Gli squatter occupano la villa del figlio del rais

La residenza, di tre piani con giardino, piscina, sala-cinema e sofisticatissimi sistemi di sicurezza, si trova in un quartiere assai rinomato, sede di politici e ambasciatori. Secondo i media locali, l’occupazione è avvenuta in segno di solidarietà  con i rivoltosi libici. Gli occupanti fanno parte di una organizzazione che accusa il governo britannico di non fare abbastanza per sequestrare i beni di Gheddafi.


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NEW YORK – Le pessime notizie provenienti negli ultimi mesi dal fronte hanno fatto calare drasticamente il sostegno del popolo americano alla guerra in Afghanistan. Dopo che lo scorso 20 febbraio alcuni soldati hanno bruciato alcune copie del Corano scatenando ritorsioni in tutto il paese costate la vita a decine di soldati Nato (e di afghani), la strage compiuta dal sergente americano Robert Bales, che nella notte dell11 marzo scorso ha ucciso 17 civili in due villaggi della provincia di Kandahar, ha segnato profondamente l’opinione che gli americani hanno della guerra in Afghanistan, cominciata il 7 ottobre del 2001.

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La partita balcanica in questo periodo, letta con calma, suggerisce una sorta di conto finale presentato alla Serbia sconfitta, con risarcimento di consolazione per cercare di tenersela amica. Dare-avere. Ti porto definitivamente via il Kosovo e i suoi monasteri ortodossi, salvo qualche territorio marginale da contrattare, e ti risarcisco con la nuova produzione della monovolume Fiat nell’affamata Kragujevac.

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