E’ nata “Newimmigration.eu”, la web tv della stampa estera

Promossa da un gruppo di giornalisti stranieri che lavorano in Italia da anni, la tv on line punta sugli aspetti positivi delle migrazioni. Fumi (Fnsi): “Peccato che questa iniziativa non sia partita dai media italiani”. Soddisfatti Turco, Lumia e Pivetti

Redattore sociale Sergio Segio • 16/6/2010 • Buone pratiche e Buone notizie • 307 Viste

ROMA – E’ nata Newimmigration.eu, la prima web tv sui temi dell’immigrazione promossa da un gruppo di giornalisti della stampa estera che lavorano in Italia da anni in collaborazione con alcuni colleghi italiani. “Abbiamo vissuto sulla nostra pelle i giudizi e i pregiudizi dell’essere straniero in questo Paese: per questo vogliamo puntare sugli aspetti positivi delle migrazioni”, ha detto Sanja Mihaljinac, direttrice di Newimmigration.eu e corrispondente di Rtv Federale, oggi a Roma durante la presentazione della nuova tv on line. L’iniziativa ha subito trovato “l’interesse bipartisan sia da parte del centrodestra che del centrosinistra”, ha aggiunto Mihaljinac. Positivo, infatti, è il commento dell’onorevole Livia Turco. “Questo progetto coglie davvero nel segno e nasce nel momento giusto, perché gli italiani vanno aiutati a liberarsi dalle paure dopo i bombardamenti subiti – ha detto la responsabile del Forum immigrazione del Pd –. Bisogna far vedere la realtà  straordinaria delle donne e degli uomini immigrati per restituire loro dignità . Le storie e i volti aiuteranno gli italiani a costruire un clima di fiducia, anche se c’è un’Italia della convivenza che nessuno ascolta: la si vede nei reparti di maternità , nelle scuole, nelle aziende, nei quartieri”.

“Basta terrorismo mediatico: i dati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria al 30 aprile 2010 parlano di 67.444 detenuti, di cui solo 24.908 stranieri, cioè meno di un terzo”, ha spiegato Angelica Di Giovanni, ex presidente del Tribunale di sorveglianza di Napoli. Sulla stessa linea d’onda anche il senatore del Pd Giuseppe Lumia. “Gli immigrati sono una risorsa: sono le mafie globalizzate il vero problema. Mafie russe, cinesi, colombiane, nigeriane, intrecciate con quelle italiane e soprattutto con la ‘ndrangheta, che hanno il potere di entrare dentro le economie, gli appalti e i circuiti finanziari e non più solo nel traffico di droga o nel giro della prostituzione. Ed è contro di loro che bisogna creare uno spazio giuridico comune, almeno a livello europeo”, ha aggiunto Lumia, che è anche vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia.

“Peccato che questa iniziativa non sia partita dalla stampa italiana, così come è un peccato che nel nostro Paese non siano nati media che dessero agli stranieri informazioni di servizio – ha commentato Alberto Fumi, presidente della sezione italiana dell’Unione giornalisti europei e consigliere della Federazione nazionale della stampa –. Ma il giornalista italiano non è stato sensibilizzato ad avere uno sguardo internazionale: travolto a cavalcare le iniziative dei vari governi sull’immigrazione, si è dimenticato di mettere in risalto le ricchezze dei popoli”. Alla presentazione di Newimmigration.eu (http://www.newimmigration.eu/) sono intervenuti anche Irene Pivetti, ora presidente dell’associazione per le tecnologie digitali Iptv, ed Enrico Tuccillo, ambasciatore dell’Ordine sovrano militare di Malta. “Oggi è in atto una dichiarazione di guerra alla civiltà  dell’uomo”, ha detto quest’ultimo, mentre “bisogna saper apprezzare, conoscere e riconoscere le identità  reciproche anche all’interno di un percorso di integrazione culturale”, ha concluso Pivetti. (mt)

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