Il Comitato Scientifico

aldo-bonomiAldo Bonomi: fondatore e direttore del Consorzio AASTER (Associazione Agenti di Sviluppo del Territorio). Ha realizzato numerose ricerche sulle problematiche del territorio, dello sviluppo e delle forme di convivenza.
Tra gli ultimi libri pubblicati: Milano ai tempi delle moltitudini (Bruno Mondadori, 2008); Il Rancore (Feltrinelli, 2008); Sotto la pelle dello Stato (Feltrinelli, 2010); Elogio della depressione (con Eugenio Borgna, Einaudi, 2011); Il capitalismo in-finito (Einaudi, 2013); Dialogo sull’Italia. L’eclissi della società di mezzo (con Giuseppe De Rita, Apogeo, 2014); Il vento di Adriano – La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (con Alberto Magnaghi e Marco Revelli, DeriveApprodi, 2015). È direttore della rivista “Communitas”. Cura la rubrica “Microcosmi” sul quotidiano “Il Sole-24 Ore”.

 

massimo-cacciariMassimo Cacciari: (Venezia, 5 giugno 1944), filosofo, accademico e politico italiano, già sindaco di Venezia.
Nel 1980 diviene professore associato di Estetica presso l’Istituto di Architettura di Venezia, nel 1985 diventa professore ordinario. Nel 2002 fonda la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele a Cesano Maderno, di cui è Preside fino al 2005. È tra i fondatori di alcune riviste di filosofia, che hanno segnato il dibattito dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, tra cui “Angelus Novus”, “Contropiano”, “il Centauro”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la laurea honoris causa in Architettura conferita dall’Università degli Studi di Genova nel 2003 e la laurea honoris causa in Scienze politiche conferita dall’Università degli Studi di Bucarest nel 2007. Attualmente insegna Estetica e forme del fare nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Maschere della tolleranza (Rizzoli, 2006); Introduzione a Max Weber, il politico come professione (Mondadori, 2006); Europa o Filosofia (Machado, Madrid, 2007); Tre icone (Adelphi, Milano, 2007); The Unpolitical. Essays on the radical critique of the political thought (Yale University Press, 2009); Hamletica (Adelphi, 2009); Il potere che frena (Adelphi, 2013); Labirinto filosofico (Adelphi, 2014); Re Lear. Padri, figli, eredi (Saletta dell’Uva, 2015); Teologia e politica al crocevia della storia (con Mario Tronti, AlboVersorio, 2015); Senza la guerra (con Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia, Elisabetta Rasy, Il Mulino, 2016).

 

massimo-campedelliMassimo Campedelli: sociologo, è coordinatore del Laboratorio di Epidemiologia di Cittadinanza del Consorzio Mario Negri Sud (Santa Maira Imbaro, Chieti; htpp://lec.negrisud.it) e vicepresidente del Centro di Ricerche WISS – Welfare Innovazione Sviluppo e Servizi – della Scuola Sant’Anna (Pisa, www.wiss.sssup.it).
Nel corso del 2010 ha curato, insieme a Gianni Tognoni e Vito Lepore, il volume Epidemiologia di cittadinanza. Welfare diritti e salute (Il pensiero Scientifico) e con Paolo Carrozza e Livio Pepino Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e di istituzioni sociali (Il Mulino).

 

francesco-ciafaloniFrancesco Ciafaloni: nato a Teramo il 1 agosto 1937, si è laureato in ingegneria. Ha lavorato per l’Eni dal 1961 al 1966. Poi è stato redattore di Boringhieri, fino al 1970 e di Einaudi, fino al 1984. Da allora ha lavorato per l’Ires-Cgil e la Cgil come ricercatore. Da più di 20 anni lavora con i migranti, anche in collaborazione con associazioni del privato sociale. È stato presidente per 15 anni del Comitato “Oltre il razzismo”. Ha collaborato con varie riviste, tra cui “Quaderni piacentini”, “Inchiesta”, “Linea d’ombra”, “Lo straniero”, “Una città ”, “Gli asini”. Ha scritto, tra l’altro, Kant e i pastori (Linea d’ombra, 1991), I diritti degli altri (Minimum fax,1998), Il destino della classe operaia (Edizioni dell’Asino, 2011); Una stanza all’Einaudi (con Luca Baranelli, Quodlibet, 2013).

 

corleone(1) Franco Corleone:  Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, è stato dirigente presso la Regione Lombardia nei settori della Programmazione, dei Servizi sociali, della Sanità e dell’Ambiente.
E’ stato deputato nell’VIII^ e nella IX^ legislatura, membro della Commissione Giustizia si è impegnato nel dibattito per l’approvazione della Legge Gozzini sull’Ordinamento Penitenziario e per la legge sulla dissociazione dal terrorismo.
Nella X legislatura (1987-1992) è stato eletto senatore. Componente della Commissione Giustizia e della Commissione Sanità.
Ha partecipato alla Commissione per il Codice di Procedura Penale. Ha promosso una inchiesta sullo scandalo delle carceri d’oro e ha denunciato la condizione degli Ospedali psichiatrici e in particolare quello di Agrigento definito un vero e proprio lager. E’ stato relatore di minoranza nella discussione sulla legge sulle droghe nel 1990. E’ stato membro della Commissione Antimafia.
Nel 1989 è stato eletto parlamentare europeo, carica da cui si è dimesso dopo sei mesi per evitare il doppio incarico.
Deputato nella XII legislatura, componente della Commissione Affari Costituzionali e membro dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.
Eletto deputato nella XIII legislatura (1996-2001) è stato per cinque anni Sottosegretario al Ministero della Giustizia con la delega all’Organizzazione Giudiziaria, alla Giustizia minorile e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. In questo ruolo ha dato impulso alla definizione e alla approvazione del nuovo Regolamento di esecuzione delle pene. Ha coordinato i gruppi di lavoro per i progetti di riforma della legge sulle droghe e sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Ha predisposto le norme per il ruolo del servizio sanitario pubblico nelle carceri.
Come rappresentante del Governo ha seguito l’iter parlamentare di molte leggi e meritano di essere ricordate quelle sulla incompatibilità della detenzione per i malati di Aids e per le detenute madri, la legge “Smuraglia” sul lavoro dei detenuti e la legge “Simeone Saraceni”.
E’ stato relatore nelle Conferenze del Governo italiano sulle Tossicodipendenze a Napoli nel 1997 e Genova nel 2000.
Eletto consigliere regionale in Piemonte si dimise subito per incompatibilità.
E’ stato consigliere provinciale a Catania e Udine dal 2001 al 2006.
E’ stato Presidente dell’Associazione “La Società della ragione”, Segretario dell’Associazione di promozione sociale Forum Droghe. Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Firenze.
Attualmente è Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Toscana e Coordinatore dei Garanti territoriali per i diritti dei detenuti. Nel 2016 è stato nominato dal governo Commissario unico per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
Ha scritto numerosi saggi e articoli sui temi della giustizia, dei diritti, del carcere e sulla politica delle droghe.
Fra i volumi pubblicati: Millennium drug, droghe e diritti con prefazione di Daniel Cohn Bendit (1999, Stampa Alternativa), Giustizia senza fine (1998, Stampa Alternativa), La Giustizia come metafora (2001, Edizioni Menabò).
Ha curato con Grazia Zuffa l’edizione dei volumi “La ragione e la retorica, le politiche europee sulle droghe e il caso italiano” e “La guerra infinita, le droghe nell’era globale e la svolta punitiva in Italia” per le Edizioni Menabò
Sempre con Grazia Zuffa ha curato l’edizione del volume di Giancarlo Arnao, “Fuori dai denti, antologia di scritti sulle droghe” (Edizioni Menabò).
Ha curato con Stefano Anastasia il volume “Contro l’ergastolo” (Edizioni Ediesse, 2009); con Alessandro Margara il volume “Lotta alla droga – i danni collaterali” (Edizioni Polistampa 2010) e con Andrea Pugiotto i volumi “Il delitto della Pena” (Edizioni Ediesse, 2012) e “Volti e maschere della pena” (Edizioni Ediesse, 2013); ha curato l’antologia di scritti di Alessandro Margara La giustizia e il senso di umanità (Fondazione Giovanni Michelucci, 2015)
Ha scritto l’Introduzione al volume Marijuana, i miti e i fatti di Zimmer e Morgan (Vallecchi editore, 2005).

Si segnalano inoltre:
– il contributo al volume Indagine Censis – Ciseff sulla attuazione della riforma psichiatrica e sul destino dei dimessi dagli o.p.g. edizioni Paoline, con la proposta di legge Corleone di: “Modifiche ed integrazioni alla legge 13 maggio 1978, n. 180 ed alla legge 23 dicembre 1978, n. 833”;
– il Dossier “Da Spadolini a Fanfani La crisi continua, interventi parlamentari su problemi irrisolti dal giugno ’82 al febbraio ‘83”, febbraio 1983;
– la pubblicazione del volume “Un figlio sano. Conoscere per prevenire. Le malattie genetiche, ereditarie, infettive. L’igiene in gravidanza”, Regione Lombardia – Settore Sanità e Igiene, ottobre 1987;
– il libro “Un anno, un attimo” Intervista a Franco Corleone a cura di Renzo Magosso, 1988;
– il volume con Piero Ignazi “Lo Stato Moderno – una rivista anticipatrice” (Passigli Editori, 1989);
– il contributo Adeguare lo “spazio penitenziario” al volume La Nuova Città settima serie –n. 2/3 – maggio/dicembre 1998;
– l’intervento introduttivo al Convegno “L’Amministrazione Penitenziaria del 2000: Un nuovo modello organizzativo” pubblicato su Rassegna Penitenziaria e criminologica – Nuova Serie – Anno III- Gennaio Aprile 1999;
– l’intervento conclusivo al Convegno “Il servizio sociale nel sistema giustizia e la devianza minorile” pubblicato sulla Rassegna di Servizio Sociale n. 2 aprile giugno 2000;
– il contributo “Prevenzione e lavoro” al volume “Perché prevalga il dubbio” Vittorio Pironti editore 2001;
l’intervento in apertura dei lavori al Seminario “La mediazione penale in ambito minorile: applicazioni e prospettive” Franco Angeli editore;
– il contributo “Carcere e Diritti” ai Quaderni Nuovamente “Dei diritti e delle pene”edizioni Sigem 2004;
– il contributo “Il carcere malato” al volume La Nuova Città numero speciale Del Carcere ottava serie edizioni Polistampa 2005;
– il contributo L’ipertrofia del carcere” alla rivista “Il seme e l’albero” agosto -dicembre 2005;
– il contributo “Droghe, legge penale e carcere” al volume “Ordine e Disordine”a cura della Fondazione Michelucci 2007;
– il contributo “Il Mistero delle donne in galera” al volume “Lisistrata incatenata”di Francesco Ceraudo e Doady Giugliano – Archimedia communication 2008;
– il contributo “Garantismo” al volume “Sinistra senza sinistra”- Idee plurali per uscire dall’angolo, edizioni Feltrinelli, ottobre 2008;
– il contributo “Il passato che non passa”al volume “Concatenazioni” a cura della Fondazione Michelucci – editore Provincia di Pistoia e Fondazione Michelucci 2008;
– il contributo “La rimozione dell’ospedale psichiatrico giudiziario”al volume “La psichiatria a 30 anni dalla legge 180 – Treviglio, ottobre 2008;
– il contributo “Il carcere, specchio (deformato) della società” al volume “Ossessione della sicurezza” o cultura della convivenza?, anno 2009;
– l’introduzione alla bibliografia “Mazzini e Mazziniani” a cura dello Studio Bibliografico Aurora di Gianandrea Ferrari, anno 2009;
– l’introduzione con Stefano Anastasia “Le buone e tenaci ragioni per l’abolizione dell’e rgastolo” per il volume “Contro l’ergastolo” edizioni Ediesse. 2009;
– intervista per il volume “Migranti. Le cifre 2009”, anno 2009;
– il contributo “Misure emergenziali in tema di edilizia carceraria”, al volume “I Garanti e l’esecuzione della pena; quali prospettive”, 2009;
– il contributo “Carcere e leggi non devono salvare le anime, ma garantire regole e diritti”al volume “Rapporti sui diritti globali 2010”, anno 2010;
– la prefazione con Grazia Zuffa “Verso un cambio di paradigma. Nel mondo, forse anche in Italia” al volume “Dopo la guerra alla droga. Un piano per la regolamentazione legale delle droghe”, edizioni Ediesse, 2011;
– il contributo “Carcere e immigrazione” al volume “Le carceri oggi”, Quaderni della Fondazione Ernesto Balducci, anno 2011.

 

Chiara Daniele: già direttrice della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e segretario dell’Edizione nazionale delle opere di Antonio Gramsci, nella quale ha il coordinamento scientifico della sezione Epistolario.
Ha curato i volumi: Antonio Gramsci, Tatiana Schucht, Lettere 1926-1935 (con Aldo Natoli, Einaudi, 1997); Gramsci a Roma, Togliatti a Mosca. Il carteggio del 1926 (Einaudi, 1999); Togliatti editore di Gramsci (Carocci, 2005), Farsi Italiani. La costruzione dell’idea di nazione nell’Italia repubblicana (con Silvio Pons e Annalisa Bini, Annali della Fondazione Feltrinelli, 2012).
Attualmente dirige il  Coordinamento progetto Archivio Carlo Maria Martini, collabora con la Fondazione Carlo Maria Martini e con la Fondazione Unipolis.

 

Andrea Di Stefano: giornalista professionista e autore radiofonico, direttore del mensile di finanza etica e economia sociale e sostenibilità “Valori”, collabora con Rainews 24, è titolare della rubrica “Personal economist” su “D-La Repubblica delle Donne” e scrive per “la Repubblica” e l’Agenzia Giornali Locali del Gruppo Espresso.
Presiede la cooperativa giornalistica Circom che, oltre a “Valori”, produce news specializzate per siti di grandi quotidiani nazionali.
Con Gianmarco Bachi conduce su Popolare Network “Il giorno delle Locuste”, settimanale di approfondimento sulla finanza e l’economia.
Per “La Nuova Ecologia” ha pubblicato tre inchieste “storiche”: La Mafia dei rifiuti (1992), L’amianto a Casale Monferrato e Balangero, il terremoto in Irpinia.
Per il settimanale “Cuore” diretto da Claudio Sabelli Fioretti ha pubblicato il primo articolo sulle Navi dei veleni e Giorgio Comerio.
Collaboratore de “La Gola” e di “Alfabeta” ha diretto “Alternativa”, mensile di informazione economico sindacale.
Insieme a Emilio Molinari e Carlo Monguzzi ha dato vita al primo nucleo di ricerca e analisi del fenomeno delle ecomafie in collaborazione con Legambiente della quale è stato membro del consiglio nazionale dal 1983 al 1988.
Attualmente è consigliere d’amministrazione di Errepi Spa e Radio Popolare Roma, membro dell’assemblea nazionale di Greenpeace Italia, consigliere Commissione Centrale di Beneficienza della Fondazione Cariplo e componente del comitato scientifico di Cervia Ambiente.
Per la Novamont Spa è responsabile delle relazioni istituzionali e della comunicazione.

 


epifani-gGuglielmo Epifani
: nasce a Roma il 24 marzo 1950. Nel 1973 si laurea in filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Dal 1974 al 978 è ricercatore presso la cattedra di storia moderna alla facoltà di Lettere alla Sapienza.
Nel 1975 assume l’incarico di direttore dell’Editrice Sindacato Italiano (Esi), la casa editrice della Cgil.
Dal 1979 al 1990 è segretario generale della Filpc (sindacato Poligrafici e Cartai) e poi della Filis, la categoria della Cgil che rappresenta i Lavoratori della Comunicazione, dell’Editoria, della Cultura e dell’informazione. Nel 1990 assume l’incarico di segretario confederale della Cgil responsabile dell’organizzazione, per poi ricoprire, dal 1994, il ruolo di vicesegretario generale della Confederazione con la delega per le politiche internazionali.
Dal 2002 al 2010 è segretario generale della Cgil. Dal 2011 all’aprile 2013 è presidente dell’associazione Bruno Trentin.
Membro del Cnel dal 1994, ha fatto parte di tutti gli organismi della Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e dell’internazionale sindacale.
Dall’11 maggio 2013 al 15 dicembre 2013 è stato il segretario del Partito Democratico. Alle elezioni politiche italiane del 2013 è candidato ed eletto alla Camera dei Deputati, divenendo presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo.
Ha pubblicato numerosi articoli di storia e saggi, un libro su Bruno Buozzi e, insieme a Vittorio Foa, il volume Cent’anni dopo (Einaudi, 2006).

 

davide-gallianiDavide Galliani: docente di Diritto pubblico e Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Milano. È responsabile scientifico del progetto di ricerca triennale The Right To Hope. Life Imprisonment in the European Context (www.lifeimprisonment.eu). Ha curato la ricerca scientifica su Ergastolo e pena di morte nel mondo, presentata alla Quarta Conferenza Mondiale di “Science for Peace”, presieduta da Umberto Veronesi.
Tra le sue pubblicazioni: I regolamenti regionali tra riforme costituzionali e Statuti. Titolarità e ambiti di intervento (Giuffrè, 2005); Le basi del diritto della cultura (con Anna Papa, Aracne, 2010); Il Capo dello Stato e le leggi (Giuffrè, 2011); I sette anni di Napolitano. Evoluzione politico-costituzionale della Presidenza della Repubblica (Egea, 2012); La più politica delle pene. La pena di morte, (Cittadella editrice, 2012).

 

mauriziogubiotti

Maurizio Gubbiotti: dal 2003 coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente e, già dal 2002, alla guida del dipartimento internazionale, ha partecipato a importanti appuntamenti internazionali come i Social Forum europei e mondiali o le Conferenza delle parti ONU di Copenhagen, Cancún, Durban e Doha.
Negli anni Novanta segretario e presidente di Legambiente Lazio, dal 1999 è stato responsabile dell’Ufficio progetti e Terzo settore dell’associazione.
Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di esperto del Relatore della Commissione Europea su ambiente e occupazione, è membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore, della Commissione su Occupazione e Terzo settore del ministero del Lavoro e del Comitato di indirizzo della Fondazione per il Sud.
Nel 2013 è nominato Commissario Straordinario dell’Ente Parco Regionale del Lazio.
Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra le quali: “Dire Ambiente”, “Il Salvagente”, “La Nuova Ecologia”, “Sapere”, “Donna Moderna”, “il manifesto”, “la Repubblica” e “l’Unità”. Tra le ultime pubblicazioni: Edizioni varie di “Notizie di Politeia”, rivista di etica e scelte pubbliche; Cantiere Cultura, Beni Culturali e turismo come risorsa di sviluppo locale: progetti, strumenti, esperienze (Il Sole-24 Ore, 1998); alcuni fascicoli dell’Enciclopedia ecologica (Armando Curcio editore); la collaborazione con il Rapporto sui Diritti Globali (Ediesse).

 

maria-luisa-mirabile

Maria Luisa Mirabile: è stata responsabile dell’area di ricerche “Welfare e diritti di cittadinanza” dell’IRES nazionale; ha diretto sino al 2012 “la Rivista delle Politiche Sociali”. Dall’inizio degli anni 2000 insegna Sociologia del welfare comparato presso il Corso di laurea Poss nell’Università Sapienza di Roma.

 

 

 

mauro-palma-2Mauro Palma: logico matematico e dottore in giurisprudenza honoris causa, sino al marzo 2011 è stato Presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura, organo del Consiglio d’Europa, di cui è stato membro per l’Italia dal 2000, e in seguito vicepresidente del Consiglio per la cooperazione nell’esecuzione penale del Consiglio d’Europa. Nel 2013 è stato nominato Presidente della Commissione del Ministero della Giustizia italiano per l’elaborazione degli interventi in materia penitenziaria. Nel 2016 è stato nominato Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
Nei primi anni Ottanta, con alcuni giuristi, intellettuali e operatori del diritto, ha costituito un’area di analisi e discussione del sistema penale che ha dato luogo all’associazione Antigone, di cui è stato Presidente dal 1991 al 1999 e di cui attualmente è Presidente onorario. È coordinatore scientifico delle attività dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani rivolte al mondo della scuola. Su entrambe le aree della sua attività è autore di numerosi testi e saggi.

 

livio-pepinoLivio Pepino: è stato magistrato dal 1970 al 2010. Componente del Consiglio Superiore della Magistratura dal 2006 al 2010, è stato prima segretario nazionale e poi presidente di Magistratura Democratica. Attualmente è direttore editoriale delle Edizioni Gruppo Abele e condirettore delle riviste “Narcomafie” e “Diritto, immigrazione, cittadinanza”.
Autore di numerosissime pubblicazioni. Tra le più recenti: Andreotti, la mafia, i processi (Edizioni Gruppo Abele, 2005); Attacco ai diritti. Giustizia, lavoro, cittadinanza sotto il governo Berlusconi (Laterza, 2003); Diritto di welfare. Manuale di cittadinanza e istituzioni sociali (con Massimo Campedelli e Paolo Carrozza, Il Mulino, 2010); Giustizia. La parola ai magistrati (Laterza, 2010); Non solo un treno… La democrazia alla prova della Val Susa (con Marco Revelli, Edizioni Gruppo Abele, 2012); Forti con i deboli (Rizzoli, 2012); Dizionario enciclopedico di mafie e antimafia (con Manuela Mareso, Edizioni Gruppo Abele, 2013); Prove di paura. Barbari, marginali, ribelli (Edizioni Gruppo Abele, 2015).

 

andrea-pugiottoAndrea Pugiotto: (Rovigo, 1961) è Ordinario di Diritto costituzionale nell’Università di Ferrara.Negli ultimi anni ha concentrato l’interesse dei suoi studi sui problemi correlati alla dimensione costituzionale della pena e della sua esecuzione: pena di morte ed ergastolo, vittime del reato e del carcere, ospedali psichiatrici giudiziari e centri d’identificazione e di espulsione, urbanistica penitenziaria e sovraffollamento carcerario, atti di clemenza generale e potere di grazia.
Tra le sue più recenti pubblicazioni in materia, si segnalano i due volumi (curati insieme a Franco Corleone per l’editore Ediesse), Il delitto della pena. Pena di morte ed ergastolo, vittime del reato e del carcere (2012) e Volti e maschere della pena. OPG e carcere duro, muri della pena e giustizia riparativa (2013); Il volto costituzionale della pena (e i suoi sfregi), ora nel volume Il senso della pena. Ad un anno dalla sentenza Torreggiani della Corte EDU, a cura di Marco Ruotolo, (Editoriale Scientifica, Napoli, 2014); Dalla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari alla (possibile) eclissi della pena manicomiale, in Costituzionalismo.it, n. 2, 2015; Gli ergastolani senza scampo – Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo (con Carmelo Musumeci, Editoriale Scientifica, 2016).
L’impegno scientifico del Prof. Pugiotto sui temi del carcere e della pena si è sempre accompagnato a quello civico, mirante al rispetto di quanto la Costituzione, prescrive a proposito della funzione risocializzatrice della pena, del divieto di trattamenti inumani e degradanti, dei diritti di cui anche i detenuti sono titolari durante l’esecuzione della pena.
In questa veste, è stato promotore di alcune iniziative di rilievo giuridico e istituzionale:
[1] nel giugno 2012, la lettera-aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul tema dei tempi della giustizia in Italia e del sovraffollamento carcerario, sottoscritta da 139 Accademici e Garanti dei detenuti, poi illustrata al Capo dello Stato nell’incontro al Quirinale il 27 settembre 2012;
[2] nel marzo 2013, l’atto di promovimento-pilota, messo a disposizione di giudici e avvocati, per promuovere davanti alla Corte costituzionale il problema della illegittimità della pena dell’ergastolo;
[3] nel gennaio 2014, l’elaborazione dell’Appello Certamente incostituzionale. La legge Fini-Giovanardi a giudizio il 12 febbraio davanti alla Corte costituzionale, sottoscritto da decine di Giuristi e Garanti dei detenuti.
Ha partecipato agli Stati Generali dell’esecuzione penale, promossi dal Ministero di Giustizia, quale componente del Tavolo 16, Trattamento. Ostacoli normativi alla inidividualizzazione del trattamento rieducativo.

 

marco-revelliMarco Revelli: (Cuneo, 3 dicembre 1947), storico e sociologo. È titolare delle cattedre di Scienza della politica, Sistemi Politici e Amministrativi Comparati e Teorie dell’Amministrazione e Politiche Pubbliche presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Si è occupato tra l’altro dell’analisi dei processi produttivi (fordismo, post-fordismo, globalizzazione) e delle forme politiche del Novecento.
È coautore con Scipione Guarracino e Peppino Ortoleva di uno dei più diffusi manuali scolastici di storia moderna e contemporanea (Bruno Mondadori, 1a ed. 1993).
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Fuori luogo. Cronache da un campo rom (Bollati Boringhieri, 1999); Oltre il Novecento. La politica, le ideologie e le insidie del lavoro (Einaudi, 2001); La politica perduta (Einaudi, 2003); Nonviolenza. Le ragioni del pacifismo (con Fausto Bertinotti e Lidia Menapace, Fazi, 2004); Carta d’identità . Cronache d’inizio secolo 1998-2005 (Intra Moenia, 2005); Sulla fine della politica. Tracce di un altro mondo possibile (in collaborazione con Giorgio Barberis, Guerini e Associati, Milano 2005); Berlusconismo senza Berlusconi (Baldini Castoldi Dalai, 2006); Sinistra Destra: l’identità smarrita (Laterza, 2007); Controcanto. Sulla caduta dell’altra Italia (Chiarelettere, 2010); Poveri, noi (Einaudi, 2010), Non solo un treno… La democrazia alla prova della Val Susa (con Livio Pepino, Edizioni Gruppo Abele, 2012), I demoni del potere (Laterza, 2012), Finale di partito (Einaudi, 2013); Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato (Laterza, 2014), «La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi». Vero! (Laterza, 2014); Il vento di Adriano – La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora (con Aldo Bonomi e Alberto Magnaghi, DeriveApprodi, 2015); Dentro e contro – Quando il populismo è di governo (Laterza, 2015); Non ti riconosco. Un viaggio eretico nell’Italia che cambia (Einaudi, 2016).

 

sarzotti Claudio Sarzotti: è professore associato di Sociologia giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino. È attualmente giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza di Torino e codirettore della collana editoriale “Diritto, devianza e società” de L’Harmattan Italia.
È stato responsabile del Centro Studi e Ricerche del Gruppo Abele ed è responsabile scientifico dell’Osservatorio nazionale sulle condizioni detentive in Italia dell’Associazione Antigone.
Dal 2002 è presidente della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della regione Piemonte-Valle d’Aosta.
Tra le sue pubblicazioni: Sapere giuridico tra diritto di sovranità e pratiche disciplinari nel pensiero di Michel Foucault, “Sociologia del Diritto”, XVIII, 1991 (2); Jean Domat. Fondamento e metodo della scienza giuridica (con Amedeo Cottino, Giappichelli, 1995); Diritto, uguaglianza e giustizia penale (con Bruno Magliona, L’Harmattan Italia, 1995), La prigione malata. Letture in tema di AIDS, carcere e salute (L’Harmattan Italia, 1996); Égalité et modèles de procès pénal, “Déviance et Société”, XX, 1996 (3); Le carceri dell’AIDS. Indagine su tre realtà italiane (con Anna Rosa Favretto, L’Harmattan Italia, 1999); Carcere e cultura giuridica: l’ambivalenza dell’istituzione totale, “Dei Delitti e delle Pene”, n. s. I, 2000 (2); Domat criminalista (Cedam, 2001); L’AIDS nel carcere e nella società. Le strategie comunicative per la prevenzione (con Franca Faccioli e Valeria Giordano, Carocci, 2001); Processi di selezione del crimine. Procure della Repubblica e organizzazione giudiziaria (Giuffrè, 2007); La carogna da dentro a me (Edizioni Gruppo Abele, 2012).

 

gianni-tognoniGianni Tognoni: è medico, con una lunga storia di ricerca e di pubblicazioni scientifiche nel campo della farmacologia, dell’epidemiologia e dei rapporti tra sanità, etica, diritti, nell’ambito dell’Istituto Mario Negri, di cui ha diretto una delle strutture, il Consorzio Mario Negri Sud.
Dai primi anni Settanta collabora con la Sezione Internazionale della Fondazione Basso, ed è Segretario generale del Tribunale Permanente dei Popoli fin dalla sua fondazione nel 1979.

 

 

Guido-VialeGuido Viale: è nato a Tokyo nel 1943. Vive a Milano.
Tra le sue pubblicazioni: Il Sessantotto ? Tra rivoluzione e restaurazione (Mazzotta, 1978 e NdA Press, 2008 e 2016); A casa – Una storia irritante (l’Ancora del Mediterraneo, 2001); Un mondo usa e getta – La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà (Feltrinelli, 1994 e 2000); Governare i rifiuti – Difesa dell’ambiente, creazione d’impresa, qualificazione del lavoro, sviluppo sostenibile, cultura materiale e identità sociale dal mondo dei rifiuti (Bollati Boringhieri, 1999); La parola ai rifiuti – Letture sull’aldilà delle merci (Edicom, 2007); Azzerare i rifiuti – Vecchie e nuove soluzioni per una produzione e un consumo sostenibili (Bollati Boringhieri, 2008); Tutti in taxi – Demonologia dell’automobile (Feltrinelli, 1996); Vita e morte dell’automobile – La mobilità che viene (Bollati Boringhieri, 2007); Prove di un mondo diverso – Itinerari di lavoro dentro la crisi (NdA Press, 2009); La civiltà del riuso – riparare, riutilizzare, ridurre (Laterza, 2010); La conversione ecologica (NdA Press, 2011); Virtù che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni (Feltrinelli, 2013); Si può fare: Prove di un mondo diverso – La conversione ecologica (NdA press, 2014); Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti (NdA Press, 2016).
Collabora ai quotidiani “la Repubblica” e “il manifesto” e a numerose riviste.

 

danilo-zoloDanilo Zolo: nato a Rijeka, già professore di Filosofia del diritto e di Filosofia del diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, è stato Visiting Fellow nelle università di Cambridge, Pittsburgh, Harvard e Princeton. Nel 1993 gli è stata assegnata la Jemolo Fellowship presso il Nuffield College di Oxford. Ha tenuto corsi di lezioni presso università dell’Argentina, del Brasile, della Colombia e del Messico. Coordina il sito web Jura Gentium, Center for Philosophy of International Law and Global Politics. Fra i suoi scritti: Reflexive Epistemology (Boston, Kluwer, 1989), Democracy and Complexity (Cambridge, Polity Press, 1992; ed. it.: Il principato democratico, Feltrinelli, 1992), Cosmopolis (Feltrinelli, 1995; ed. ing. ampliata: Cambridge, Polity Press, 1997), I signori della pace (Carocci, 1998), Invoking Humanity: War, Law and Global Order, London (Continuum, 2002), Globalizzazione. Una mappa dei problemi (Laterza, 2003), La giustizia dei vincitori (Laterza, 2006), Terrorismo umanitario. Dalla guerra del Golfo alla strage di Gaza (Diabasis, 2009), Tramonto globale. La fame il patibolo, la guerra (Firenze Press University, 2010), Sulla paura. Fragilità, aggressività, potere (Feltrinelli, 2011), Il nuovo disordine mondiale. Un dialogo sulla guerra, il diritto e le relazioni internazionali (Diabasis, 2011), La giustizia dei vincitori ? Da Norimberga a Baghdad (Laterza, 2014). Con Pietro Costa ha curato il volume Lo Stato di diritto (Feltrinelli, 2002); con Franco Cassano, L’alternativa mediterranea (Feltrinelli, 2007).

One Response to Il Comitato Scientifico

  1. Ericson Crivelli ha detto:

    Excelente trabalho vocês realizam. Parabéns.

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