Anche alcune famiglie rom alla cerimonia di consegna dell’Ambrogino d’oro

L’annuncio è delle mamme di via Rubattino che riceveranno l’attestato di benemerenza per il loro impegno a favore dei rom sgomberati più volte dai vigili urbani dalla zona industriale dimessa a nord-est della città 

Redattore Sociale Sergio Segio • 6/12/2010 • Buone pratiche e Buone notizie • 174 Viste

MILANO – Alla cerimonia per l’Ambrogino d’oro del 7 dicembre, al Teatro Dal Verme, ci saranno anche alcune famiglie rom: l’annuncio è delle mamme di via Rubattino che riceveranno l’attestato di benemerenza per il loro impegno a favore dei rom sgomberati più volte dai vigili urbani dalla zona industriale dimessa a nord-est della città . “Ritiriamo l’attestato –scrivono in un comunicato- per consegnarlo alle mamme e ai papà  rom perchè, nonostante la politica persecutoria di questa giunta e le mille difficoltà , continuano con grande tenacia a far frequentare la scuola ai loro figli. Sono loro infatti a meritare un encomio”.

Le mamme di via Rubattino hanno meditato anche di rifiutare l’attestato di benemerenza. “Ritiriamo questo attestato di benemerenza civica solo in quanto espressione altamente positiva di quella parte della cittadinanza milanese e del Consiglio comunale che crede nella politica dell’accoglienza e del rispetto dei diritti e che non si riconosce nella miope politica degli sgomberi”.
“Non crediamo che la difesa dei diritti fondamentali degli esseri umani debba essere considerato un fatto eccezionale, meritevole di particolari benemerenze, dovrebbe infatti essere normale compito delle nostre istituzioni”.

Due sono i comportamenti scorretti della Giunta guidata da Letizia Moratti: “Riteniamo che violi sistematicamente leggi che prevedono politiche per l’inserimento e il miglioramento della qualità  della vita della comunità  rom, per realizzare le quali il comune ha ottenuto finanziamenti per 13 milioni euro destinati solo in una minima parte a questo scopo e sperperati invece in centinaia di sgomberi, compiuti continuamente ai danni delle stesse persone. Sgomberi che non hanno risolto problemi, ma si sono limitati a spostarli altrove”. Inoltre è  “crudelmente persecutoria nei confronti della comunità  rom: neonati, bambini e adulti dopo l’ennesimo sgombero all’alba, in inverno, sono stati seguiti dalle forze dell’ordine sino a notte fonda senza che venisse loro concesso di fermarsi, come se si pretendesse da loro la capacità  di volatilizzarsi. Proprio in virtù di questa politica, continui a sottrarre deliberatamente le famiglie rom ad ogni possibile percorso di inserimento scolastico e lavorativo”.

“Non è un caso che chi oggi ritirerà  il premio, come pure molte altre mamme e maestre di Rubattino, sia fra i firmatari di una denuncia presentata il 9 Novembre 2010 dal Comitato Forlanini nei confronti del Sindaco Moratti e del Vice Sindaco De Corato proprio su questi temi.Oggi invece vogliamo ringraziare i tanti che hanno saputo e che sapranno superare il muro dell’indifferenza e del pregiudizio. La nostra esperienza dimostra che, se si vuole, anche con poche risorse, si può costruire nella direzione della giustizia e di un futuro migliore per tutti”. (dp)

 

© Copyright Redattore Sociale

Articoli correlati

5 per mille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »

Pin It on Pinterest

Share This