Sbarchi, Astalli: “Urgenti canali umanitari e nuove politiche”

BRINDISI – Sono 40 le persone finora tratte in salvo sulle coste brindisine, quasi tutti minorenni provenienti da Afghanistan, Iraq e Pakistan. All’appello mancano 30 uomini, che vanno ad aggiungersi ai tre corpi senza vita purtroppo già  ritrovati nelle scorse ore. “Benché sia viva la speranza che i dispersi siano riusciti a raggiungere la terraferma e a fuggire nelle campagne, ciò non allevia la gravità  dell’ennesima tragedia in mare”, afferma il Centro Astalli. A nome del quale il presidente, Padre Giovanni La Manna, esprime un profondo cordoglio per quanto accaduto proprio sulle coste di Carovigno: “Il rammarico e l’indignazione per queste nuove vittime vanno ad aggiungersi a una forte preoccupazione, quella di dover continuare ad assistere impotenti ad altre tragedie simili. L’instabile situazione economica e politica che sconvolge il Medio Oriente e il Nord Africa sarà  inevitabilmente scenario di altre fughe disperate”. Secondo La Manna, “i Paesi europei hanno il dovere, anche in un difficile momento come quello che stiamo vivendo, di non cancellare dalla propria politica il tema dei diritti umani e della salvaguardia della vita. Oggi più che mai, con le condizioni climatiche aggravate dall’inverno in arrivo, si fa urgente la necessità  di aprire canali di ingresso regolari e di attuare nuove politiche di accoglienza che, dopo anni di buio, siano capaci di umanità  e solidarietà ”.

 

© Copyright Redattore Sociale


Related Articles

Spinetoli: il sindaco PD contro l’accoglienza, incendio doloso nel centro per migranti

Spinetoli, provincia di Ascoli Piceno, anche il sindaco Pd era sceso in piazza contro la struttura che doveva accogliere 37 ragazzi

Autista dirotta bus di studenti e gli dà fuoco «per i morti nel Mediterraneo»

Gesto di follia di un 47enne senegalese «per i morti nel Mediterraneo». I 51 ragazzi, alcuni legati ai pali del mezzo, riescono a scendere per l’intervento dei carabinieri

70 anni dopo. Amnesty contro il governo italiano: «Politiche razziste e repressive».

Siamo umani. L’organizzazione denuncia la violazione dei diritti umani di rom e migranti mentre prosegue la vendita di armi a Paesi in guerra

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment