L’allarme di Draghi: “I giovani sono i più colpiti dalla crisi. Futuro nero”

“La crisi ha acuito il disagio dei giovani nel mercato del lavoro. Nella fascia di eta’ tra 20 e 34 anni- spiega Draghi- la disoccupazione ha raggiunto il 13% nella media del 2009. La riduzione rispetto al 2008 della quota di occupazione fra i giovani e’ stata quasi sette volte quella osservata fra i piu’ anziani”. Da tempo, ricorda il Governatore, “vanno ampliandosi in Italia le differenze di condizione lavorativa tra le nuove generazioni e quelle che le hanno precedute, a sfavore delle prime. I salari di ingresso in termini reali ristagnano da quindici anni”. Secondo Draghi, “una ripresa lenta accresce la probabilita’ di una disoccupazione persistente. Questa condizione, specie se vissuta nelle fasi iniziali della carriera lavorativa, tende ad associarsi a retribuzioni successive permanentemente piu’ basse”. Insomma, conclude il Governatore, “la riforma del mercato del lavoro va completata, superando le segmentazioni e stimolando la partecipazione”. (DIRE)

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