Rapimento Abu Omar, a giudizio l’ex capo del Sismi Nicolò Pollari

A processo per concorso in sequestro di persona anche il suo vice Mancini e 26 agenti Cia. Il dibattimento comincerà il prossimo 8 giugno

Il suo legale: “Fiduciosi nella giustizia, anche se con tempi lunghi e momenti drammatici”
E il vicedirettore di Libero Farina, accusato di favoreggiamento, patteggia sei mesi

<B>Rapimento Abu Omar, a giudizio<br />l’ex capo del Sismi Nicolò Pollari</B>” src=”http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/abu-omar-pollari/abu-omar-pollari/ansa_9788224_51480.jpg” width=”200″ /> </p> <p>Nicolò Pollari</p> </p></div><p><strong></strong></p>
<p><strong>MILANO –</strong> Saranno tutti processati l’ex capo del Sismi <strong>Nicolò Pollari</strong>, il suo vice, <strong>Marco Mancini</strong>, insieme ad altri esponenti dei nostri servizi e ai 26 agenti della Cia coinvolti nel rapimento dell’ex imam di Viale Jenner <strong>Abu Omar</strong>, compiuto in territorio italiano il 17 febbraio 2003. L’accusa è quella di concorso in sequestro di persona. </p>
<p>Il rinvio a giudizio è stato deciso dal gup di Milano, Caterina Interlandi, al termine di una camera di consiglio durata poco più di un’ora. Il processo prenderà il via il prossimo 8 giugno, davanti ai giudici della quarta sezione penale di Milano. </p>
<p>All’inizio dell’udienza di questa mattina, il gup ha respinto la richiesta di rinvio presentata dai difensori di Pollari. L’istanza dei legali dell’ex direttore del Sismi, ai quali si erano associati pressochè tutte le difese degli altri imputati, era basata sul ricorso presentato dall’Avvocatura dello Stato alla Consulta sul conflitto tra poteri dello Stato. Ma il giudice ha respinto. </p>
<p>Il dibattimento, dunque, ci sarà. Tra i 26 agenti della Cia rinviati a giudizio sono Robert Seldon Lady, l’ex capocentro della Cia a Milano, e Jeff Castelli, responsabile del servizio segreto americano in Italia. Per il sequestro dell’imam, oltre a Pollari e Mancini, andranno a processo anche Raffaele Ditroia, Luciano Di Gregorio, e Giuseppe Ciorra. A giudizio anche i funzionari Sismi Pio Pompa e Luciano Seno, accusati però solo di favoreggiamento. </p>
<p>Sempre oggi, il gup ha definito i patteggiamenti chiesti dal vicedirettore di Libero Renato Farina, accusato di favoreggiamento, e del maresciallo dei Ros Luciano Pironi, imputato per concorso nel sequestro. Per il giornalista ha stabilito una condanna di sei mesi, mentre per Pironi il giudice un anno, nove mesi e 10 giorni. </p>
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Quanto a Pollari, il suo difensore, Titta Madia, si è detto “fiducioso nel corso della giustizia, seppure con tempi lunghi e passaggi drammatici”. “Siamo molto delusi per la decisione del giudice – ha proseguito però il legale – perchè convinti della mancanza di seri elementi di prova nei confronti del generale e altresì siamo convinti che l’acquisizione dei documenti coperti da segreto di Stato dimostrerebbe la sua innocenza”.

(Repubblica.it, 16 febbraio 2007)

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