Capanna dichiara guerra allo «scientismo»

A suo parere «ciò che riguarda tutti deve essere deciso da tutti», attraverso un confronto tra studiosi e società .
Il manifesto ideologico di Capanna — intitolato Scientismo, scienza, democrazia — va oggi online sul sito www.fondazionedirittigenetici.org, a partire dalle ore 12, e segna l’apertura di un dibattito cui parteciperanno molte voci autorevoli che rappresentano diversi campi del sapere, dal diritto alla filosofia, dalla sociologia alla storia. Interverranno tra gli altri Gustavo Zagrebelsky, Giuseppe De Rita, Giorgio Ruffolo, Nadia Urbinati, padre Bartolomeo Sorge, Valerio Onida, Franco Cardini, Emanuele Severino.
Ogni lunedì, a partire dal 23 gennaio, la discussione — denominata Science and Democracy Forum 2012 — si arricchirà  di un nuovo contributo scritto da uno studioso, più tardi verrà  aperta agli interventi del pubblico.
Naturalmente gli interpellati, pur riconoscendo la rilevanza dei temi toccati da Capanna, esprimono anche divergenze e dissensi sui contenuti del suo documento. Per esempio il filosofo Emanuele Severino si mostra piuttosto scettico circa l’ipotesi di una «ricerca scientifica partecipata». A suo avviso la democrazia, cui Capanna si appella, ha una coerenza «essenzialmente inferiore a quella dell’apparato scientifico-tecnologico». 
Diverso il punto di vista espresso da Giuseppe De Rita, presidente del Censis, secondo cui le questioni esaminate nell’intervento di Capanna «non vogliono e non possono avere mutamenti drastici, discontinuità  nette, ma piuttosto ci impongono la ricerca di quelle tendenze spontanee che già  oggi indicano modalità  nuove, diverse, di rapporto tra scienza, scienziati e società ».
Insomma, l’aspra polemica di Capanna contro lo «scientismo», che ricorda le posizioni di alcuni movimenti religiosamente ispirati, e l’idea che i cittadini comuni possano «intervenire nelle dinamiche della scienza» non convincono tutti. D’altronde l’ex capo della contestazione non è mai stato un personaggio propenso a mettere tutti d’accordo.


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