Scuola leghista di Adro, mamma ritira due sorelline

Non vuole che le sue figlie studino nella scuola leghista e per questo le ha ritirate. La madre di due sorelle iscritte in prima e terza media all’istituto Gianfranco Miglio di Adro, nel Bresciano, è il primo genitore a scegliere un gesto di protesta forte, dopo giorni di polemica politica sui troppi soli delle Alpi che decorano la scuola, per volere del sindaco leghista.

FRANCO VANNI - la Repubblica Sergio Segio • 17/9/2010 • Buone pratiche e Buone notizie • 176 Viste

«La situazione è inaccettabile – dice Laura, madre delle studentesse – ho mandato le mie figlie in una scuola statale e la trovo invece piena di stemmi di partito, nonostante il sindaco ripeta che sono “simboli storici”. Alle mie figlie, che per ora staranno a casa ma che presto iscriverò in un’altra scuola, non so come spiegare i perché di questa assurda situazione».
Contro il sindaco Danilo Oscar Lancini, che ha marchiato con il sole delle Alpi quasi ogni arredo nella scuola (dai posacenere ai banchi), continua la bufera. Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini commenta: «Più teniamo lontano la scuola dalle questioni di partito e dalle contrapposizioni, più facciamo l’interesse del Paese». Per la deputata del Pdl Viviana Beccalossi, «il sindaco certamente non ha reso un servizio intellettualmente onesto alla collettività ». Intanto Farefuturo, l’associazione vicina al presidente della Camera Gianfranco Fini, chiede che in ogni aula sia messo il Tricolore. Più dura l’opposizione, che da giorni lotta perché gli stemmi padani siano fatti sparire e perché il sindaco si assuma le responsabilità  di «un atto aberrante», con le parole di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma.
Per domani ad Adro è previsto un presidio organizzato dalla segreteria provinciale del Pd. Sinistra e Libertà  chiede con una mozione che il consiglio regionale lombardo «censuri in modo chiaro l’iniziativa». Oliviero Diliberto del Pdci vorrebbe che la Gelmini «si adoperasse per cancellare quella bruttura, contraria alla Costituzione». Ma la Lega continua a difendere il suo sindaco. Per Umberto Bossi, «non è esagerato a usare il sole delle Alpi nella scuola, perché si tratta del simbolo culturale del Nord».

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