L’integrazione in uno scatto: concorso fotografico in sei paesi europei

Seconda edizione del concorso di Progetto ImmigrazioneOggi con Ferrovie dello Stato e le 5 reti ferroviarie di Spagna, Francia, Belgio, Polonia e Lussemburgo. Le migliori foto in mostra nelle stazioni di Roma, Parigi e Varsavia e negli Help center

Redattore sociale Sergio Segio • 21/5/2010 • Buone pratiche e Buone notizie • 221 Viste

ROMA – Raccontare in uno scatto i processi di integrazione degli immigrati in Italia e in altri cinque paesi europei: è la sfida lanciata ai fotografi dilettanti e professionisti di sei paesi europei dal concorso fotografico di Progetto ImmigrazioneOggi, realizzato per il secondo anno consecutivo in collaborazione con Ferrovie dello Stato. “Ferrovie ed integrazione. Identità  e culture di una Europa multietnica” è il tema dell’edizione 2010, che si apre a cinque altri paesi europei (Spagna, Francia, Belgio, Polonia e Lussemburgo), rappresentati dalle rispettive reti ferroviarie, che con Fs si riconoscono nei principi della “Carta Europea della Solidarietà ”. Il concorso è rivolto ai fotografi, comunitari e non, residenti in questi sei Stati membri dell’Ue.

Obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere e sensibilizzare i cittadini europei sui temi dell’inclusione sociale delle persone più deboli (immigrati, richiedenti asilo, senza fissa dimora, ecc) indipendentemente dall’origine comunitaria o extracomunitaria, caratterizzate da culture e identità  diverse rispetto a quelle della società  di arrivo, e a volte per questa diversità  ingiustamente discriminate ed emarginate. Attraverso il concorso si darà  visibilità  ai processi di integrazione messi in campo a livello europeo  in luoghi simbolo, come le aree ferroviarie, punti di arrivo, di partenza e, ancora più spesso, di sosta e aggregazione e – talvolta – di pura sopravvivenza delle fasce più deboli della popolazione. Come nella scorsa edizione, anche quest’anno, oltre ai premi in denaro per il vincitore assoluto (1.500 euro) e per la migliore fotografia scattata da un fotografo non Ue (1000 euro), sono in palio due medaglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica ed altri riconoscimenti che si aggiungeranno nei prossimi mesi.

Per partecipare i concorrenti potranno inserire le loro fotografie in formato digitale nel sito www.immigrazioneoggi.it  da oggi e fino al 30 luglio prossimo. Dal 31 luglio fino al 5 ottobre 2010 gli utenti della rete potranno votare le foto preferite per mandarle in finale e ad ottobre la Giuria tecnica – formata da fotografi,  giornalisti ed esperti della comunicazione sociale degli Stati membri coinvolti – designerà  i vincitori. A quel punto, ecco la principale novità  rispetto alla prima edizione: una serie di mostre fotografiche che tra novembre e dicembre 2010 chiuderanno l’iniziativa, con Roma Termini, l’Hotel de Ville di Parigi, la Stazione centrale di Varsavia ed altre stazioni europee ed italiane ad ospitare una selezione delle fotografie più significative.

Già  a giugno 2010, invece, sarà  inaugurata la mostra con i migliori scatti dell’edizione 2009: la si potrà  ammirare al Centro di accoglienza per famiglie e minori “Padre Arrupe” di Roma (in uno spazio ceduto da Fs in comodato d’uso nel 2002). La stessa mostra sarà  anche allestita, a cura dell’Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarietà  nelle stazioni italiane, in tutti gli Help center d’Italia (i centri di prima accoglienza che il Gruppo Fs d’intesa con gli enti locali e l’associazionismo ha aperto in questi anni nelle principali stazioni a sostegno delle persone più disagiate). Insieme alla Direzione per le Politiche sociali e Rapporti con le associazioni di Ferrovie dello Stato, sono state coinvolte nel progetto – che si inserisce nell’ambito delle iniziative dell’Anno europeo della lotta alla povertà  e dell’esclusione sociale –  Société nationale des chemins de fer franà§ais (Francia), Red nacional de ferrocarriles espaà±oles (Spagna), Société nationale des chemins de fer belges (Belgio), Les chemins de fer luxembourgeois (Lussemburgo) e  Polskie Koleje Panstwowe (Polonia). Per maggiori informazioni, http://www.immigrazioneoggi.it/. (ska)

 

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