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21 Novembre 2011
Lo scenario della crisi è destinato ad incidere in modo significativo non solo sugli assetti del welfare ereditati dal Novecento, ma anche sul ruolo dell’associazionismo sociale della rappresentanza, del privato sociale e del volontariato organizzato nei territori. Occorre quindi interrogarsi intorno ai significati che può assumere il termine crisi, il suo carattere strutturale o meno, il suo essere eventuale occasione per pensare ed agire in modo nuovo nel sociale, ambito tutt’altro che marginale per tentare di rilanciare un’idea di futuro condivisa.
Depressi di tutto il mondo unitevi
La crisi e il sociale
Venerdì 16 dicembre 2011 - Teatro Agorà della Triennale
Viale Alemagna 6, Milano
Scenari della crisi e sfide per il sociale, a cura di Associazione Società Informazione e Camera del Lavoro di Milano
Ore 14 Apertura
Aldo Bonomi, sociologo, direttore AASTER
Sergio Segio, direttore Associazione Società Informazione e Rapporto diritti globali
Ore 15 Riflessione e letture di Moni Ovadia
A seguire interventi di:
Marco Revelli, storico e sociologo
Enrico Panini, segretario nazionale CGIL
Guido Viale, economista e ambientalista
Onorio Rosati, segretario Camera del Lavoro di Milano
Don Armando Zappolini, presidente Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
Coordina: Cecco Bellosi, coordinatore Associazione Comunità il Gabbiano
Presentazione del libro “Elogio della Depressione”, a cura di AASTER
Ore 17.30 Intervengono gli autori:
Aldo Bonomi
Eugenio Borgna, psichiatra e docente
Commentano
Ferruccio De Bortoli, direttore Corriere della Sera
Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali Comune di Milano
Davide Rampello, presidente della Triennale
Ore 19.30 fine dei lavori
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