Carcere ed esclusione sociale: è nata la Federazione nazionale

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Carcere e informazione

E` nata la Federazione nazionale dell`informazione sul carcere. Riunisce e mette in rete giornali, siti, associazioni di volontariato che realizzano informazione e comunicazione sui penitenziari, sulla giustizia e sull`esclusione sociale

BOLOGNA – E’ nata la Federazione nazionale dell’informazione da e sul carcere. Una sorta di associazione che riunisce e mette in rete i giornali, i siti, le organizzazioni di volontariato che realizzano informazione e comunicazione sulle tematiche dei penitenziari, della giustizia e dell’esclusione sociale. Ieri, si sono riunite a Bologna numerose realtà di tutta Italia che producono informazione da e sul carcere: l’incontro, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, è stato la tappa conclusiva di un percorso iniziato nell’ottobre 2004. Tra i promotori della Federazione, Ornella Favero della redazione di “Ristretti Orizzonti”, il giornale dei detenuti di Padova, e Sergio Segio, direttore dell’associazione “Società inFormazione”. E’ nata così una Federazione nazionale che, pur facendo salva la specificità e l’autonomia di ogni singola rivista o associazione aderente, lotterà unita per promuovere il rispetto della legalità all’interno degli istituti di pena, sia da parte dei detenuti sia da parte di operatori, agenti e direzione; per sensibilizzare il territorio sui valori della tolleranza e della solidarietà; per coordinare iniziative e campagne di informazione, anche di denuncia politica e di proposta legislativa, su temi inerenti la realtà carceraria e il reinserimento sociale dei detenuti. Inoltre, vuole ottenere il riconoscimento e il sostegno della Federazione nazionale stampa, dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione italiana editori. E ancora: la Federazione nazionale dell’informazione da e sul carcere intende operare per consentire la migliore comunicazione con la società, al fine di contribuire a riformare il sistema penale e penitenziario e a migliorare le condizioni, oggi drammatiche, nelle quali vivono i detenuti e gli stessi operatori penitenziari. La Federazione chiederà poi un incontro con la Direzione dell’amministrazione penitenziaria per affrontare e risolvere le difficoltà operative e tecniche incontrate dai singoli giornali dei detenuti, gli ingressi in carcere, il rapporto con le direzioni, eccetera, come ad esempio il richiedere un’applicazione uniforme dell’art. 17 dell’ordinamento penitenziario, che prevede l’accesso al carcere di persone esterne per attività rieducative e di risocializzazione dei detenuti.
Per informazioni: segreteria della Federazione nazionale dell’informazione dal carcere e sul carcere, via Citolo da Perugia 35, Padova, tel. 049.654233, fax: 049.654233, e-mail: redazione@ristretti.it. (mt)

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