Colpo di coda della ministra Prestigiacomo: sostituito il commissario al parco

Ieri sera è stata ufficializzata la nomina del prefetto di La Spezia Vincenzo Santoro. L’accelerazione improvvisa sembra dettata dalla caduta rovinosa del premier Silvio Berlusconi. Infatti proprio la sera della sua salita al colle, Cosentino viene informato della fine del proprio mandato: «Mercoledì alle 22 mi chiama il capo del gabinetto dicendo che il ministro era contenta del lavoro fatto, ma dovevo consegnare le dimissioni per dare il mandato a un personaggio del luogo – dice Cosentino dal suo ufficio a Manarola – Ad ora non ho ancora il fax di accettazione delle mie dimissioni, né la comunicazione della nomina del nuovo commissario». Il benservito è stato dato proprio nel momento in cui Cosentino aveva intenzione di varare un piano di tutela e recupero del territorio in collaborazione con cittadini della zona e associazioni ambientaliste. «Ammesso e non concesso che la motivazione sia che sono un ostacolo ai costruttori, allora me ne vado volentieri – spiega con bonomia il commissario il cui mandato sarebbe scaduto il 31 dicembre – E voglio aggiungere che a questo punto sarebbe opportuno nominare un presidente dell’ente parco e relativo consiglio, perché il commissariamento deve durare un tempo minimo, poi un ente ha bisogno della struttura ordinaria».
La notizia ha scatenato il putiferio. Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, che è titolato a dare il via libera alla nomina del presidente in accordo col ministero, ma non deve dare l’approvazione per il commissario, era all’oscuro delle manovre romane. «Sono del tutto contrario a cambiare guida proprio ora che le Cinque Terre sono state devastate dal maltempo – ha detto ieri Burlando – tanto più che il ministero non ha coinvolto la Regione e che il cambio è chiesto da un governo che sta per concludere la sua attività . Invito quindi il ministero a non procedere in questo senso. Qualora invece intendesse mettere fine alla gestione commissariale allora credo sia il caso che il ministero avvii al più presto i contatti con la Regione Liguria, così come previsto, per nominare il nuovo presidente». A ieri sera zero contatti.
Ancora più marcata la reazione degli attivisti di AmbientalMente e del Vas: «Qui ci sono i potentati locali legati al senatore Luigi Grillo che pensano di mettere le mani sul territorio e dare il via libera definitivo alle speculazioni edilizie – dice Claudio Frigerio – Vogliano mettere le mani sul territorio». I progetti non mancano a partire dalle case pseudo popolari a Monterosso.


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