Iraq, torna l’incubo Abu Ghraib. “Così gli americani torturano ancora”

Privazione del sonno, manette a mani e piedi, il racconto di Vance imbarazza il Pentagono

(La Repubblica, 19 dicembre 2006)


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Stupro e femminicidio a New Delhi: ora tocca alla giustizia e alla società  civile

  La protesta contro gli stupri di gruppo non ha età  – Foto: Attualita.it

La mentalità  indiana deve cambiare, perché “una cultura che accetta il degrado dell’essere umano, non potrà  mai fermare la violenza contro le donne, in ogni sua forma”. L’All India Christian Council (Aicc) ha commenta così il caso dello stupro e femminicidio di gruppo a New Delhi il 16 dicembre, la cui vittima era una ragazza di 23 anni. “Ma il mortale stupro subito dalla ragazza – ha spiegato Altamas Kabir presidente della Corte suprema indiana – non è un caso isolato: gesti altrettanto terribili avvengono ogni giorno. Quello stesso 16 dicembre, una bambina di 10 anni è stata violentata e poi bruciata viva”.

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