LA CGIL A CONGRESSO

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La Cgil a congresso

Per la rinascita del Paese

Quattro giorni di assise nazionali per la Cgil. Il quindicesimo congresso della confederazione si svolge a Rimini dal primo al quattro marzo. Ed è impostato su un concetto tanto ambizioso quanto necessario: “riprogettare il paese”. Questo lo slogan dell’evento.

Un obiettivo che poi si declina nel lavoro, nei saperi, nei diritti e nelle libertà. Insomma una ricetta per ridare dignità al lavoro e alle forze produttive dell’Italia. Per farla ripartire.

“La priorità – ha spiegato oggi il segretario organizzativo, Mauro Guzzonato, nel corso di una conferenza stampa – è quella di un Congresso che sia in grado di parlare al Paese e di indicare con chiarezza quali sono le proprie proposte“. “All`opposizione – ha detto Guzzonato – offriamo un quadro di programma“. E il primo giorno, ad ascoltare la relazione del leader della Cgil Guglielmo Epifani, ci saranno, tra i tanti rappresentanti delle forze del centrosinistra, Piero Fassino, Massimo D`Alema, Fausto Bertinotti, Alfonso Pecoraro Scanio, Arturo Parisi, Oliviero Diliberto. Mentre venerdì mattina dalla tribuna congressuale interverrà il candidato premier dell` Unione, Romano Prodi. Previsti anche interventi di Giuliano Amato e di Oscar Luigi Scalfaro, oltre a quelli, il secondo giorno, dei leader di Cisl e Uil, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. Ad ascoltare Epifani ci saranno anche il vicepresidente e il direttore generale di Confindustria, Alberto Bombassei e Maurizio Beretta.

I numeri del congresso
Le assemblee di base sono state 54.817, 60 giornata di impegno straordinario e oltre 120 mila ore di dibattito e 1.605.701 gli iscritti che hanno partecipato. Dall`11 dicembre nei 123 territori sono partiti i 1.600 congressi con oltre 125 mila delegate e delegati, cui sono seguiti i 123 congressi di camera del lavoro con oltre 26.000 delegate e delegati. Nelle ventuno regioni le tredici categorie della Cgil si sono impegnate in oltre 238 fra congressi e coordinamenti regionali con piu` di 40 mila delegate e delegati coinvolti, mentre le confederazioni regionali a partire dal gennaio 2006 hanno convocato 21 congressi con oltre cinquemila delegati e delegate. Dal 6 febbraio hanno preso il via i congressi nazionali di categoria. Tra i numeri della kermesse della Cgil, 1.222 delegati (oltre il 40% donne), 2.500 invitati, 120 delegazioni estere, oltre 250 giornalisti accreditati, e più di 300 ospiti.

La Cgil che va a congresso è un`organizzazione in buona salute e vitale, che vede aumentare il numero degli iscritti attivi per il quarto anno consecutivo. E che ha ormai superato la soglia dei 5 milioni e mezzo di tessere. Tutt`altro che un dato scontato, in un mercato del lavoro che scoraggia le iscrizioni al sindacato e favorisce la precarietà. Un dato in controtendenza anche a livello internazionale.

L’organizzazione farà il punto sul proprio indirizzo nel corso di un dibattito che si annuncia intenso. Ed è destino che i congressi della Cgil intercettino momenti determinanti nella storia di questo paese. Quattro anni fa, nel suo precedente congresso, la Cgil si preparava ad affrontare la fase di attacco più acuto, da parte del centrodestra, ai diritti dei lavoratori. Di lì a poco sarebbe iniziata la mobilitazione in difesa dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori e contro la legge 30 sul mercato del lavoro. Oggi il momento è altrettanto delicato: ad appena un mese dalle elezioni nazionali, e con il paese impoverito e sempre meno produttivo.

Il congresso sarà anche l’occasione per dare spazio alle celebrazioni del centenario. A Rimini sarà inaugurata la mostra d’arte su “I costruttori”, uno degli eventi più importanti nel calendario dei 100 anni. Nel corso del congresso saranno inoltre visibili le mostre fotografiche “Made in Italy” di Eugenio Mancuso e “Ritratti” di Pippo Onorati. Sarà poi presentata la rosa rossa del centenario, red century. E sarà proiettato in anteprima il film “Scioperi” di Mimmo Calopresti.

Il congresso sarà visibile in video su internet, sul sito nazionale della Cgil. Alla diretta dei lavori si affiancheranno servizi speciali e un tg di sintesi delle giornate di dibattito, oltre al tradizionale materiale testuale: news, articoli e documentazione.

(www.rassegna.it, 27 febbraio 2006)

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