompagnatore davanti alla recinzione del finto cantiere per una classe di studenti in gita scolastica.
A volte, la potenza mediatica di un'immagine conta più di mille argomenti: l'Alta velocità è un progetto ridicolo, vecchio, dannoso, inutile, costoso, malfatto. Ma sarà una stampella, forse, che lo seppellirà.

Commenti

Nome *

Code   
La redazione ha ritenuto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso dirittiglobali.it potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi. La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Invia commento

Utenti Online

Ora Online:
  • Nessun membro
  • 226 Visitatori
  • Nessun robot
Ultimi Iscritti:
  • Gianni
  • Andrea Alessandro Nesti
  • Massimiliano
  • giuseppe
  • Elvira

Statistiche

Utenti : 289
Contenuti : 30427
Link web : 29
Tot. visite contenuti : 7768523
I Diritti globali su Communitas
La sintesi del Rapporto 2010 nel numero 47 di Communitas
Leggi l'indice del fascicolo


LETTERE A DG

Le lettere saranno pubblicate a discrezione della redazione, che si limita a ospitarle.
La responsabilità dei contenuti è esclusivamente di chi scrive

News da Global Rights

Disclaimer


Questo sito è da considerarsi un blog e non una testata giornalistica. Non persegue alcuno scopo commerciale e l’accesso è totalmente gratuito. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet, così come articoli e notizie; qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi e verranno prontamente rimosse.
Di ogni articolo pubblicato in questo sito è indicata chiaramente la fonte e l'autore. Non necessariamente il sito www.dirittiglobali.it condivide i contenuti e le opinioni che pubblica e che provengono da altre fonti e testate, rispetto a cui declina dunque ogni responsabilità.
I commenti dei lettori non sono da attribuirsi a www.dirittiglobali.it, ma ai lettori stessi, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità.
La realtà carceraria, l'amministrazione della giustizia, l'amnistia, l'ordinamento giudiziario Radio Radicale 8 settembre 2009
Nove vittime per il freddo nel 2009 a Milano: proteste e proposte in Piazza della Scala. Basta con l'indifferenza Milano, 6 febbraio 2009

Protesta di rom e sinti a Roma

LIBERE DI SCEGLIERE

Voci dal deserto

Il carcere spiegato ai ragazzi

Categorie NEWS

Contenuti più letti