Grecia, caccia all’ultimo pacco bomba

C’è ancora un ultimo pacco bomba che circola tra la Grecia e l’Europa. E’ il quindicesimo di una lista che da lunedì scorso ha messo in affanno l’Interpol e gli esperti antiterrorismo di Atene. Come in un’assurda e frenetica caccia al tesoro, decine di squadre speciali continuano a passare al setaccio compagnie di smistamento e di consegna delle poste elleniche. Ma la corsa contro il tempo sembra scandita da una serie di smacchi che ancora ieri, nel primo pomeriggio, hanno sollevato le silenziose ma energiche proteste di tutte le cancellerie europee. Un quattordicesimo plico sospetto consegnato all’ambasciata di Francia ad Atene è stato isolato e restituito al corriere Acs che l’aveva recapitato. I dubbi erano fondati: sono stati allertati gli artificieri che hanno provveduto a farlo brillare. E ieri sera un aereo della compagnia americana Delta proveniente da Amsterdam è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza a Mumbai, in India, dopo che era stata segnalata la presenza di un pacco sospetto a bordo. Tutti i 244 passeggeri sono stati fatti scendere. A quanto riferisce l’agenzia stampa indiana Pti, l’emergenza è stata ritirata dopo 28 minuti, ma le squadre anti esplosivi sono rimaste a lungo al lavoro sull’aereo. La polizia ellenica è convinta comunque che all’appello manchi solo un ultimo pacco bomba. La lista degli ordigni – tutti libri svuotati e riempiti con della polvere pirica collegata ad un circuito elettrico, tutti diversi, storici, filosofici, persino religiosi – è stata trovata nelle tasche di uno dei due giovani, armati e protetti da giubbotti antiproiettile, sorpresi lunedì scorso davanti ad un’agenzia di consegna della posta nel centro di Atene. Nel foglio erano appuntati quindici obiettivi a cui erano indirizzati i plichi. Panayotis Argyrou, 22 anni, studente di Chimica e Gérassimos Tsakalos, di 24, non hanno fatto in tempo a spedire i due libri. Uno, destinato al presidente Sarkozy, si è attivato da solo e ha provocato una fiammata. La scena è stata vista da tre poliziotti presenti all’interno della stessa agenzia. I due ragazzi hanno cercato di fuggire, sono stati inseguiti e dopo un breve ma intenso conflitto a fuoco sono stati bloccati. Argyrou era conosciuto come militante della “Cospirazione delle cellule di fuoco”, un’organizzazione anarco-insurrezionalista nata nel 2008 subito dopo l’uccisione di un giovane da parte della polizia durante degli scontri nel centro di Atene. L’allarme e il blocco di tutte le consegne da parte di agenzie e uffici postali restano ancora in vigore. C’è la speranza che l’ultimo pacco bomba non abbia ancora lasciato la Grecia. Ma nessuno è in grado di assicurare che non stia arrivando a destinazione. L’unica traccia è la lista trovata addosso ad uno dei due giovani arrestati: il pacco era diretto ad un’ambasciata asiatica di Atene. «L’abbiamo individuata», spiegavano ieri gli investigatori, «lo stiamo aspettando».


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