Contratto metalmeccanici alla Fiom il primo round

ROMA – La Fiom ha vinto il primo dei ricorsi presentati contro il contratto separato per i metalmeccanici del 2009 e per pretendere l’esigibilità  di quello del 2008, firmato con il consenso di tutti. È successo a Torino, in una piccola azienda, la Bulloneria Barge di Borgaro con 86 dipendenti. È la prima sentenza, ma ci sono alcune centinaia di cause in tutto il Paese dopo la disdetta del contratto da parte di Federmeccanica. «Il giudice – ha spiegato Elena Poli, coordinatrice legale per la Fiom torinese – ha stabilito che bisogna continuare ad applicare il contratto del 2008 per gli iscritti Fiom e per i non iscritti ai sindacati». La sentenza è arrivata alla vigilia del vertice che si terrà  oggi al Lingotto tra Fiat e i leader nazionali dei sindacati per sbloccare l’investimento da 500 milioni alla ex Bertone, oggi Officine automobilistiche Grugliasco, per produrre un modello Maserati e dare un futuro ai 1.100 dipendenti in cassa integrazione da sei anni. Marchionne vuole anche per l’ex Bertone il contratto della newco di Pomigliano, previsto anche per Mirafiori, e chiede che si arrivi a un accordo in tempi brevi altrimenti investirà  da qualche altra parte. Si oppone la Fiom, largamente maggioritaria in quello stabilimento, che ieri ha anche presentato un ricorso al tribunale di Torino per chiedere la nullità  e l’antisindacalità  della Fiat nella costituzione della newco. Nessuna dichiarazione sull’incontro alla vigilia da Fiat. Ma Marchionne in un’intervista a Bloomberg, ha parlato delle strategie del gruppo. Se ci fossero le giuste opportunità  di mercato, ha detto l’ad, si potrebbe arrivare alla quotazione Chrysler già  nel 2011. Poi la questione Ferrari: con il collocamento il valore potrebbe arrivare a 5 miliardi.


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