I bisonti padroni della strada su gomma il 90% delle merci e oggi si ferma tutta la Fiat

Supermercati con scaffali semivuoti, code alle farmacie, distributori di benzina presi d’assalto. Il blocco dei Tir rischia di travolgere anche il resto dello Stivale. Bastano poche ore, «24 o 48 ore al massimo», spiega Giuseppina Della Pepa, segretario generale di Anita, una delle più importanti sigle che non aderisce alla protesta. Un effetto domino che rischia di travolgere botteghe e farmacie, centri commerciali e mercatini. In Italia il 90% delle merci, circa un miliardo e mezzo di tonnellate, viaggia su gomma. E la merce, nel giro di qualche ora, comincerà  a scarseggiare effetto degli stessi consumatori presi dal panico. La corsa all’accaparramento, i carrelli della spesa strapieni o gli automobilisti che per precauzione stanno facendo il pieno, danno una accelerata all’esaurimento delle scorte. I Tir bloccano l’afflusso dei prodotti freschi, di carburanti e farmaci. E mettono in crisi industrie come la Fiat.


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