Povertà, per il Sud sofferenza doppia

L’86,8% delle famiglie ha difficoltà a pagare l’affitto; problemi anche per mutui, bollette e spese varie. La Campania, nel Mezzogiorno, è quella che sembra più in sofferenza. Convegno promosso da Gesco e dall’Università Federico II

NAPOLI – Secondo i più recenti dati Istat, in Italia ci sono più di 7 milioni di poveri, 7 milioni e 577 mila per la precisione. Si tratta di due milioni e mezzo di famiglie, ovvero l’11,1% dell’intera popolazione italiana, che vivono sotto la soglia di povertà. Per il Sud queste percentuali e queste cifre assolute peggiorano. In relazione alla media nazionale, il Sud è due volte più povero. Per affrontare questo drammatico problema sociale ed economico, è in corso questa mattina a Napoli un convegno organizzato da Gesco, agenzia di promozione e sviluppo sociale e dal Dipartimento di Teoria Economica e dalla facoltà di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli. Il convegno è anche l’occasione per fare il punto sul reddito di cittadinanza che è stato introdotto in Campania con la legge regionale n.2 del 2004 proprio per tentare di rispondere alle situazioni di indigenza economica conclamata. Si tratta di un esperimento unico, visto che su questa materia non esiste ancora una legislazione nazionale.


Related Articles

“Contro Aldrovandi fu tortura” il poliziotto condannato resta in carcere

BOLOGNA — Le violenze subite da Federico Aldrovandi «sono qualificabili come tortura ». A fare questa «doverosa considerazione » è stato il collegio del Tribunale di sorveglianza di Bologna, nell’ordinanza con cui ieri ha rigettato il reclamo presentato da Paolo Forlani, uno dei quattro agenti condannati a tre anni e sei mesi (ridotti a sei per l’indulto) negandogli ancora una volta la scarcerazione e la concessione dei domiciliari.

Flop di Immuni: niente contact tracing, solo in mille hanno usato l’app

La App è un flop: quasi 10 milioni di download, ora è installata sul 20% degli smartphone, ma è stata utilizzata solo in 1134 casi. Ormai è saltato il tracciamento dei contatti necessario per confinare i focolai

Dopo Rebibbia. Tossicodipendenti e malati psichici nelle celle

Le coscienze scosse da Rebibbia e la rivoluzione copernicana necessaria

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment