Conferenza europea, le associazioni: “Il governo non l’ha valorizzata”

Roma – “La Conferenza europea ‘Sussidiarietà  e volontariato in Italia e in Europa’, primo grande evento organizzato dal ministero del Welfare in occasione dell’Anno europeo del volontariato, è un’occasione perduta. Il Governo non l’ha affatto valorizzata”. È quanto affermano congiuntamente Coordinamento Nazionale Comunità  di Accoglienza (Cnca), Cittadinanzattiva e Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish) in una nota.

“Il livello di partecipazione delle organizzazioni di volontariato e del terzo settore”, notano le tre organizzazioni, “è molto basso proprio a causa delle scelte del ministero. L’Osservatorio nazionale del Volontariato, insediatosi il 24 febbraio scorso, ha contribuito ben poco al programma dell’evento. Lascia esterrefatti, poi, la decisione di limitare a solo 25 persone le presenze nei gruppi di lavoro previsti il primo giorno. Inoltre, i volontari che hanno voluto iscriversi alla conferenza pubblica dell’1 aprile andando sul sito dell’evento, sono stati accolti con questa singolare avvertenza: ‘Sono consapevole che il luogo consente una capienza massima di 400 persone’. Chi verrà  a Venezia, comunque, non avrà  modo di prendere la parola, ma potrà  fare solo da spettatore”.

“Certo che”, continuano, “i volontari avrebbero avuto molto da dire, per esempio sui profondi tagli subiti dalle politiche sociali negli ultimi anni, a discapito soprattutto delle categorie più svantaggiate. Invece, nel nutrito gruppo di relazioni e interventi previsti nella Conferenza, la voce del volontariato e del terzo settore italiani è assai modesta e manca quel pluralismo che sarebbe necessario su un tema cruciale come la sussidiarietà ”.

“Ma il governo vuole davvero incontrare i volontari, incentivarne il protagonismo, aprire una discussione trasparente sul presente e il futuro del volontariato? E, soprattutto, visto che è ormai in carica dal 2008, quando comincerà  ad adottare le necessarie misure di sostegno allo sviluppo della partecipazione attiva dei cittadini, come gli impone la Costituzione?”, concludono Cnca, Cittadinanzattiva e Fish. “Ci pare che ancora una volta si sia giocato al ribasso. Un vero peccato, perché quando il ministro Sacconi afferma che il volontariato è una grande risorsa per il paese, dice il vero. Basterebbe dargli lo spazio per dimostrarlo”.

 

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