Niente alloggi popolari, ricorso dei rom a Milano. L’appoggio di don Colmegna

Il presidente della Casa della Carità  dà  il suo appoggio alle 10 famiglie rom del campo di via Triboniano che hanno fatto ricorso al Tribunale di Milano contro sindaco, prefetto e ministro dell’Interno. “Stanno affermando cose giuste”

Redattore Sociale Sergio Segio • 25/10/2010 • Paure, conflitti, sofferenze urbane • 138 Viste

MILANO – “Stanno affermando cose giuste”: don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità , dà  il suo appoggio alle dieci famiglie rom del campo di via Triboniano che questa mattina hanno fatto ricorso al Tribunale di Milano contro il sindaco Letizia Moratti, il prefetto Gian Valerio Lombardi e il ministro dell’Interno Roberto Maroni, perché vengano loro assegnate le case popolari in adempimento a quei “progetti di autonomia abitativa” che erano stati prima sottoscritti da Comune e Prefettura ma poi bloccati (vedi lancio seguente). “Mi auguro che questo atto possa sbloccare la situazione -aggiunge il sacerdote-. Sono ancora convinto che si possa continuare nel cammino che avevamo iniziato e che mira a sistemare non solo queste famiglie ma anche un altro centinaio di famiglie”.

Alle 10 famiglie rom che hanno fatto ricorso erano stati assegnati, tramite Casa della Carità  e Caritas, gli appartamenti Aler finiti al centro delle polemiche sollevate da Pdl e Lega Nord. “I rom assegnatari avevano anche sottoscritto l’impegno a lasciare il campo il 15 ottobre -sottolinea don Colmegna-. Il ricorso è quindi anche una forma di tutela da eventuali sfratti che potrebbero sopraggiungere”.

A dicembre scadono i poteri straordinari conferiti dal Governo al Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi. “Entro quella data bisogna anche destinare tutte le risorse previste per l’accompagnamento sociale, abitativo e lavorativo dei rom -aggiunge don Virginio Colmegna-. Per questo spero che il ricorso diventi uno stimolo ad accelerare il percorso di superamento dei campi”. (dp)

 

© Copyright Redattore Sociale

Articoli correlati

5 per mille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »

Pin It on Pinterest

Share This