Chiude l'Agenzia per il terzo settore. La delusione e la rabbia delle ong

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Il commento di Reach Italia: “Le bugie hanno le gambe corte. Il 6 dicembre avevamo denunciato la chiusura, ma il governo smentì. Ora chiediamo di tornare indietro"

ROMA - Chiude l’Agenzia del Terzo settore dopo 10 anni di attività. La notizia è arrivata dal ministro del Welfare Elsa Foriero, a margine di un convegno a Milano . E’ duro il commento in merito dell’Ong reach Italia onlus: “C’è solo da esclamare, 'avevamo ragione'. Il 6 dicembre scorso Reach Italia tramite un comunicato stampa denunciò la chiusura dell’Agenzia, ente che ha svolto un lavoro importante sia riguardo all’indirizzo regolamentare che all’opera di vigilanza e controllo. “Tante Ong – si legge in una nota - si sono mobilitate, il risultato fu che il governo smentì la notizia. Le bugie, però, hanno le gambe corte; infatti, il ministro Elsa Fornero ha confermato, in occasione di un convegno sui servizi per l'infanzia organizzato dal consorzio Pan a Milano, la chiusura del suddetto ente. “Ci dispiace, ma bisognava fare per forza questa operazione. Fare un'altra authority non sarebbe stato possibile. Tenerla in vita così come è sarebbe stata la riprova che in Italia non si può chiudere niente”, ha dichiarato il ministro. Uno degli obiettivi del governo Monti per risolvere l’annosa questione del debito pubblico è combattere l’evasione fiscale, ma forse non si conosce abbastanza la storia del terzo settore per capire che, cancellando l’Agenzia, si rischia di fare un ‘regalo’ a chi pensa di utilizzare le onlus per evadere le tasse. Chiediamo al governo di tornare indietro su questa decisione considerata un disastro da chi conosce bene il mondo del terzo settore; questa volta, però, senza bugie…” .

 

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