Aumentano i siti razzisti. +40% rispetto al 2008

Aumentano i siti razzisti e le pagine xenofobe sui social network. L’allarme arriva dal consigliere sulla sicurezza informatica del Viminale, Domenico Vulpiani, sentito dalle commissioni Affari Costituzionali ed Esteri della Camera che stanno conducendo un’indagine conoscitiva sull’antisemitismo on line.

Linkontro.info Sergio Segio • 26/5/2010 • Osservatorio razzismo & discriminazioni • 236 Viste

I dati forniti dal Viminale, secondo quanto si apprende, sono inequivocabili: nel 2009 i siti e i gruppi di discussione di natura razzista scoperti e monitorati dalla Polizia sono stati 1.200, rispetto agli 800 dell’anno precedente.

Dunque un incremento del 40%, da non sottovalutare anche in considerazione delle difficolta’ di intervenire per rimuovere i siti dalla rete. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di pagine in cui si trovano materiali di propaganda razzista e antisemita, mentre in alcuni casi gli investigatori hanno scoperto video e canzoni di chiaro stampo razzista.

Nel corso dell’audizione, sempre secondo quanto si apprende,Vulpiani avrebbe fornito anche un elenco delle indagini condotte dalla polizia postale, tra cui quella che ha consentito di individuare e denunciare il soggetto che mise in rete una lista di oltre 150 professori di origine ebraica.

Ai commissari Vulpiani avrebbe anche spiegato la difficoltà  per le forze di polizia di intervenire di fronte a casi come questi, sostanzialmente per due motivi. Il primo è che è molto difficile distinguere se le tesi espresse nella maggioranza di questi siti rientrino nella libertà  di espressione delle opinioni o se si tratti di qualcosa in cui si possono riscontrare ipotesi di reato, e dunque intervenire.

Il secondo, grande, problema per gli investigatori à  che la totalità  dei siti individuati sono appoggiati su server all’estero e dunque la legislazione italiana non può intervenire. Senza contare il fatto che una volta che si riescono a chiudere siti e gruppi di opinione, gli stessi rinascono spesso identici nei contenuti ma con nomi leggermente diversi e facilmente rintracciabili dai propri utenti

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