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25 Gennaio 2012
Dal 28 di dicembre giornalisti e poligrafici di Liberazione realizzavano giornale e sito dopo aver occupato la redazione di viale del Policlinico a Roma e deciso di trasformare la loro lotta nella costruzione quotidiana del giornale: questo malgrado la richiesta di cassa integrazione a zero ore da parte dell'azienda, la messa in ferie coatte di lavoratrici e lavoratori e la proposta che di Liberazione rimanesse solo una «fiammella» online con un giornalista, un poligrafico, oltre a direttore e vicedirettore.
La nostra battaglia perché il governo Monti ripristini le risorse per il Fondo per l'editoria - e la vicenda di Liberazione è diventata rapidamente un simbolo delle oltre cento testate la cui sopravvivenza è oggi minacciata -, è resa oggi più debole da questo silenzio che ci viene imposto. L'homepage del nostro sito, e ciascuno può rendersene conto da solo, parla del resto chiaro. Chiediamo alla Mrc e alla direzione di Liberazione di tornare sulla loro decisione e di restituire ai lavoratori, a tutti i lettori e ai militanti di Rifondazione, il giornale.
Rsu e Cdr di Liberazione











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