Se un Ragazzo non vedente Smaschera la Cecità tecnologica del Sito Istat

Stampa
PDF
Ci voleva un ragazzo non vedente di 17 anni, Vincenzo Rubano, dell'Istituto tecnico «Costa» di Lecce, per smascherare la «cecità» dell'Istat sul mondo della disabilità. «Smanettone» (come gran parte dei suoi coetanei) con il web, Rubano è diventato da un anno a questa parte un paladino contro l'inaccessibilità di molti siti per le persone disabili. E raccoglie segnalazioni e denunce su www.titengodocchio.it.
La realtà beffarda è che nella lista nera (o come la chiama lui, la blind list, la lista cieca) è finito anche il servizio del Censimento online dell'Istat, risultato territorio proibito ai non vedenti. 
L'Istituto di statistica prevede l'accessibilità in altre parti del suo sito ma proprio in quella che è servita in questi mesi per aggiornare l'identikit della nazione non ha previsto l'utilizzo di un software che permettesse il «dialogo» con un lettore a sintesi vocale: strumento indispensabile, appunto, per i non vedenti. Alcuni esperti del settore, denuncia Rubano, hanno segnalato il problema. Ma nulla nel frattempo è cambiato. 
Superata (fortunatamente) la fase del compatimento o del pietismo, la questione della disabilità in Italia si può riassumere proprio in questo infortunio da parte di una realtà che per definizione deve applicare tutte le norme della accessibilità. 
In Italia i disabili sono circa 2,8 milioni, il 4,8% della popolazione (la cifra contempla le persone dai 6 anni di età in su). Non è certo una cifra irrilevante. Per questo popolo la vita quotidiana è costellata da ostacoli di ogni genere (uno per tutti, la difficoltà di muoversi sui marciapiedi delle nostre città assediati dalle auto) che di fatto si trasformano in discriminazioni, ne ledono la dignità e privano il Paese di grandi potenzialità. Eppure oggi, grazie anche alla tecnologia, tutto potrebbe essere più facile per stabilire, al di là di principi nobili e di leggi dettagliate, una sostanziale parità di trattamento. 
Che cosa manca allora perché questo avvenga? Una vera svolta culturale che contrasti le insensibilità o quanto meno eviti «distrazioni» come quella dell'Istat. Il ragazzo di Lecce dimostra che questo popolo non ci sta più a essere «invisibile». Anche la sua denuncia servirà a farci crescere, tutti.

Commenti

Nome *

Code   
La redazione ha ritenuto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso dirittiglobali.it potra' essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi. La redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Invia commento

Utenti Online

Ora Online:
  • Nessun membro
  • 315 Visitatori
  • Nessun robot
Ultimi Iscritti:
  • Barbara
  • Gianni
  • Andrea Alessandro Nesti
  • Massimiliano
  • giuseppe

Statistiche

Utenti : 290
Contenuti : 30677
Link web : 29
Tot. visite contenuti : 7823705
I Diritti globali su Communitas
La sintesi del Rapporto 2010 nel numero 47 di Communitas
Leggi l'indice del fascicolo


News da Global Rights

Disclaimer


Questo sito è da considerarsi un blog e non una testata giornalistica. Non persegue alcuno scopo commerciale e l’accesso è totalmente gratuito. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet, così come articoli e notizie; qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi e verranno prontamente rimosse.
Di ogni articolo pubblicato in questo sito è indicata chiaramente la fonte e l'autore. Non necessariamente il sito www.dirittiglobali.it condivide i contenuti e le opinioni che pubblica e che provengono da altre fonti e testate, rispetto a cui declina dunque ogni responsabilità.
I commenti dei lettori non sono da attribuirsi a www.dirittiglobali.it, ma ai lettori stessi, i quali se ne assumono pienamente la responsabilità.
La realtà carceraria, l'amministrazione della giustizia, l'amnistia, l'ordinamento giudiziario Radio Radicale 8 settembre 2009
Nove vittime per il freddo nel 2009 a Milano: proteste e proposte in Piazza della Scala. Basta con l'indifferenza Milano, 6 febbraio 2009

Protesta di rom e sinti a Roma

LIBERE DI SCEGLIERE

Voci dal deserto

Il carcere spiegato ai ragazzi

Categorie NEWS

Contenuti più letti