Maroni: “Revocato il diritto asilo all’ex imam di viale Jenner”

“Nel 1995 aveva presentato domanda di asilo, allora respinta dalla Commissione territoriale. Poi fece ricorso al Tar, che gli diede ragione. Il Viminale fece allora ricorso al consiglio di Stato, che nel 2006 gli concesse asilo politico -ha ricordato Maroni-. Dal 20067 al 2010 non e’ successo nulla, la sentenza del Consiglio di Stato e’ rimasta nei cassetti del Viminale senza essere notificata, finche’ e’ stata inviata alla Commissione territoriale per la notifica”. Il 28 aprile scorso Abu Imad era stato condannato a 3 anni e 8 mesi per associazione per delinquere con finalita’ di terrorismo internazionale e proprio ieri ha appreso di aver ottenuto lo statuso di rifugiato politico, che oggi si e’ visto sfilare sotto gli occhi. Ora, “stara’ in carcere fino a fine pena e poi provvedero’ alla sua espulsione”, ha detto il ministro Maroni, che e’ tornato ad affrontare il tema del diritto d’asilo.

“Il diritto d’asilo dev’essere regolato con un sistema europeo che coinvolga tutti gli stati nella gestione degli ingressi e dei richiedenti asilo, mentre oggi quelli che arrivano in Italia ce li dobbiamo tenere. Oggi ne abbiamo piu’ di 100mila, perche’ anche se li trovano in altri paesi poi li rimandano in Italia”. Secondo il Ministro, “tutti i paesi devono sentirsi responsabili e contribuire al loro rimpatrio, con strumenti come l’agenzia Frontex”. (ar) (Dires-Redattore Sociale)

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