La questione curda e le nuove forme di governance globali

Stampa
PDF
Sfidare la modernità capitalista, sviluppare alternative economiche e politiche a partire dalla «questione kurda». È il filo rosso del seminario internazionale organizzata da networkaq.net (che raccoglie una serie di associazioni kurde) all'università di Amburgo il 3, 4 e 5 febbraio. L'incontro si propone inoltre di mettere in rapporto le trasformazioni del capitalismo e i movimenti di liberazione nazionale. Tema niente affatto scontato, in questi ultimi anni, dopo che l'autodeterminazione dei popoli è sempre più declinata all'insegna della razza e della religione. Un processo parallelo a quella crisi dello stato-nazione che, ovviamente, non è scomparso, come invece sostenevano molti sostenitori della globalizzazione neoliberista, ma che ha tuttavia visto modificare profondamente le sue prerogative, «cedendo» alcune sue prerogative a organismi sovranazionali.
Dunque, crisi di legittimità della sovranità nazionale e crescita, invece, di spinte localistiche tutte interne all'ordine costituito. Un orizzonte che non appartiene certo a chi ha organizzato l'appuntamento di Amburgo, che invece si propone come una sfida per trovare, appunto, alternative a quanto scandito dall'agenda politica europea e non soli. 
Per questo, i tre giorni di discussione - che vedono anche l'adesione di alcuni quotidiani e riviste come «il manifesto», «Yeni Ozgur Politika» e il tedesco «Junge Welt» - . si propongono come un momento di scambio teorico e pratico su quanto si sta muovendo a livello internazionale in materia di nuovi modelli di sviluppo e di governance. Una conferenza voluta dai kurdi che nonostante la guerra e la repressione in Turchia continuano a elaborare modelli alternativi di «convivenza» tra nazioni. 
A discutere sono stati chiamati tra gli altri Immanuel Wallerstein, Toni Negri, Norman Paech ma anche i baschi della Sinistra Indipendentista impegnati in un processo finora unilaterale per la soluzione del conflitto basco-spagnolo attraverso il dialogo. Ci sarà anche una lecture dell'economista indiano Achin Vanaik mentre il giornalista kurdo Ferda Cetin analizzerà il ruolo dell'islam politico. 
Muzaffer Ayata parlerà invece di kurdi e nuove idee per un medio oriente in cambiamento. 
Spiegano gli organizzatori della conferenza che l'idea di questa tre giorni è nata anche dalla necessità di creare una piattaforma di discussione dove esperienze diverse potessero essere messe a confronto con l'intenzione di uno scambio che arricchisca le lotte da una parte ma anche chi teorizza un'alternativa al capitalismo.

Commenti

Nome *

Code   
La redazione ha ritenuto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso dirittiglobali.it potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi. La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Invia commento

Utenti Online

Ora Online:
  • Nessun membro
  • 374 Visitatori
  • Nessun robot
Ultimi Iscritti:
  • Barbara
  • Gianni
  • Andrea Alessandro Nesti
  • Massimiliano
  • giuseppe

Statistiche

Utenti : 290
Contenuti : 30634
Link web : 29
Tot. visite contenuti : 7806876
I Diritti globali su Communitas
La sintesi del Rapporto 2010 nel numero 47 di Communitas
Leggi l'indice del fascicolo


News da Global Rights

Disclaimer


Questo sito è da considerarsi un blog e non una testata giornalistica. Non persegue alcuno scopo commerciale e l’accesso è totalmente gratuito. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet, così come articoli e notizie; qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi e verranno prontamente rimosse.
Di ogni articolo pubblicato in questo sito è indicata chiaramente la fonte e l'autore. Non necessariamente il sito www.dirittiglobali.it condivide i contenuti e le opinioni che pubblica e che provengono da altre fonti e testate, rispetto a cui declina dunque ogni responsabilità.
I commenti dei lettori non sono da attribuirsi a www.dirittiglobali.it, ma ai lettori stessi, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità.
La realtà carceraria, l'amministrazione della giustizia, l'amnistia, l'ordinamento giudiziario Radio Radicale 8 settembre 2009
Nove vittime per il freddo nel 2009 a Milano: proteste e proposte in Piazza della Scala. Basta con l'indifferenza Milano, 6 febbraio 2009

Protesta di rom e sinti a Roma

LIBERE DI SCEGLIERE

Voci dal deserto

Il carcere spiegato ai ragazzi

Categorie NEWS

Contenuti più letti