Tante tasse, poco Welfare. Italia maglia nera

Sempre in termini di spesa sociale i tedeschi ricevono, invece, 9.171 euro pro capite l’anno, mentre agli italiani tra spese per la sanità , l’istruzione e la protezione sociale vanno appena 8.023 euro: vale a dire 2.753 euro in meno della Francia e 1.148 euro in meno della Germania.

Se si analizza invece il saldo, vale a dire la differenza pro capite tra quanto ricevuto in termini di spesa e quanto versato in termini di tasse, quello francese è positivo e pari a 3.339 euro. Anche il differenziale tedesco registra una valore positivo, pari a 2.251 euro. In Italia, invece, si segna un saldo di 664 euro pro capite.

«La situazione è fortemente sconfortante – commenta il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi – perchè dimostra ancora una volta come, pur in presenza di un peso tributario tanto elevato, in Italia non vengano destinate risorse adeguate per la casa, per aiutare le famiglie indigenti, i giovani, i disabili e chi vive ai margini della società . È evidente a tutti – prosegue – che le tasse così elevate nel nostro Paese sono la conseguenza di una spesa pubblica eccessiva». A chi poi sostiene che probabilmente le tasse sono alte per colpa degli evasori fiscali, la risposta di Bortolussi è secca: «È innegabile che il problema dell’evasione fiscale pesi sull’Italia. Ma allora sarebbe anche opportuno studiare una strategia efficace – propone – affinchè venga fatta emergere l’economica sommersa e si faccia pagare chi è completamente sconosciuto al fisco».

Dagli Artigiani di Mestre arriva infine la sollecitazione «ad abbassare le imposte, combattere l’evasione fiscale e tagliare le intollerabili inefficienze presenti nella Pubblica amministrazione così come stanno facendo in tutti gli altri Paesi europei».


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