MODENA. Condannato nel 2004 per hashish, finisce nel Cie. La Cgil protesta

Aveva subito una condanna a un anno e quattro mesi, poi sospesa, per detenzione di hashish. Nel 2004. Tre anni dopo gli era stato revocato il permesso di soggiorno.

il manifesto Sergio Segio • 23/10/2010 • Immigrati & Rifugiati • 101 Viste

Ora Frank Agyei, un ghanese clandestino ma da anni con lavoro e casa regolare, è finito nel Cie di Modena in attesa di espulsione. Una vicenda che ha fatto insorgere la Cgil di Modena, che ha preso le difese di Agyei, considerato un lavoratore modello. «Un esempio emblematico di discriminazione verso uno straniero», afferma la Cgil. L’altra sera si è svolta un’assemblea sindacale dei lavoratori dell’azienda S.Z. di San Prospero, dove lavorava Agyei, al termine della quale una lettera di colleghi è stata inviata alla questura di Modena. «Nell’incontro avuto nei giorni scorsi dai rappresentanti della Cgil con il sindaco di San Prospero – fa sapere il sindacato – vi è stata da parte del primo cittadino l’attestazione di solidarietà  ad Agyei e l’impegno a cercare di fare quanto possibile per risolvere questo caso». Anche il suo datore di lavoro si è detto disposto ad assumerlo.

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