Almunia, assist a Sky “La gara per il digitale rispetti le regole Ue”

CERNOBBIO – Novità  in arrivo dall’Europa per la televisione italiana e per il digitale terrestre. Il responsabile dell’Antitrust europeo Joaquin Almunia, ieri a Cernobbio per partecipare al Workshop Ambrosetti, ha detto che è attesa a breve una decisione della Commissione Ue sul meccanismo di assegnazione delle cinque reti digitali di frequenze (multiplex). Meccanismo che l’Autorità  italiana per le Comunicazioni e il nostro ministero dello Sviluppo Economico stanno mettendo a punto. «In questa fase c’è il problema della gara per assegnare i multiplex – ha annunciato Almunia – C’è ancora un caso pendente, ma siamo vicini a una soluzione positiva», ha aggiunto citando il ricorso presentato dall’associazione Altroconsumo sulle condizioni di assegnazione dei cinque multiplex. «Le regole della gara, che dovranno essere in linea con le normative europee, è una questione che stiamo ancora dibattendo, ma siamo vicini a una decisione», ha concluso il commissario.
Il problema è delicato e presenta una distorsione tutta italiana. La procedura del “beauty contest” è stata decisa dall’Autorità  italiana, ma l’indicazione dei vincitori e l’assegnazione dei multiplex deve essere fatta dal ministero che in questo momento è retto ad interim dal premier Silvio Berlusconi, proprietario dell’impero Mediaset. Proprio questo palese conflitto di interessi ha provocato la reazione di Almunia e l’annuncio di un nuovo intervento chiarificatore: l’Italia dovrà  tenere conto delle regole europee.
L’ultima decisione europea in materia di frequenze riguardava il digitale terrestre e proprio Sky. A luglio l’Unione europea ha garantito la partecipazione della società  del gruppo di Rupert Murdoch alla gara per l’assegnazione dei nuovi multiplex. «Su Sky la decisione l’abbiamo già  presa. Abbiamo considerato che le condizioni del mercato italiano della televisione fossero cambiate rispetto al 2003», ha ricordato Almunia che dunque ha autorizzato Sky a entrare anche nel mercato del digitale terrestre.
L’intervento del commissario a Cernobbio vuole evitare che vi siano disequilibri nella formazione della gara e soprattutto nei suoi esiti. L’esposto dell’associazione Altroconsumo, presentato nel 2006 e poi successivamente integrato, era volto a evitare che il passaggio della Tv dal sistema analogico al digitale terrestre riproponesse la situazione di duopolio nel mercato italiano. E’ anche possibile che la Commissione Ue imponga dei tetti agli operatori sul possesso complessivo dei canali in digitale in modo che vi sia sufficiente spazio anche per i gruppi più piccoli. E bisognerà  vedere come verrà  considerato lo spazio totale, se cioè andranno sommati i canali in analogico e in digitale. Il viceministro Paolo Romani con delega alle Comunicazioni aveva chiesto e solo in parte ottenuto di incontrare Almunia per cercare di evitare un ingresso a piedi uniti di Sky nel digitale terrestre. Ma i suoi sforzi sono risultati vani. Ora bisognerà  vedere come Romani e il neo ministro dello Sviluppo Economico, che Berlusconi indicherà  in settimana, reagiranno alle nuove decisioni che arriveranno da Bruxelles.


Related Articles

Congelata la rivoluzione del telecomando il Consiglio di Stato decide tra un mese

Accolto ricorso Agcom: per ora nessuna modifica ai numeri della tv digitale.  Il 30 agosto la sentenza sulla delibera del Tar del Lazio. Soddisfatte le televisioni locali 

Saviano-Marina, nuovo round “Fa l’editore a giorni alterni”

Figlia o editore? La presidente di Mondadori allo scrittore: “Distingua tra me e la casa editrice” . Saviano non distingue tra le mie opinioni personali e le scelte della casa editrice che presiedo. E non ho mai avuto paura di esprimere le mie opinioni. Parla da figlia di Berlusconi o da editore? Forse il lunedì è una cosa e il martedì è un’altra. Farmi fare il mio lavoro comunque è sua responsabilità

Stavolta Assange ha deciso di spiazzare i «vecchi media»

Julian Assange ha fatto come Sansone. E ha scelto un gesto estremo per «portarsi dietro» i Filistei, intesi come i giornalisti, che lo avrebbero tradito e tutti coloro che sono citati nelle carte. La pubblicazione completa dei famosi cablo americani, senza omettere i nomi di fonti, funzionari, agenti di intelligence ha il sapore della vendetta brutale. Voi non accettate le mie regole e io vi punisco.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment