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27 Gennaio 2012
Dei cinque arrestati (uno del centro sociale Zam, gli altri vicini alla Panetteria e all'ex Bottiglieria occupata), tre sono a San Vittore e due non sono ancora stati trovati. In tutto i provvedimenti giudiziari eseguiti a Milano sono 18, un messaggio inequivocabile sull'aria che tirerà d'ora in avanti per tutti coloro che non ne vogliono sapere della Tav in Val di Susa, e forse non solo.
Nel pomeriggio di ieri, un corteo di centocinquanta persone si è formato a partire dalla Statale in solidarietà con gli arrestati. Il gruppo ha tentato di prendersi qualche libertà per le strade del centro storico ma è stato prima circondato e poi «accompagnato» lungo un percorso blindato che si è poi concluso in piazza Fontana dietro allo striscione La valle non si arresta. MilanNO Tav. In serata, la manifestazione, con l'immancabile presenza delle forze dell'ordine in tenuta anti sommossa, si è riproposta fin sotto alle mura del carcere milanese, «per andare a salutare gli arrestati». Poi, domani, tutti in trasferta in Val di Susa, «il movimento milanese è stato duramente colpito da questa operazione di polizia per cui Milano parteciperà senz'altro alla manifestazione di sabato».











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