NEL 2006 SONO STATI 81 I GIORNALISTI UCCISI SUL LAVORO

i dati diffusi dall’associazione ‘Reporteres sans frontieres’

(AGI/AFP) – Parigi, 31 dic. – La difesa del diritto all’informazione e’ stata pagata a caro prezzo nel 2006. Sono stati 81 i giornalisti nelle zone calde del pianeta. Secondo i dati diffusi dall’associazione ‘Reporteres sans frontieres’ (Rsf), quello appena concluso e’ stato l’anno peggiore per la stampa dal 1994, quando furono 103 i giornalisti uccisi mentre svolgevano il proprio lavoro.


Related Articles

Ada Colau sostiene Open Arms: «Salvare vite non è reato»

Intervista alla sindaca di Barcellona. In campo per appoggiare l’Ong catalana: «Forniremo tutti i mezzi necessari per far fronte al processo»

Da Camilleri a De Luca, gli scrittori italiani commentano le storie dei rifugiati

Copertina del libro

Un dialogo a distanza che è il cuore di “Terre senza promesse”, volume curato dal Centro Astalli per raccontare le vite normali dei profughi prima della fuga da paesi in cui erano perseguitati. Tra loro anche giornalisti somali

Tra paura ed egoismi nazionali torna l’Europa delle frontiere

Lo scenario. Dietro la “riduzione” di Schengen c’è il rischio di un continente di nuovo diviso. Così i Paesi “virtuosi” del Nord provano a relegare ai margini Italia e Grecia, in un Mediterraneo in fiamme

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment