Lombardia, le imprese etniche crescono. Il 6% delle aziende ha titolare straniero

MILANO – In Lombardia ci sono 107 mila imprese gestite da stranieri, provenienti dai Paesi a forte pressione migratoria, ossia da Asia, Africa, America centro-meridionale e Europa dell’Est. Rappresentano il 6% delle aziende attive nella regione. “Si concentrano in pochi settori della cosiddetta ‘old economy’ – spiega Vincenzo Cesareo, presidente della Fondazione Ismu -: edilizia, trasporti, servizi di pulizia alle imprese, commercio al dettaglio, quelli che presentano basse barriere di ingresso e costi di esercizio contenuti”. La metà , circa 51 mila, sono imprese individuali, mentre 25 mila società  di capitale e 22 mila società  di persone. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2009, sono stati presentati oggi durante il convegno all’Unioncamere Lombardia dedicato ai primi risultati della ricerca di Eurofound sull’imprenditoria immigrata nelle città  europee. Ad Amsterdam le imprese con titolare straniero sono il 33%, a Vienna il 25%, mentre a Francoforte, nel 2007, il 52% delle nuove aziende è nata grazie ad un immigrato.

Nonostante la crisi, le imprese etniche crescono. Nel 2006 in Lombardia erano meno del 2%, salite al 5% nel 2008 e ora sono il 6%. “Gli stranieri che optano per il lavoro in proprio finiscono per confrontarsi con una serie problemi -aggiunge Vincenzo Cesareao-. Tra queste, la scarsa disponibilità  di capitale, sia in termini economici sia, talvolta, in termini sociali, le difficoltà  di accesso al sistema creditizio, la burocrazia e, infine, carenze di risorse comunicative e, soprattutto, informative”. (dp)

 

© Copyright Redattore Sociale


Related Articles

Doppio naufragio, in 239 muoiono al largo delle coste libiche

Migranti. Tra le vittime almeno 18 donne e sei bambini. Muore anche la portiera della nazionale femminile del Gambia

Italia: un paese per migranti?

Foto: torino.cronacacity

Italia, un paese per migranti? Così sembra, perché se il recente “clik day” ha evidenziato nonostante la crisi una grande richiesta di manodopera straniera nei più diversi settori, oggi anche nella società  civile oltre sette italiani su dieci ritengono i lavoratori stranieri indispensabili alla nostra economia e il 52% è favorevole a concedergli il diritto di voto amministrativo.

«Ingresso vietato agli immigrati» Il cartello in un bar a Roma

mani, immigrati e italia «Vietato l’ingresso agli animali ed agli immigrati. La direzione». Il cartello sta affisso all’esterno di un bar a Montesacro, Roma, e ha suscitato l’indignazione di un marocchino di 45 anni, regolare nella capitale, che lo ha immortalato con una foto e denunciato la palese discriminazione al suo avvocato.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment