Il giudice a Lele Mora: «Deve restare in carcere»

Il Tribunale del Riesame, ieri, ha deciso che non si sono attenuate le esigenze cautelari per le quali l’impresario dei vip, travolto dall’inchiesta sulla bancarotta della sua società  Lm Management, andò in cella più di sei mesi fa. «Sono stanco, non ce la faccio più» ha detto Mora ai suoi legali, Luca Giuliante e Nicola Avanzi quando ha appreso la notizia. È la quarta volta che il talent scout si vede rigettata la richiesta di scarcerazione. Nei giorni scorsi un consulente di parte di Mora aveva definito in una relazione un suo recente tentativo di suicidio come un «campanello di allarme per il rischio futuro di attuazione di gesti autolesivi ben più gravi secondo una progettualità  di morte».


Related Articles

Per un vero reddito minimo garantito, le richieste delle associazioni

A differenza del reddito di inclusione approvato dal governo Gentiloni, quella della Rete dei Numeri pari è una proposta in grado di rovesciare la situazione e contrastare davvero povertà, mafie, disuguaglianze, razzismo

“ Legalizziamo la cannabis ”, pronta la legge bipartisan

Un intergruppo che, prima ancora di iniziare i lavori, ha già riunito sessanta parlamentari. E che si prefigge l’obiettivo di predisporre e fare approvare una legge per rendere la cannabis legale

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment