Cuba libererà  52 prigionieri politici “cinque subito, 47 nei prossimi mesi”

Cuba libererà  52 prigionieri politici "cinque subito, 47 nei  prossimi mesi" Il ministro degli esteri spagnolo, Miguel
Angel Moratinos

I futuri rilasciati fanno parte del gruppo di 75 oppositori chiusi in carcere nella primavera del 2003. Il 20 maggio le autorità  avevano liberato Ariel Sigler, malato e condannato a 20 anni. Cinque dissidenti saranno rilasciati nelle prossime ore

Repubblica.it Sergio Segio • 7/7/2010 • Buone pratiche e Buone notizie • 244 Viste

L’AVANA – Il governo cubano ha accettato la liberazione di 52 dissidenti politici, cinque dei quali dovrebbero essere rilasciati in giornata: la notizia arriva da un comunicato della Chiesa Cattolica locale, secondo il quale gli altri 47 prigionieri verranno liberati nei prossimi mesi.

I 52 prigionieri fanno parte del gruppo di 75 oppositori incarcerati nella primavere del 2003. L’annuncio fatto poco fa dalla Chiesa giunge in coincidenza con la visita all’Avana del ministro degli Esteri spagnolo, Miguel Angel Moratinos: quest’ultimo durante la missione si è incontrato due volte con il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez e con l’arcivescovo dell’Avana, il cardinal Jaime Ortega, proprio per “sostenere” il dialogo aperto tempo fa fra le autorità  cubane e la Chiesa cattolica.

“Sono molto soddisfatto per il lavoro che sta portando avanti la Chiesa nel suo dialogo con le autorità . Speriamo, ovviamente, che dia risultati”, ha detto Moratinos al termine della riunione con il cardinal Ortega, presso l’arcivescovado dell’Avana.

Lo stesso cardinal Ortega si era incontrato lo scorso 20 maggio con il presidente Raul Castro e, dopo tale colloquio, le autorità  avevano scarcerato Ariel Sigler, dissidente malato e condannato a 20 anni, accettando anche di trasferire altri dodici detenuti in prigioni più vicine ai loro luoghi di residenza.

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