Ma con i successi di Roma e Madrid si allontana il timore sulla fine dell´euro
Fonte: MARCO PANARA - la Repubblica
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28 Gennaio 2012
Presto una soluzione sui bond ellenici, preoccupa Lisbona
La campagna di rassicurazione lanciata dai leader dell´eurozona sta funzionando. In pochi giorni il concreto timore di esplosione dell´euro si è trasformato in un "cauto ottimismo". Questo cambiamento repentino di atmosfera, confermato dalla riduzione degli spread non è però frutto solo di una incisiva azione di marketing. Il primo fattore della svolta è la sensazione che sia in corso un´accelerazione dei processi decisionali, e che tra oggi e martedì su molti dei punti chiave sui quali l´Europa dibatte da mesi sarà fatta una qualche maggiore chiarezza. Sensazione confermata dal vice presidente della Commissione di Bruxelles Olli Rehn, che ha lasciato intendere che l´accordo con i creditori privati sulla ristrutturazione del debito greco potrebbe arrivare entro il fine settimana e che il Consiglio europeo di lunedì produrrà risultati importanti. Il secondo fattore di svolta è una sorta di decoupling, di separazione dei destini tra i grandi e i piccoli "malati" di Eurolandia. Il fatto che i grandi malati, l´Italia soprattutto, e la Spagna, stiano facendo operazioni di risanamento e di rilancio conta di più dell´eventuale aggravarsi dei piccoli malati, il Portogallo per esempio, sul quale i mercati mandano segnali poco rassicuranti.
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