I mercenari restano in Afghanistan 0

Il governo di Kabul ha prorogato la dead-line sul ritiro dei contractor dal Paese. La nuova data dovrebbe essere marzo 2011.

Era solo questione di tempo, e soldi. Entrambi sono serviti al presidente Hamid Karzai per fissare una proroga della dead-line per il disimpegno delle società  di sicurezza private in Afghanistan. Il tempo è quello intercorso, in doppia battuta, dal 16 agosto a oggi.

In estate il presidente si impegnò, con un decreto, a espellere tutte le compagnie mercenarie dal Paese, “Ladri di giorno, terroristi di notte” le additò in quell’occasione. Ieri la retromarcia, affidata ad un essenziale comunicato stampa diramato dall’ufficio di presidenza che rende noto come il differimento mira a preservare “i progetti di sviluppo e i programmi finanziati dalla comunità  internazionale”.

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Attentato nel cuore di Istanbul. Morto il kamikaze, 32 feriti 0

in piazza Taksim, sulla riva europea della città  turca

Esplosione vicino a un commissariato, preso di mira un blindato della polizia. Colpiti 15 agenti e 17 civili

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RIFIUTI. Hanno vinto le mamme vulcaniche 0

Le mamme vulcaniche hanno vinto: Berlusconi, Bertolaso e la loro corte dei miracoli hanno perso. Ha vinto la lotta dura. Cortei e manifestazioni a ripetizione non avevano ottenuto niente; quando sono bruciati i compattatori, Terzigno è balzata al centro dell’attenzione. Un brutto precedente per il Governo; una indicazione ineludibile per chi ha delle rivendicazioni da portare avanti.

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Contro le speculazioni La tassa sulla finanza arriva in parlamento 0

A tre anni dallo scoppio della peggiore crisi finanziaria della storia recente, a due dal fallimento di Lehman Brothers e dopo il moltiplicarsi di vertici internazionali, dal G20 in poi, cosa è stato fatto per riformare il sistema finanziario?
Nel 2006 il 30% delle operazioni sui mercati finanziari erano eseguite da algoritmi di computer senza alcun intervento umano. Nel 2009 queste operazioni, che si concludono spesso in millesimi di secondo e che non hanno alcun rapporto con l’economia reale, erano aumentate al 60% del totale.
L’import-export di beni e servizi nel mondo è stimato intorno ai 15.000 miliardi di dollari l’anno. Il mercato delle valute ha superato i 4.000 miliardi al giorno: circolano più soldi in quattro giorni sui mercati finanziari che in un anno nell’economia reale, come dire che oltre il 90% degli scambi valutari è pura speculazione. (…)

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STATI UNITI. Sconfitte le capitaliste 0

In California due candidate delle corporations hanno speso fior di milioni nella campagna. Ma i democratici qui tengono. Grazie al voto dei latinos

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Scuola, a Sud è peggio. In migliaia al corteo nazionale 0

NAPOLI Contro i tagli, da Cagliari a Roma. Studenti, genitori, insegnanti alla manifestazione nazionale dei precari

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Napoli pulita in tre giorni? Cortei e scontri sul Vesuvio 0

RIFIUTI Manifestano in migliaia, il premier annulla collegamento telefonico

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Crescita impossibile e fine del progresso 0

INTERVISTA A GUIDO ROSSI La globalizzazione è in mano alle corporations. È in crisi questa società  il cui unico scopo è crescere economicamente. E il capitalismo non esce dal binomio crescita-profitto. Urge una «rivoluzione», un nuovo modello di sviluppo. Ma la sinistra tutta, dopo l’89, ha smesso di pensare e di proporre una alternativa

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Finanza e debito, politiche virtuose cercasi 0

Tre settimane fa a Wall Street sono stati creati fondi per 42 miliardi per scommettere contro il dollaro. Raccolti in pochi giorni, sono intervenuti pesantemente sul mercato dei cambi con l’aspettativa di guadagno a breve che va dal 2 al 3%.
C’è da dubitare che si tratti di capitali reali. Probabilmente si tratta dei soliti castelli di carte, mentre i profitti che tendono a realizzare sono denaro sonante e i guasti li fanno all’economia reale.

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La caduta delle Forze nuove 0

COSTA D’AVORIO I ribelli, non reintegrati, si sono arricchiti e hanno smesso di sognare L’esercito non riformato può mettere in pericolo il processo elettorale

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L’economia morale dietro le rivolte 0

STORIA Riedito un importante saggio di Edward Thompson

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Immigrati in piazza, scontri a Brescia. In 9 saliti su una gru: «Non scendiamo» 0

Chiedono la regolarizzazione di quanti hanno presentato richiesta di sanatoria nel 2009. Un arresto

MILANO – È finita con scontri tra forze dell’ordine e manifestanti la protesta non autorizzata di un gruppo di immigrati, sostenuti dai centri sociali, scesi in piazza per chiedere la regolarizzazione degli immigrati che hanno presentato richiesta di sanatoria nel 2009. Immigrati e altri manifestanti, alcune centinaia di persone in tutto, sono scesi in Piazza della Loggia nonostante non fossero stati autorizzati dalla Questura – nel pomeriggio era infatti previsto un corteo degli alpini -, quindi si sono riversati lungo Via San Faustino dove sono stati bloccati dalle forze dell’ordine.

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Costa d’Avorio, a un passo da un voto storico 0


Dopo anni di rinvii, il Paese africano va oggi alle urne per ritrovare la stabilità  politica e voltare pagina. Molte questioni però restano irrisolte

Dopo cinque anni di rinvii, domenica 31 ottobre la Costa d’Avorio eleggerà  il suo nuovo presidente. Saranno le prime elezioni dalla guerra civile, scoppiata nel 2002, che ha trasformato uno dei Paesi africani più stabili e sviluppati in uno staterello sull’orlo del tracollo e diviso in due parti, con un nord controllato dalla guerriglia delle Nouvelles Forces e un sud in mano alle forze governative.

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Bosnia, conclusa missione militare italiana: soldati tornano a casa 0

La missione italiana era iniziata 15 anni fa. Il rimpatrio sarà  completato la settimana prossima

Missione conclusa, dopo 15 anni. Gli ultimi soldati italiani che si trovavano in Bosnia stanno rientrando a casa. Rimarranno in missione solo quegli ufficiali che andranno ad integrare la Forza Europea di stabilizazione (Eufor), che rimarrà  attiva nel quartiere generale Nato di Sarajevo, la base Butmir 1.

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Cisgiordania: 544 nuove case coloniche in terra palestinese 0

  Colonie vicino a Betlemme – Foto: Michela Perathoner

È passato un mese dalla fine del settlement freeze, il congelamento di nuove costruzioni in Cisgiordania durato dieci mesi e terminato- tra dibattiti e polemiche- a fine settembre scorso. Una trentina di giorni, appena. Ma sono bastati, come denunciato dall’Associated Press e riportato sul quotidiano Haaretz, per preparare le fondamenta per 544 nuove case all’interno di varie colonie in Cisgiordania.

Il ritmo di costruzione successivo alla ripresa sarebbe, sempre secondo quanto dichiarato dall’agenzia stampa, quattro volte superiore a quello degli ultimi due anni e molte costruzioni verrebbero realizzate in aree che secondo qualsiasi scenario di pace dovrebbero diventare parte del futuro Stato palestinese.

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4 novembre: tutti in fila per i cacciabombardieri, prima che ci vendano la Cavour 0

  Il cacciabombardiere Amx Ghibli a Milano – Foto: ©La Repubblica

 E cosi ci risiamo. Se l’anno scorso in piazza Duomo a Milano era stato parcheggiato in bella mostra uno dei gioiellini dell’alta tecnologia militare europea – il cacciabombardiere l’Eurofighter Typhoon – quest’anno “i caccia atterrati in Duomo” sono addirittura due: “un cacciabombardiere europeo bireattore Tornado e un Amx Ghibli, il cacciabombardiere monoreattore da attacco al suolo italo-brasiliano attualmente impiegato in Afghanistan” – ci informa un servizio fotografico de La Repubblica”. Quattro Amx Ghibli sono infatti schierati ad Herat, dove al momento “hanno solo compiti di ricognizione e possono eventualmente sparare con il solo cannone di bordo, in casi particolari” – riferisce l’Ansa: sono questi i velivoli che il ministro La Russa ha proposto di dotare di bombe.

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Abuso di potere 0

Ecco i falsi della questura dopo le indebite pressioni del premier Berlusconi. Il funzionario non volle firmare verbali.    Il presidente del Consiglio mente sapendo di mentire quando dice che Ruby è la nipote di un capo di Stato estero. Il pm Fiorillo reclamò un documento di identità  per lasciare Ruby alla Minetti: “Le disposizioni non furono eseguite”. Nascosta al magistrato del tribunale dei minori l’identità  della ragazza per la quale chiedeva un ricovero sicuro. Nella relazione di servizio dell’assistente di polizia si capisce che le normali procedure sono state impedite  

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Ecco il rapporto che informò Maroni “Così il premier intervenne quella notte” 0

L’appunto inviato al ministro dell’interno: il 27 maggio su Ruby agimmo d’intesa con l’autorità  giudiziaria.  La consigliera regionale Pdl e la minore lasciarono la questura alle due di notte. Si verificò che presso le comunità  di accoglienza non vi erano posti disponibili

 

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Bersani: “Il premier si dimetta mette a rischio la dignità  del Paese” 0

Di Pietro: è umiliante. L’Udc: serve una nuova fase politica. Zanda: da Berlusconi menzogne e un abuso di potere intollerabile

 

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Il Papa: l’amore non è merce di scambio E il Rubygate sconcerta il Vaticano 0

Avvenire, quotidiano della Cei, invita il premier al “decoroso rispetto di ciò che rappresenta”.  Ai piani alti della Curia i cardinali accusano il premier di aver oltrepassato ogni limite

 

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