Forum Terzo Settore: apprezzamento per l’attenzione di Monti sul welfare e servizio civile

Stampa
PDF
  Palazzo Chigi, sede del Governo italiano

“Grande apprezzamento” del Forum del Terzo Settore per l’attenzione con la quale il Presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, ha ascoltato ieri le istanze proposte riguardo, soprattutto, ad una “nuova attenzione al sociale e che venga accolta la proposta di una riforma del sistema del welfare italiano” e sia ridato impulso al servizio civile. Insieme con altre parti sociali, il Forum del Terzo Settore è stato accolto ieri per la prima volta in fase di consultazione da un Presidente del Consiglio incaricato.

Il portavoce del Forum, Andrea Olivero, ha espresso la “necessità di riforme condivise che tengano stretto il rapporto con i cittadini ai quali va spiegato con la massima trasparenza perché sono richiesti loro i sacrifici e che ci sia quindi una compartecipazione del Governo e di tutte le parti sociali a queste responsabilità.

Siamo molto preoccupati – ha dichiarato il portavoce – per il disegno di legge delega sulla riforma fiscale ed assistenziale assunto dal Governo lo scorso luglio, e attualmente in discussione in Parlamento, che è assolutamente inefficace e ingiusta”. “Il testo si prefigge di ottenere dalla sola materia assistenziale risparmi di spesa per 4 miliardi di euro nell’anno 2012 (prevedendo che la riforma entri in vigore nell’ultimo trimestre) e per 20 miliardi di euro a partire dal 2013. Ma facendo bene i conti si andrebbe a togliere risorse ad un settore già fortemente sotto-finanziato per ricavare pochi risparmi - pari al 7% del totale previsto – e apportare tagli estremamente gravosi”.

Siamo fiduciosi – ha proseguito Olivero – che venga realizzata al più presto un’ampia riforma del sistema di welfare, che non si riduca a meri tagli e ad una logica allarmistica ed emergenziale, ma che fondi le sue basi su criteri di equità sociale fondamentali per la ricostruzione del nostro Paese”.

Il Forum ha poi posto all’attenzione il tema del servizio civile chiedendo un cambiamento di rotta nei confronti di politiche che hanno praticamente azzerato i fondi stanziati, passando dai 299 milioni di euro per il 2008 ai 68 milioni previsti per il 2012 e privando i nostri giovani di una importante esperienza formativa. Il portavoce ha ribadito la piena disponibilità del Forum e di tutte le realtà del terzo settore a “intervenire con responsabilità ad ogni percorso volto a garantire crescita ed equità sociale per il nostro Paese”.

In un'intervista al settimanale Vita, Olivero ha affermato che il Presidente incaricato Monti “ha sottolineato con forza che il suo ruolo sarà al servizio della politica e della pacificazione nazionale”. “Ho percepito - ha concluso Olivero - l’intenzione di lasciarsi veramente alle spalle un’epoca di veleni per tornare a una politica che miri all’interesse del cittadino”.

E di cittadinanza e di nuovi cittadini ha parlato ieri anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro con i nuovi cittadini italiani celebrato al Quirinale nell'ambito del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. "Sono convinto - ha detto Napolitano - che i bambini e i ragazzi venuti con l'immigrazione facciano parte integrante dell'Italia di oggi e di domani, e rappresentino una grande fonte di speranza. Si tratta di una presenza che concorre ad alimentare quell'energia vitale di cui oggi l'Italia ha estremo bisogno". Per il Capo dello Stato, "non comprendere la portata del fenomeno migratorio e non capire quanto sia necessario il contributo dell'immigrazione per il nostro Paese significa semplicemente non saper guardare alla realtà e al futuro. Senza il loro contributo futuro alla nostra società e alla nostra economia, anche il fardello del debito pubblico sarebbe ancora più difficile da sostenere".

Parole di "straordinaria importanza", quelle del Presidente della Repubblica. Ad affermarlo sono le 19 organizzazioni della società civile cha stanno portando avanti la campagna L’Italia sono anch’io, per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza alle persone di origine straniera. "Il presidente Giorgio Napolitano – commentano le organizzazioni - ha indicato ancora una volta con grande nettezza e lungimiranza i valori fondamentali della nostra convivenza civile. E ha ricordato non solo il contributo ideale rappresentato dai ‘nuovi italiani’, ma anche il loro apporto concreto allo sviluppo del Paese, con particolare riferimento alla sostenibilità del debito pubblico. Quella sulla cittadinanza – aggiungono - rappresenta forse la più importante tra le riforme a costo zero che possono essere fatte in Italia per valorizzare risorse ed energie, lanciando un segnale di coesione e di fiducia al Paese nei confronti del futuro".

La campagna L’Italia sono anch’iopunta a raccogliere 50mila firme per la presentazione di due proposte di legge di iniziativa popolare, una sulla cittadinanza e l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri. Il prossimo sabato 19 novembre si terrà il secondo D-Day, una giornata straordinaria di raccolta firme in tutta Italia. Le informazioni sulla campagna e sui banchetti sono disponibili sul sito www.litaliasonoanchio.it. [GB]

Commenti

Nome *

Code   
La redazione ha ritenuto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso dirittiglobali.it potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi. La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Invia commento

Utenti Online

Ora Online:
  • Nessun membro
  • 230 Visitatori
  • Nessun robot
Ultimi Iscritti:
  • Barbara
  • Gianni
  • Andrea Alessandro Nesti
  • Massimiliano
  • giuseppe

Statistiche

Utenti : 290
Contenuti : 30677
Link web : 29
Tot. visite contenuti : 7823592
I Diritti globali su Communitas
La sintesi del Rapporto 2010 nel numero 47 di Communitas
Leggi l'indice del fascicolo


News da Global Rights

Disclaimer


Questo sito è da considerarsi un blog e non una testata giornalistica. Non persegue alcuno scopo commerciale e l’accesso è totalmente gratuito. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet, così come articoli e notizie; qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi e verranno prontamente rimosse.
Di ogni articolo pubblicato in questo sito è indicata chiaramente la fonte e l'autore. Non necessariamente il sito www.dirittiglobali.it condivide i contenuti e le opinioni che pubblica e che provengono da altre fonti e testate, rispetto a cui declina dunque ogni responsabilità.
I commenti dei lettori non sono da attribuirsi a www.dirittiglobali.it, ma ai lettori stessi, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità.
La realtà carceraria, l'amministrazione della giustizia, l'amnistia, l'ordinamento giudiziario Radio Radicale 8 settembre 2009
Nove vittime per il freddo nel 2009 a Milano: proteste e proposte in Piazza della Scala. Basta con l'indifferenza Milano, 6 febbraio 2009

Protesta di rom e sinti a Roma

LIBERE DI SCEGLIERE

Voci dal deserto

Il carcere spiegato ai ragazzi

Categorie NEWS

Contenuti più letti