Occupazione giù nelle grandi imprese: ad aprile -1,9%

Ad aprile l’indice dell’occupazione nelle grandi imprese, depurato dagli effetti della stagionalità , ha registrato una variazione congiunturale di -0,1% al lordo e netto dei dipendenti in cig. Su base annua, l’indice è sceso dell’1,9% al lordo della cig e dello 0,8% al netto. Lo rende noto oggi (30 giugno) l’Istat. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (febbraio-aprile) e quella dei tre mesi precedenti (novembre 2009-gennaio 2010), spiega, si è registrato un calo dello 0,4% al lordo della cig e dello 0,1% al netto.

“Complessivamente, nei primi quattro mesi del 2010 – scrive l’Istituto – la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stata di -2% al lordo della cig e -1,4% al netto. Nel mese di aprile 2010 l’indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria ha registrato, al netto della stagionalità , una variazione congiunturale, rispetto al mese precedente, di -0,1% al lordo e +0,1% al netto della cig. La variazione, nella media degli ultimi tre mesi, rispetto ai tre mesi precedenti, è stata di -0,5% al lordo della cig e nulla al netto”, aggiunge.

In termini tendenziali, l’occupazione nelle grandi imprese ha segnato una diminuzione del 2,7% al lordo dei dipendenti in cig e un aumento dello 0,2% al netto. Complessivamente, nei primi quattro mesi 2010 la variazione dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2009, è stata di -2,9% al lordo della cig e di -1,5% al netto.

Inflazione rallenta, a giugno +1,3% annuo
L’inflazione di fondo, quella calcolata al netto dei prodotti energetici e degli alimentari non lavorati, a giugno su base annua si è attestata al +1,3% (+1,2% a maggio). Il tasso al netto della sua componente energetica è stato pari al +1,2% (+1,1% a maggio). Lo comunica l’Istituto, nella stima provvisoria sull’andamento dei prezzi al consumo. Il tasso di inflazione acquisito per il 2010, ovvero quello che si registrerebbe a fine anno nell’ipotesi che l’indice mantenga i livelli segnati a giugno, si attesta +1,2%.


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