“È stato Berlusconi a perdere ora dovrebbe riflettere su un suo passo indietro”

MILANO – «Non mi permetto di dare suggerimenti al presidente del Consiglio».

Ma forse è meglio che Berlusconi faccia un passo indietro?
«Dopo una sconfitta così sonora, rifletterei seriamente su questa ipotesi».
Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, è di sicuro tra i più critici, dentro il Carroccio, nei confronti del Pdl e del premier. Non per niente su questa linea ha vinto il recente congresso regionale del Veneto, imponendo il proprio candidato Paolo Paternoster, contro i “governisti” del Carroccio. E adesso è tra i primi a invocare un deciso cambio di passo alla traballante maggioranza di centrodestra.
Tosi, ve la immaginavate una botta così?
«Be’, noi della Lega abbiamo vinto a Montebelluna, e anche Rovigo l’abbiamo strappata al centrosinistra».
Un po’ poco, non le pare?
«Inutile girarci intorno. Basterebbe il risultato di Milano per concludere che le cose così non vanno. Lì la campagna elettorale l’ha impostata Berlusconi, c’è poco da fare. Noi l’avevamo detto fin dall’inizio che quell’impostazione era sbagliata: attacchi a Pisapia per il suo passato, scontro frontale con la magistratura… Tutte cose che ai milanesi non interessano».
Non c’è solo Milano…
«Già , voglio parlare di Napoli».
Prego.
«Sono molto contento che i napoletani abbiano espresso un voto chiarissimo per il cambiamento. Al nuovo sindaco De Magistris va il mio sincero e convinto in bocca al lupo. Come magistrato a volte è stato un po’ forcaiolo, ma sulla sua onestà  non ci sono dubbi. Napoli ha scelto una persona onesta e ha detto no alla continuità  col passato. Ripeto: auguri di cuore».
Torniamo al dato globale: il centrodestra perde, per la prima volta anche la Lega segna il passo. Che cosa può succedere adesso?
«Io comincio da Milano e ricordo quel che aveva detto subito Bossi: se si perde, è Berlusconi a perdere. Perché la linea l’ha data lui. Spetta dunque al presidente del Consiglio fare un’analisi seria della situazione».
Fosse per lei, la Lega dovrebbe continuare a sostenerlo?
«Sarà  Bossi a decidere. Io credo che l’alleanza non sia in discussione, anche perché noi e il Pdl ci siamo presentati insieme agli elettori. Ma il discorso sulla leadership è un po’ diverso».
Sta dicendo che il premier dovrebbe farsi da parte, e lasciare il posto a qualcun altro?
«Io ci rifletterei».
La conosce la metafora del pozzo? Lo dicono in molti nella Lega, e ultimamente pure Bossi qualcosa ha lasciato intendere: con Silvio si rischia di essere trascinati in fondo del pozzo…
«La Lega ha dimostrato una grandissima linearità  di pensiero e di comportamenti: siamo lì per fare le riforme, sul serio. Non certo per portare la discussione su temi che non interessano a nessuno. Insomma: meno organigrammi e più politica del fare, Su questo Berlusconi ha sbagliato la rotta».
Dunque dovrebbe togliersi di mezzo, e il centrodestra lanciare un nuovo leader. Chi?
«Non arrivo a tanto, io dico che deve riflettere».
Via, Tosi…
«Agli italiani delle baruffe, o peggio ancora, con la magistratura, non importa nulla, i problemi del Paese sono altri».
Dunque ci vuole un nuovo leader della coalizione: Tremonti o Maroni?
«Nel caso in cui si ponesse davvero il problema della successione, non avrei dubbi: uno dei miei. Tra l’altro gli italiani hanno imparato ad apprezzare le capacità  del ministro dell’Interno. Maroni gode di ottima reputazione, e di stime trasversali».
Sta parlando del Pd?
«Più che altro, guardo al programma di Pisapia, che il Pd sostiene. Mi sembra troppo sbilanciato a sinistra. Comunque i milanesi hanno deciso così: onore e auguri al vincitore, speriamo che sui rom e sulle moschee abbia il coraggio di discostarsi da quel programma».

 


Related Articles

Nostalgia democristiana

AGLI italiani non piacciono le larghe intese. Ma il “governo di larghe intese” sì. E ancor più il “premier delle larghe intese”: Enrico Letta. Questo strano contrasto di opinioni non è facile da spiegare.

I duri contro i dialoganti. Malumori nel M5S

Base M5S divisa e alcuni eletti criticano l’incontro con il Pd. Oggi Grillo vede i parlamentari

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment