La Gran Bretagna apre le porte ai super ricchi

Loading

LONDRA – Se sei ricco e disposto a investire, la Gran Bretagna ti apre le porte. Il governo di David Cameron ha predisposto una sorta di autostrada per gli stranieri ad alto reddito che vogliono emigrare nel Regno Unito. Una speciale categoria di «super – investitori» in arrivo dall’estero, intenzionati a depositare almeno 5 milioni di sterline (6 milioni di euro) in una banca britannica, riceveranno un permesso di residenza senza limiti di tempo dopo appena tre anni che vivono qui, ovvero due anni più presto che ogni altro tipo di immigrato, che in base alla legge ordinaria deve vivere, lavorare e pagare le tasse in Gran Bretagna per un minimo di cinque anni prima di ricevere un permesso di residenza non temporaneo, grazie al quale è successivamente possibile ottenere la cittadinanza britannica. Se poi l’investitore straniero è pronto a depositare su una banca del Regno Unito una somma ancora più grossa, da 10 milioni di sterline (12 milioni di euro) in su, il permesso di residenza definitivo arriva ancora più in fretta, dopo appena due anni. Le misure per attirare i super-ricchi in Gran Bretagna, seguendo l’esempio di quanto fu fatto dal governo laburista di Tony Blair, sono state annunciate nei giorni scorsi da Downing street. Comprendono un pacchetto di soluzioni alternative al deposito bancario: per esempio ha diritto al permesso di residenza dopo tre anni anche l’investitore straniero che, in mancanza di un deposito bancario di 5 milioni di sterline nel Regno Unito, ha creato un’azienda britannica con almeno dieci dipendenti e un fatturato annuo di almeno 10 milioni. Il governo ha inoltre raddoppiato il numero di giorni che questa categoria di immigrati super-ricchi possono trascorrere all’estero, pur continuando a qualificarsi come residenti fiscali nel Regno Unito, portandolo dagli attuali 90 a 180 giorni all’anno.


Related Articles

Frana nella cava di marmo due operai sotto le rocce

Loading

Carrara, sono ancora dispersi. “Un boato ed è venuto giù un costone” Un terzo resta sospeso nel vuoto: salvato. Oggi sciopero su tutte le Apuane

No alle minacce, lavoratori e sentenze vanno rispettati

Loading

Intervista a Maurizio Landini. Il segretario Fiom critica le parole di industriali e Uilm dopo l’accoglimento dei ricorsi sul contratto:«Dai giudici una conferma delle nostre ragioni»

Vendite di case ai minimi da trent’anni

Loading

MILANO — Le aspettative di timida ripresa per la fine di quest’anno si sono fragorosamente infrante sui numeri a consuntivo. Il mercato immobiliare registra un nuovo crollo. E la caduta registrata nella compravendita di case alla fine del terzo trimestre è anche la più forte, almeno dal 2004: -25,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa; -26,8% per quanto riguarda il solo settore residenziale.

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment