Triboniano, Comitato antirazzista: “Presidio era autorizzato”

Secondo la ricostruzione dell’associazione gli abitanti del campo sono stati fermati dalle forze dell’ordine mentre andavano a prendere il tram 14 per raggiungere Piazza della Scala: “Inaudita e gratuita violenza”

Redattore sociale Sergio Segio • 21/5/2010 • Paure, conflitti, sofferenze urbane • 208 Viste

MILANO – Il presidio in piazza della Scala era autorizzato e i rom non erano in corteo, ma stavano solo andando a prendere il tram per recarsi al presidio stesso. È questa la versione del Comitato antirazzista di Milano sugli scontri avvenuti ieri pomeriggio in via Triboniano, tra le forze dell’ordine e un centinaio di rom. “Il presidio, deciso nell’assemblea pubblica tenutasi domenica 16 maggio, era stato comunicato alle autorità  competenti (Questura di Milano) già  lunedì mattina -si legge nel comunicato emesso questa mattina dal Comitato antirazzista-, prima per via telefonica e, avendo avuto un riscontro positivo, di seguito anche via fax”.

Smentita anche la versione secondo la quale le forze dell’ordine sarebbero intervenute per fermare un corte improvvisato, con il quale i rom intendevano arrivare in Piazza della Scala. Secondo il Comitato antirazzista, gli abitanti del campo di via Triboniano stavano solo andando alla fermata del tram 14: “I rom sono usciti dal campo poco dopo le 16 per raggiungere i mezzi pubblici e andare al presidio di Piazza della Scala, quando uno sbarramento di polizia e carabinieri gli ha fattivamente impedito di andare a prendere il tram 14, unico mezzo di comunicazione per raggiungere il centro città “.

Un membro del Comitato Antirazzista, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato che “l’azione delle forze dell’ordine é stata di inaudita e gratuita violenza e ha causato numerosi feriti e contusi, tra i quali una bambina di sette anni che ha subìto la frattura di un braccio a causa di una manganellata”. Le azioni sono avvenute, prosegue il comunicato, mentre “i solidali accorsi, che hanno avuto la dignità  di non voltarsi dall’altra parte mentre veniva consumato l’ennesimo pogrom razzista, sono stati tenuti a più di un chilometro di distanza”. Il comunicato sottolinea che: “A tale violenza è stata opposta una resistenza straordinaria da parte dei rom, per ben tre volte la polizia ha dovuto arretrare scomposta e solo dopo aver lanciato decine di lacrimogeni e aver scagliato un blindato contro i rom, è riuscita a sfondare e a farsi largo nel campo”. Il Comitato Antirazzista di Milano ha indetto un’assemblea cittadina per discutere della questione, che si terrà  presso il campo di via Tiboniano domenica 23 maggio alle ore 15. (vedi lanci successivi) (Andrea Legni)

 

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